Dopo mesi di attesa, Amazon ha annunciato sul suo sito ufficiale l’avvio del suo innovativo servizio di consegna tramite droni, Prime Air, nella West Valley dell’Area Metropolitana di Phoenix in Arizona. Dopo lo stop in California e la riprogrammazione in Arizona, si tratta di un ennesimo assaggio del “piatto forte” che sarà il futuro delle consegne (anche se per ora è più corretto parlare di alcuni tipi di consegne) che trasformerà non solo il modo in cui riceviamo i pacchi, ma anche la percezione del possibile nel campo della logistica.
Gli abitanti vicini al sito di consegna di Tolleson hanno ora l’opportunità unica di ricevere i loro acquisti di prodotti ammissibili del peso fino a 5 libbre (circa 2,26kg) direttamente a casa loro tramite un drone, in meno di un’ora. Quest’area è stata accuratamente scelta per integrare i nuovi droni MK30, di cui abbiamo parlato a fondo in questo articolo, nella rete di consegna di Amazon, segnando un passo significativo nell’ottimizzazione delle operazioni di consegna.
Al momento il bilancio dell’esperienza statunitense dei droni Amazon è positivo, con 50.000 prodotti essenziali quotidiani già disponibili per la consegna rapida via drone, e il lancio di Prime Air in Arizona ha ricevuto un forte sostegno dalle comunità locali. Le figure pubbliche, tra cui il sindaco di Tolleson, Juan F. Rodriguez, e il sindaco di Phoenix, Kate Gallego, hanno espresso entusiasmo per l’iniziativa, evidenziando le potenzialità di crescita economica e di sostenibilità ambientale che il servizio porta con sé.
Presto anche in Italia
Mentre il servizio Prime Air prende il volo in Arizona, c’è una crescente attesa per la sua espansione in Europa e, più specificamente, in Italia. Il nostro Paese, infatti, rappresenta un luogo di grande interesse nel progetto della gigantesca azienda americana, visto che quasi un anno fa ha annunciato che il servizio in Italia entro il 2024, e che più di recente aveva messo gli occhi su una zona in provincia di Chieti, in Abruzzo, dove potrebbe far partire in suo progetto di drone delivery.
Certo l’intera operazione, che non è esente da valutazioni normative e di sicurezza, è piuttosto complessa, perciò se volete approfondire vi consigliamo di leggere questo articolo sulle prospettive dei droni Amazon in Italia. Al di là del recente diffuso entusiasmo e ottimismo sul programma Prime Air, infatti, è importante sottolineare che il graduale percorso di successi intrapreso dal programma negli ultimi tempi è figlio di numerosi intoppi che sono accaduti negli anni precedenti, e la strada per l’affermarsi di questi servizi, sebbene possa sembrare in discesa grazie a tempi “più maturi”, è tutt’altro che spianata, ma resta costellata di imprevisti e valutazioni che vanno fatte con grande attenzione.



