Roma: la Riserva di Monte Mario bonificata grazie ai Droni

Nei giorni scorsi, la Riserva Naturale di Monte Mario a Roma e le sue aree limitrofe, spesso al centro di segnalazioni di degrado, sono state teatro di un’operazione tesa alla loro bonifica. Infatti, nella mattinata del 20 agosto, alla presenza del Sindaco Gualtieri, i rappresentanti dell’Ente Regionale Roma Natura, della Protezione Civile di Roma Capitale, della Polizia Locale, del Dipartimento Ambiente e Ciclo dei Rifiuti e di AMA Roma S.p.A hanno partecipato ad un’azione di sopralluogo di ricognizione, che ha fatto da preludio agli sgomberi pianificati per il giorno seguente, affiancati da una vasta campagna di riqualificazione, estesa anche su aree non detenute da Roma Capitale.

lo segnala il Comune di Roma direttamente attraverso il suo sito ufficiale, specificando che, nell’ambito di questa iniziativa, finanziata anche con fondi giubilari, vanno ricondotte anche le attività pregresse che hanno visto la piantumazione di 200 pini e il restauro di varie infrastrutture.

Il ruolo dei droni nella bonifica della Riserva di Monte Mario a Roma

Il cuore pulsante di questo vasto coordinamento è stato l’uso strategico dei droni, impiegati per mappare accuratamente l’intera area post-censimento degli insediamenti abusivi, eseguito il 19 agosto. Grazie a questa tecnologia avanzata, è stato possibile individuare con precisione le aree più critiche, afflitte da accumuli di rifiuti e insediamenti abusivi. In particolare, sono stati identificati cinque accampamenti, di cui tre ancora occupati sebbene da un numero ridotto di persone, e due completamente abbandonati ma ugualmente problematici a causa dell’elevata presenza di rifiuti e vegetazione. I velivoli hanno fornito immagini dettagliate e dati fondamentali per l’efficace pianificazione delle operazioni di sgombero e pulizia, che hanno coinvolto la Polizia Locale di Roma, in stretta sinergia con AMA S.p.A. e varie dipartimenti, in attività di bonifica e messa in sicurezza delle aree interessate.

Questo esempio dimostra come l’adozione di tecnologie innovative come i droni possa significativamente migliorare l’efficienza e l’efficacia delle operazioni di gestione ambientale e urbana. La mappatura dettagliata, infatti, ha permesso di agire con precisione chirurgica, riducendo al minimo l’impatto sull’ecosistema della Riserva e garantendo una risposta mirata alle problematiche individuate.

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