I vantaggi dei droni nelle situazioni di emergenza, nelle quali l’aspetto della velocità di intervento è ancor più cruciale perché è realmente in grado di fare la differenza tra la vita e la morte delle persone, sono noti a tutti. Ecco perché nel mondo forti investimenti e numerosi team di ingegneri lavorano a perfezionare la sicurezza, l’affidabilità e la potenza di droni che, azionati da un comando a distanza che può scattare anche in automatico in situazioni di emergenza prestabilite, si dispiegano in volo in pochi secondi e riescono a raggiungere i feriti o le persone in difficoltà in pochissimo tempo, trasportando prodotti utili al primo soccorso come ad esempio un kit di rianimazione. In questi casi, infatti, un drone è in grado di evitare completamente il traffico cittadino, raggiungendo l’interessato molto prima dell’ambulanza (qui un articolo su un test dell’ormai lontano 2019), e contribuendo, se non a salvare completamente la vita della persona a rischio, quantomeno ad allungarla fino all’arrivo del personale medico con l’ambulanza.
In questo scenario di sviluppo si inserisce l’ultimo modello di drone presentato dalla società svedese Everdrone, che da anni collabora con soccorritori d’emergenza in Svezia, Danimarca e Regno Unito. Il nuovo velivolo, di nome E2, è drone multiuso che promette di trasformare radicalmente i servizi di soccorso d’emergenza, grazie alla sua capacità di trasportare sia un avanzato sistema di videocamere che una serie di kit medici personalizzabili, combinando tempi di risposta medi di 2 minuti. Il nuovo drone permette quindi non solo di consegnare attrezzature mediche vitali, ma anche di trasmettere video in alta risoluzione e infrarossi in tempo reale.
Come è fatto Everdrone E2
Le sue principali caratteristiche includono:
- Reattività: 15 sec dall’allarme al decollo
- Velocità di crociera: 23 m/s
- Raggio d’azione operativo: 8 km (200 km²)
- Capacità di carico: 3 kg – sistema di sensori + MedKit
- Interoperabilità delle videocamere: qualsiasi sensore in formato aperto standard
- Resistenza alle intemperie: vento medio massimo 10 m/s, pioggia intensa
- Collegamento C3: 4 connessioni LTE individuali (4G e 5G)
- Visibilità: FLARM (in/out), ADS-B (in/out), RemoteID (in/out), integrazione SkySense, integrazione HEMS WX, pronto per UTM
- Sicurezza a bordo: sistema di recupero con paracadute, Intelligent Route Planning™, sistema di rilevamento e evitamento multidirezionale, odometria visuale, atterraggio di precisione visuale, GPS ridondante
Carico standard:
- Sistema di videocamere avanzato: RGB, zoom 10x e IR
- MedKit: defibrillatore (AED), kit di controllo delle emorragie, pulsossimetro
Il drone E2 è stato progettato innanzitutto per offrire tempi di risposta ancora più rapidi, maggiore efficienza e sicurezza. Visto che, come abbiamo detto, in caso di emergenze o incidenti il tempo è infatti un fattore critico, Everdrone ha sviluppato un sistema in grado di decollare in soli 15 secondi dalla ricezione del segnale di allarme e di raggiungere velocemente la scena dell’incidente. Per quanto riguarda il discorso sicurezza, il sistema di sicurezza e di recupero del drone E2 comprende un paracadute e percorsi intelligenti per evitare ostacoli.
La soluzione Everdrone First on Scene™, basata sul servizio di consegna tramite drone di dispositivi salvavita come defibrillatori (AED), è stata validata sia in Svezia che in Danimarca. In Svezia, la validità di tale soluzione è stata dimostrata quando un drone Everdrone è stato utilizzato con successo per aiutare a salvare la vita di un uomo colpito da un arresto cardiaco fuori dall’ospedale a Trollhättan.
L’innovativo drone E2 di Everdrone, sviluppato in collaborazione con Clogworks, si preannuncia come una soluzione rivoluzionaria nel campo del soccorso d’emergenza, pronta a trasformare definitivamente il modo in cui si affrontano le situazioni critiche e si fornisce assistenza a chi ne ha bisogno. Per quanto riguarda le tempistiche entro cui possiamo sperare di vederlo operativo, il lancio ufficiale è previsto nel secondo trimestre del 2024.




