A seguito della pubblicazione delle Linee Guida di ENAC, molti piloti che operavano nel contesto della categoria Specific all’interno degli Scenari Standard Italiani, potranno estendere il loro attestato sino al 2025. Allo stesso tempo però sono richieste alcune formalità burocratiche, senza il cui adempimento, non è possibile svolgere operazioni negli Scenari IT-STS.
Indice
Ma andiamo con ordine. Occorre fare una distinzione tra quelli che sono i doveri dei piloti e quelli degli operatori.
I piloti che possedevano un attestato IT-STS con in aggiunta l’attestato A2, conseguiti d’ufficio grazie ad una conversione dei loro vecchi attestati per le Operazione Critiche, in sostanza quelli che chiameremo ex CRO, potranno estendere la validità dei loro attestati solo se conseguiranno un attestato per il CRM (Crew Resource Management) e le COM Aeronautiche.
Il tempo per adeguarsi e poter usufruire di questa estensione è fissato al 2 dicembre 2023.
Gli operatori invece che hanno o che vogliono lavorare nel negli scenari italiani IT-STS, dovranno rendere almeno una dichiarazione sul portale D-flight.it.
Lo scopo di questo articolo è proprio quello di creare una mini tutorial, una guida, per aiutare coloro che si trovano in difficoltà con questi adempimenti burocratici.
Prima di partire consigliamo di dare una occhiata alla pagine delle FAQ del portale www.d-flight.it e del relativo manuale utente.
Requisiti minimi per procedere con la dichiarazione
In questi documenti sono spiegate le procedure e i requisiti minimi per poter rendere l dichiarazioni IT-STS. In sostanza occorre che l’operatore sia già registrato sul portale omonimo, che abbia un abbonamento PRO, che abbia compilato tutti i campi nella sezione operatore e che abbia un QR-Code UAS.
Dopo aver letto con attenzione le suddette pagine, è la volta di recarsi sul sito di ENAC e fare altrettanto leggendo la pagina di spiegazioni per il pagamento dei diritti dovuti all’Ente.
Precisiamo che da alcuni anni, le dichiarazioni per le operazioni Specific, come quella per gli Scenari Standard ad esempio, possono essere rese solo sul portale D-flight e non su quello dell’Ente Nazionale Aviazione Civile.
Pagamento fattura ENAC
Dopo aver letto e compreso le note di cui sopra, ci si reca sulla pagina dei servizi Online, si accede e pagando con carta di credito si mettono nel carrello i diritti codice N43 dal costo di euro 94,00.
Si controlla la propria casella di posta elettronica, la ricezione della relativa fattura e si conserva il numero della stessa che andrà poi inserito su D-flight.it
QR-Code UAS e Abbonamento PRO
- E’ il momento di andare sul portale www.d-flight.it e
- acquistare i D-Coin per ottenere un QR-Code UAS al costo di euro 96,00.
- Se non avete già un abbonamento PRO, sempre nella sezione del e-commerce, acquistati i crediti per pagare i 24,00 euro richiesti dall’abbonamento.
- CI si reca quindi nella sezione della propria flotta, si aggiunge uno UAS se già non lo si aveva inserito.
- Si immettono tutti i numeri seriali, e si
- Abbina il QR-Code UAS.
- Finita questa procedura si clicca su Crea Dichiarazione e si
- Conferma il pagamento immettendo il numero di fattura di ENAC.
Terminata questa penultima fase, si clicca su esporta dichiarazione ed ecco completata la procedura.
Costi per una dichiarazione per gli Scenari Standard
Il costo per questa operazione è di euro 94,00 di diritti ENAC, da pagare una sola volta a cui aggiungere euro 96,00 per il QR-Code UAS da pagare una sola volta per ogni drone dichiarato ed euro 24,00 per l’abbonamento PRO annuale.
Qui sotto il video con la procedura passo passo per aiutarvi a rendere una dichiarazione per gli Scenari Standard IT-STS valida sino al 31 dicembre 2025.
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