MULTE: ENAC e Ministero dell’Interno lavorano a un nuovo prontuario delle sanzioni

Enac sta lavorando, di concerto con il ministero dell’Interno, ad un prontuario di sanzioni che verrà messo a disposizione delle Forze dell’Ordine e delle Polizie locali.  Il documento razionalizza le violazioni relative alle diverse norme di legge sui droni (regolamento EASA, UAS-IT, codice della Navigazione eccetera), al fine di permettere controlli più efficaci  e una migliore standardizzazione tra forze di polizia. Evitando così anche disparità di trattamento legate comportamenti diversi delle Autorità locali, attraverso uno strumento unico su tutto il territorio nazionale.

immagine di dronetag remote id droni specificIn questo contesto rientra anche l’identificatore remoto: Solo le forze dell’ordine e gli Enti autorizzati potranno infatti conoscere le generalità del pilota.

Per quanto riguarda questi device da mettere a bordo dei droni che lo richiedono,  EASA ha pubblicato sul suo sito istituzionale una serie di sistemi approvati (uno di questi lo abbiamo testato sul campo).  Ricordiamo che in Open l’identificatore remoto non è obbligatorio per i droni sotto i 250 grammi C0 e nemmeno per i droni C4, che volano in Open A3, come per esempio i classici aeromodelli.

NOTA: Per cercare sul sito EASA  la lista di remote ID approvati, bisogna scorrere la pagina fino a circa metà per trovare la tabella aggiornata.

 

 

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