Un drone ha volato attraverso il cielo di Torino in un test innovativo per il trasporto di organi, segnando un primo passo rivoluzionario verso l’efficientamento dei trasferimenti medici urgenti. Coprendo una distanza di 500 metri, dal Cto alle Molinette, il dispositivo ha sorvolato il traffico cittadino trasportando campioni biologici, dimostrando una volta di più il potenziale di questa tecnologia nelle operazioni di emergenza.
L’evento, come riporta l’edizione torinese del Corriere della Sera, segna l’inizio di una serie di prove che mirano a perfezionare la tecnologia per il trasporto di organi e materiale biologico per trapianti. Il progetto, sviluppato in collaborazione con il Politecnico e la start-up ABzero, punta a superare le sfide poste dal traffico cittadino, offrendo una soluzione più rapida e sicura.
Mauro Rinaldi, presidente della fondazione Dot e direttore del centro trapianti di cuore e polmone delle Molinette, sottolinea l’importanza dei droni nel salvare vite umane: “L’uso di droni nel trasporto di materiale biologico è cruciale per coloro che attendono un trapianto. Questa tecnologia offre una soluzione più efficiente rispetto ai tradizionali trasporti su strada”.
Il progetto intraprende una collaborazione multidisciplinare, che include il supporto autorizzativo da parte di ABzero, spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, per operare secondo le normative stabilite dall’Enac. Grazie a questa tecnologia è possibile non solo trasportare organi e materiali per trapianti, ma è possibile occuparsi anche al trasporto di medicinali nelle zone montane e difficilmente accessibili del Piemonte, rispondendo così alle esigenze di mobilità medica delle aree isolate.
L’assessore alla sanità della Regione, Federico Riboldi, esprime il suo entusiasmo per l’iniziativa che si affianca a quelle per la promozione della Mobilità Aerea Avanzata, con l’obiettivo di utilizzare i droni per trasportare merci urgenti, migliorando l’accesso ai servizi sanitari nelle zone più remote.
Con il supporto di tecnologie innovative come la Smart Capsule – un contenitore medico evoluto dotato di intelligenza artificiale per il mantenimento delle condizioni ideali del materiale trasportato – ABzero intende rivoluzionare il trasporto medico d’emergenza.
Questo pionieristico volo di prova a Torino apre la strada a future applicazioni della tecnologia drone nel settore medico, promettendo di migliorare significativamente la qualità e l’efficienza dei servizi di emergenza sanitaria, creando così un futuro in cui ogni secondo conta nella corsa per salvare vite.




