Recensione DJI NEO 2 piccolo Selfie Drone che registra in 4K a 60 fps e costa davvero poco

Presentato prima in Cina, in attesa del lancio in Italia si sapeva oramai già quasi tutto sul suo conto, e finalmente il 13 novembre 2025 eccolo ufficialmente anche in Europa e sui “nostri” scaffali: si tratta del nuovo drone DJI NEO 2.

Non un restyling, ma un drone completamente ridisegnato, con dimensioni, motori, eliche, alloggiamento dei componenti, batterie e reparto video fotografico diverso. Di simile al suo predecessore solo il peso, intorno ai 155 grammi, e l’appartenenza alla classe C0 che, tradotto in parole semplici, significa che può essere pilotato senza attestato di competenza, alias Patentino”, anche se noi di Dronezine consigliamo caldamente a tutti di prendere sempre l’Attestato A1-A3.

Per volare nel rispetto della attuale normativa con DJI Neo 2, serve principalmente assicurarsi e registrarsi sul portale D-flight.it, apporre il codice operatore e relativo QR-Code sul drone e volare secondo le regole che abbiamo riassunto in questa apposita guida che contiene anche numerose domande e risposte specifiche.

Il NEO 2 oramai è il terzo selfie drone che DJI ha immesso sul mercato, dopo il NEO, capostipite della generazione, e il FLIP, innovativo a sua volta con un’apertura inusuale per DJI del comparto eliche/motori, ma che forse non è stato troppo capito, da parte degli appassionati.

Il NEOnato (perdonate il gioco di parole), nella sua seconda versione, può essere comandato (o pilotato che dir si voglia) in vari modi: con il palmo della mano e le Gesture, quindi senza smartphone e facendosi seguire con le funzioni avanzate di Follow Me, con il solo smartphone, con il controller standard DJI RC N3, con il controller con display DJI RC 2, oppure con il motion controller 3 e il radiocomando FPV 3 per un uso in FPV insieme ai visori DJI Goggles 3 o Goggles N3.

Il drone DJI NEO 2, viene venduto nella versione combo, con un controller denominato RC-N3, che incorpora il protocollo O4, presente nei droni MINI 4 Pro, Mini 5 Pro, Air 3, Air 3S e AVATA 2.

Anche il drone DJI NEO 2, come i suoi concorrenti, può essere pilotato con lo smartphone e la applicazione DJI Fly.
Ovviamente in questo caso la distanza di controllo del drone è di una cinquantina di metri, lavorando sulla banda del WiFi e senza antenne esterne, diciamo sino a 190 metri circa in campo aperto (vedi nostra prova sul canale Youtube)

Altrimenti NEO 2, con il suo controller RC-N3 oppure il Motion 3, abbinato agli occhiali Goggles 3 o il FPV Remote controller 3, arriva a 6 Km in modalità CEAttenzione: parliamo di distanza massima di controllo del drone e ricezione del segnale video di ritorno, perché la normativa in vigore nei Paesi europei aderenti ad EASA prevede che il drone sia condotto sempre a vista o in prima persona (FPV), ma con un osservatore a fianco.

Dopo questa lunga, ma doverosa presentazione, andiamo ad analizzare le caratteristiche tecniche del drone DJI NEO 2, che non ci stupiscono più di tanto, visti gli innumerevoli leaks ovvero fuoriuscita di informazioni, con foto e video, che puntualmente DJI pianifica prima del lancio di un nuovo prodotto tecnologico.

Caratteristiche tecniche

  • Peso: 151 grammi  solo drone o 160 grammi drone con modulino rtx digitale
  • Dimensioni: 147×171×41 mm (L×W×H)
  • Resistenza al vento: livello 5 – circa 28 Km/h
  • Durata batterie: 19 minuti o 17 minuti con paraeliche installati
  • Ricevitore GNSS: GPS, Galileo e Beidou
  • Trasmissione: 6 Km con radiocomando – 50 metri con WiFi
  • Sensore foto: 1/2″ da 12 Mpx
  • Supporto di registrazione: memoria interna da 49 Gbyte
  • Marcatura di classe: EASA Open C0
  • Modi di volo: Palm Control (decollo, atterraggio dalla mano e posizionamento del drone con Gesture)  – QuickShots: modalità di volo intelligenti – Mastershots – App su Smarpthone – Controller, Motion Controller
  • Velocità orizzontale per modo:  28,8 km/h Normal  – 43,2 km/h Sport e tracciamento

Cosa abbiamo in mano
drone neo 2 atterra sul palmo della mano

Brevemente possiamo affermare che il DJI NEO 2, in qualità di selfie drone, non necessita né di controller né di smartphone.

È sufficiente accenderlo, tenerlo sul palmo della mano e selezionare con i pulsanti posti lateralmente il tipo di volo preimpostato (QuickShot) si preferisca. In seguito, sempre con i due pulsanti di selezione, sarà anche possibile modificare alcuni parametri dei voli automatici, ovvero distanza dal soggetto, altezza di volo e molto altro. Tutte le modifiche e le impostazioni effettuate saranno comunicate, verbalmente in inglese e visualizzate sul piccolo display anteriore. Una volta scelta la modalità di volo, si terrà il drone sul palmo della mano ad altezza viso del pilota e si premerà il terzo e più evidente bottone che farà decollare il NEO 2.

Per far terminare la missione, basterà mostrare il palmo della mano e il piccolo quadricottero vi farà ritorno per poi appoggiarsi delicatamente e con sicurezza sulla stessa. Durante il volo automatico, tipicamente con le modalità QuickShots e in particolare con Spotlight o Follow Me, si potrà interagire con il posizionamento, la altezza e la distanza del NEO 2, mostrando il palmo aperto della mano e muovendola come se fosse un bacchetta magica. Un volta terminato la gesture, si mostrerà il pugno chiuso e il drone lo interpreterà come la fine del comando.

Le righe che avete appena letto, potrebbero apparire come un claim promozionale del produttore, invece sono le nostre prime impressioni dopo aver provato in anteprima il nuovo drone  DJI NEO 2.
Naturalmente oltre ai pregi ci sono anche alcuni difetti, e per scoprirli dovrete leggere la recensione sino in fondo.
Garantiamo come sempre che le nostre valutazioni sono oneste e imparziali.

Considerazioni su DJI NEO 2

Ecco qualche appunto sul drone e sul controller che abbiamo annotato durante l’uso in questi  giorni in cui ci è stato concesso in anteprima. Alle nostre impressioni seguiranno ulteriori articoli e considerazioni più approfondite dopo qualche altro giorno di uso intenso.

Memoria interna da 49 Gb

Molto BENE
Rispetto alla prima versione del DJI NEO, che possedeva una memoria interna da 22 Gbyte, notiamo un raddoppio significativo della stessa, che permette quindi di registrare video in 4K a 30 o 60 fps, senza troppi patemi d’animo.
I files registrati si possono scaricare, collegando un cavo USB type C direttamente sul drone, oppure si possono prelevare comodamente dal telefono con la modalità QuickTransfer via WiFi.

Videocamera

NEUTRALE – In condizioni di buona luce e di una giornata soleggiata il risultato delle immagini e delle clip video è discreto, potremmo dire molto buono per un uso sui social network.
La videocamera arriva a registrare a 4k con 60 fps o in alternativa Slow Motion in FullHD a 100 fps.
Il sensore non è di dimensioni eccessive e misura 1/1,2“, con una apertura del diaframma fisso a 2,8, sensore fotografico da 12 Mpx.
Durante il giorno le riprese sono di buona qualità, ma il sensore da mezzo pollice mostra i suoi limiti quando ci si trova con poca luce ambientale o di sera.

Il massimo flusso di registrazione video è di 80 mb/s, migliorato rispetto al NEO prima versione. L’angolo di visione è di 119,8° anche questo parametro maggiore del precedente NEO. L’apertura del diaframma è di 2.2 (miglioramento rispetto al 2.8). Il gimbal è stabilizzato meccanicamente su due assi: Tilt e Roll (il vecchio NEO solo su uno).

Il sistema di smorzamento delle vibrazioni funziona bene e, dove non si arriva meccanicamente, interviene la stabilizzazione digitale RockSteady, che si può disabilitare con il volo in FPV e i visori Goggles 3 o Goggles N3.

Lidar anteriore e sensori omnidirezionali e inferiori

A sinistra display che mostra le funzioni prescelte, in centro il gombal con videocamera a destra sensore Lidar e led di stato
A sinistra il display che mostra le funzioni prescelte, in centro il gimbal con videocamera, a destra il sensore Lidar e led di stato
Sensori inferiori a infrrossi e camera omnidirezionale
Sensori inferiori a infrarossi e camera omnidirezionale

Utili i sensori inferiori a infrarossi per l’atterraggio automatico.
Inoltre è presente un Lidar, come nel DJI Flip e nel Mini 5 Pro, per un rilevamento degli ostacoli solo anteriore, a cui fanno da contraltare altre due telecamere posizionate sul dorso e sulla pancia del NEO 2, che rilevano gli ostacoli a 360 gradi.
I sensori possono essere disabilitati, quando si pilota il drone con il controller o con lo smartphone, ma non durante i voli automatici Mastershots o Quickshots, per ovvie ragioni di sicurezza.

Trasmissione

APPREZZATO – Il protocollo di trasmissione Ocusync 4 che ora si chiama O4, compatibile con i DJI Goggles 3 e RC Motion 3 disponibili anche per Air 3, Air 3s, Mini 4 Pro e Mini 5 Pro.

Nelle  prove da noi eseguite, questo insieme di hardware e software ha dimostrato una latenza molto bassa nel pilotaggio in prima persona FPV. Infatti abbiamo effettuato alcune acrobazie e anche qualche passaggio difficile, vedere il video in fondo all’articolo, senza particolari problemi o ritardi di visioni del video ricevuto.

Nelle ridotte distanze da noi testate, il protocollo O4 ha sempre garantito un ottimo segnale di controllo e di ritorno video, che ricordiamo può arrivare sugli occhiali sino a 1080p. Le potenze erogate in Europa, nella modalità  CE sono: 2,4 GHz 200 mW – 5,8 GHz 25 mW. Massima distanza prevista in condizioni ottimali, nel contesto della normativa CE: 6 Km.

Compatibilità con i visori, Motion Controller e Controller FPV

DJI NEO2, motion controller e visori Goggles 3
DJI NEO2, motion controller 3 e visori Goggles 3

 

APPREZZATO – Il pilotaggio del DJI NEO 2 con il Motion controller 3 (venduto nella versione Fly More Combo con i visori) è molto semplice e intuitivo e alla portata anche di persone che non abbiano mai condotto un drone.

APPREZZATO – La visione in prima persona del DJI NEO 2 è garantita grazie ai visori Goggles N3 (venduti nella versione Fly More Combo insieme al Motion 3). Questa modalità di volo sarà gradita per chi magari possiede già un drone come AVATA 2, che con questi accessori  potrà usare anche il piccolo NEO 2 in ambienti stretti, al coperto, ma anche all’esterno e con il Remote Controller 3 da FPV, facendo qualche piccola acrobazia pilotando in modo Full Manual.

BUONO – Il pilotaggio Manual o Acro, prevede che il DJI NEO 2 sia stato opportunamente configurato. Quindi dal menu degli occhiali, si accederà alle impostazioni, si andrà in Sicurezza, Comando, si toglierà il segno di spunta dal blocco del modo Manual e si assocerà all’interruttore a 3 posizioni nella funzione personalizzato il modo Manual.

Tornando ai nostri test, dobbiamo dire che al primo tonneau (rotazione sull’asse dell’imbardata) il DJI NEO 2 si è scomposto molto durante il ripristino dell’assetto normale. Inoltre, anche durante i tonneax (rotazione sull’asse del rollio), la prua del drone, viene spesso rivolta verso il basso.

La velocità di rotazione non era eccessiva, ma si può aumentare tale valore agendo sul settaggio software degli Esponenziali (che DJI nella traduzione in italiano definisce: Esposizione). Dopo qualche configurazione e tentativo, dobbiamo dire che la spinta dei motori era sufficiente per svolgere qualche acrobazia. Certamente meglio del NEO, ma inferiore a AVATA 2. Ma come ribadiamo, per un drone tutto fare, come questo non si può pretendere molto.

DJI NEO 2 pilotato in FPV con FPV Controller 3
DJI NEO 2 pilotato in FPV con FPV Controller 3

Anche se a dire il vero, alla fine dei test, l’unica cosa che notavamo era che si ricomponeva in malo modo dopo qualche flip. Ma assolutamente divertente.

Uno spasso poi se pilotato in FPV con il Motion 3 a bassa quota. Sembrava davvero di pilotare AVATA 2.
Volando rasoterra abbiamo preso qualche ramoscello ed effettuato un paio di crash. Nulla di grave, vuoi per il basso peso del NEO 2, vuoi per la protezione delle eliche. Insomma solo un po’ di colore verde da togliere dalla protezione delle eliche.

Piccolo crash con il motion, nonostante tutto i ramoscelli non vengono evitati
Piccolo crash con il motion, nonostante tutto i ramoscelli non vengono evitati

 

DJI Fly v1.19 sempre meglio

APPREZZATOUso della applicazione. La app di controllo è la solita DJI Fly versione 1.19 o superiore che accompagna tutti i droni di recente immissione sul mercato del noto produttore. Quindi nulla di nuovo da questo punto di vista, se si utilizza il DJI NEO 2 con il suo Controller RC N3.
Conosciamo già l’interfaccia vista con la precedente versione di NEO se si vuole controllare o configurare il drone, con la connessione WiFi.
Per poter avviare un colloquio tra NEO 2 e smartphone, occorre accendere oltre che la connessione WiFi anche quella Bluetooth.
A quel punto si troverà tra le reti disponibili, quella Ad Hoc del DJI NEO 2 e lo si connetterà.
Semplice chiara e in italiano (cosa da non sottovalutare) da usare con lo smartphone in verticale o in orizzontale.

Vengono mostrate le principali impostazioni quali: distanza, raggio e altezza per i vari QuickShots, inoltre è possibile passare al controllo manuale, utilizzando gli stick virtuali presenti sullo schermo, compresa l’inclinazione della telecamera di bordo.
La portata non è eccessiva (circa 50 metri), ma noi siamo arrivati in campo aperto a quasi 200 metri, non si ha molta precisione di comando, ma per usi estemporanei, è un ottimo palliativo.

Con il palmo aperto e rivolto in alto, il NEO 2 si appresta ad eseguire alcuni comandi
Con il palmo aperto e rivolto in alto, il NEO 2 si appresta ad eseguire alcuni comandi

QuickShots e gesture con intelligenza artificiale

display drone neo 2
Ecco il display del drone NEO 2 che mostra il modo automatico che verrà eseguito

Un motivo per il quale apprezzare il DJI NEO 2 consiste certamente nella possibilità di usare il drone senza alcun accessorio di controllo.
Quindi senza smartphone, senza controller e senza motion.
E’ sufficiente accendere il drone con il solito doppio colpetto sul pulsante posto sulla parte superiore del drone, aspettare qualche secondo e poi premendo brevemente il pulsante posto sulla fiancate sinistra abilitare i Modi di volo Intelligenti, osservando quanto mostrato sul dislpay anteriore o ascoltando la voce (in inglese) che annuncia la modalità prescelta.
Si parte con il classico Follow Me, passando per il Circle o l’Orbit, il Rocket, il Dronie, lo Spotlight, insomma tutti i modi che un possessore di droni DJI già ben conosce; a cui aggiungere il Follow e lo Ski Follow o il Cycling Follow.

Ma la vera novità consiste nella maniera in cuio il NEO segue il soggetto.
Un modo di volo nel quale il DJI NEO 2, si posizionerà come per il Follow di fronte al soggetto da seguire, poi in seguito con lo smarpthone o cambiando le impostazioni con i tasti presenti sul drone o con le Palm Control (gesture) il drone seguirà il soggetto di fronte, dietro, diagonalmente, lateralmente eccetera.
Un metodo di ripresa, che assomiglia molto a quello di un cameraman che riprende un conduttore televisivo che passeggia all’aperto.

cycling follow me in bicicletta
cycling follow in bicicletta

Come si comporta il DJI NEO 2 con il Modo Intelligente

Abbiamo testato subito all’aperto il Follow Me, muovendo qualche passo ed effettuando qualche cambio di direzione.
Nessun problema in tal senso. Abbiamo quindi provato a farci seguire dal drone, su una bicicletta effettuando diverse manovre “evasive“, ma il DJI NEO 2 è quasi sempre rimasto incollato alla schiena del soggetto.

Anche nell’Active Track non abbiamo rilevato particolari difficoltà, anzi, oseremmo dire che funziona davvero bene. Inoltre per sospendere ogni attività, è sufficiente fermarsi a mostrare il palmo della mano rivolto verso l’alto; il NEO 2 subito arriverà e atterrerà dolcemente e con precisione sulla mano stessa.

Queste modalità di volo intelligenti possono essere configurate tramite la applicazione DJI Fly.
Oppure selezionate tramite i pulsantini laterali. Si potrà quindi cambiare modalità e tenendoli premuti per qualche secondo, entrare nelle impostazioni che permettono, a seconda del modo scelto, di determinare l’altezza del drone o la sua distanza.
Va detto che tali parametri, possono essere cambiati in qualsiasi momento tramite le gesture, ovvero mostrando il palmo della mano in verticale, e il drone si metterà alla altezza o nella posizione preferita dal pilota, forse è meglio chiamarlo soggetto, e allontanarlo o avvicinarlo semplicemente unendo o disunendo i palmi delle mani.

Allargando o stringendo le mani, si allontana o avvicina il NEO 2 al soggetto
Allargando o stringendo le mani, si allontana o avvicina il NEO 2 al soggetto

Quindi il Follow Me può essere svolto da vicino, a media distanza o da lontano, stessa cosa per il raggio delle altre funzioni, modificando il raggio del Circle o dell’Orbit, la distanza del Dronie o la altezza del Rocket.
Qualsiasi sia la modalità prescelta, il DJI NEO 2 abiliterà la registrazione del video o lo scatto delle foto in maniera automatica.
Le opzioni per registrare video o scattare foto, possono essere settate, solo dalla applicazione.

Foto e video

I video, come già scritto non sono male e oseremmo dire molto ben stabilizzati, nonostante il minuscolo gimbal su due assi.
Il vecchio NEO ne ha aveva uno solo, il FLIP lavora su 3 assi e qui ci troviamo in una via di mezzo, anche se il terzo asse è stabilizzato elettronicamente.
Le foto sono discrete, con i loro 12 mega pixel, offrono una bella visuale dall’alto.
Stiamo parlando comunque di un prodotto di fascia bassa, inferiore ad esempio a un Mini 3 Pro o ad un Mini 4 Pro, per non parlare di velivoli di classe superiore.

In ogni caso per il suo utilizzo, ovvero un mini drone da portarsi sempre appresso durante le gite fuori porta o nelle occasioni con gli amici, il risultato è più che accettabile e stupirà conoscenti e parenti.

Come vola

foto da DJI NEO 2
foto scattata da DJI NEO 2

Nulla da dire come al solito sulle prestazioni di volo del DJI NEO, assolutamente in linea con tutta la gamma di prodotti DJI leader di mercato da oltre 10 anni.

Il drone vola bene, ed è sicuro e grazie al ricevitore GNSS che si appoggia. alla rete satellitare GPS, GALILEO e BEIDOU offre anche una sicurezza notevole in caso di perdita del segnale persino se comandato con il solo smartphone.
In diverse occasioni il DJI NEO 2 ci è sembrato più nervoso rispetto al vecchio (si fa per dire) NEO, ma supponiamo che siano questioni che possano essere risolte via firmware..

Hub di ricarica per 3 batterie del DJI NEO 2
Hub di ricarica per 3 batterie del DJI NEO 2

Difetti di NEO 2

  • Essendo di dimensioni estremamente compatte, monta eliche di piccolissimo diametro e sono tra l’altro protette da una apposita gabbia che lo rende molto sicuro in caso di impatti contro persone, ma per contro, il rumore prodotto dai motori e dalle eliche è abbastanza elevato.
    Il numero di decibel non è dichiarato, ma sicuramente conforme alla normativa per questa classe di droni.
    Di certo non assorda, ma diciamo che il volo del NEO 2 non passa inosservato, anzi inascoltato.
    Anche se ci si trova a qualche decina di metri dal terreno e magari non si scorge subito, sentendo il classico ronzio, tutti i passanti, sono invitati a cercarlo in cielo.
  • La marcatura di classe Open C0 non impone l’obbligo di luci di navigazione. Quindi parlando di normativa, dato che il NEO 2 non possiede nemmeno un led di colore verde lampeggiante, non è utilizzabile di notte.
  • Manovrabilità in modalità Manual / Acro non soddisfacente e con reazioni impreviste.
  • Durante il Follow Me, che tutto sommato funziona molto bene, si nota come il drone ogni tanto si scomponga o aumenti e diminuisca la distanza e il raggio di azione dal soggetto in maniera inaspettata. Ma anche in questo caso, imputiamo questi piccoli malfunzionamenti al firmware ancora acerbo.
  • Antenne del modulo digitale, troppo fragili? Non ne abbiamo avuto contezza e saremmo ben felici di sbagliarci. A prima vista le due antenne del modulo digitale, sembrano molto deboli, ma forse grazie alla loro morbidezza, potranno resistere a urti e strappi.

Pregi di NEO 2

  • È completamente inoffensivo, avendo una bassa velocità, un peso di nemmeno 160 grammi, e le eliche sono completamente protette.
  • Sicuramente la durata delle batterie, indicata ufficialmente sui 19 minuti in condizioni ottimali, che nella realtà sono  diventano 13 ai 15, dipende da come è usato, quale sia la temperatura dell’aria, a quale altezza ci si trovi rispetto al mare ecc.
    Qualcuno potrebbe obiettare che non sono molti, ma per un drone da FPV sono più che sufficienti e altrettanto per un selfie drone.
    Se invece lo si usa per riprese video e foto, ovviamente abituati ai 30 minuti degli altri droni DJI recenti, sono decisamente pochi.
  • Compatibilità con i Goggles 3, Goggles N3, con il Controller FPV 3 e con il Motion Controller 3, con i controller: RC 2, RC N3 e RC N2.
  • Marcatura C0, non necessità di “Patentino” per essere portato in volo.
neo 2 volo retro
DJI NEO 2 in volo si nota il modulino digitale con le antenne

Conclusioni finali

Considerando il prezzo di acquisto, la costruzione del drone che risulta completamente protetto e crediamo di poter affermare con assoluta certezza che si tratta di un vero inoffensivo.
Mettendo sul piatto, anzi sulla bilancia il suo esiguo peso di circa 150 grammi che insieme alla bassissima velocità di crociera, di certo non provoca alcun danno alla salute di una persona.

Il DJI NEO 2 è divertente, si pilota in moltissimi modi che possono essere utili a principianti e professionisti che per ipotesi dovessero girare qualche clip all’interno o all’esterno, vicino a persone o in presenza di ostacoli.

Apprezzatissimi i sensori anti collisione: Lidar anteriore e sensori con copertura omnidirezionali, cosa si può volere di più? Ovvio che non sono super precisi, ma in un drone di queste dimensioni e peso, fanno davvero un ottimo lavoro e complimenti a DJI per la miniaturizzazione.
All’esterno potrebbe risentire del vento forte, ma questo potrebbe essere un problema anche per altri droni di fascia superiore
Diciamo che l’accoppiata motori ed eliche è sufficiente per renderlo bello reattivo, ma le protezioni per le eliche offrono una ampia superficie a Eolo che potrebbe approfittarsene per trasportare il NEO 2 chissà dove.

La durata delle batterie non è eccessiva, il produttore dichiara 18 minuti senza protezione per le eliche oppure 17 con le protezioni. Nelle nostre prove abbiamo ottenuto dai 12 ai 15 misurati con le protezioni installate. Onestamente non crediamo sia richiesta una durata maggiore, visto che sicuramente non è un tipo di drone con il quale allontanarsi molto, al di là del protocollo di trasmissione i suoi 6 Km di distanza dichiarati permane l’obbligo normativo di tenerlo a vista.

Versione consigliata

dji neo 2- con hub di ricarica e 3 batterie
FlyMore Combo con radiocomando, 3 batterie e hub di ricarica.

Ci sentiamo di affermare che probabilmente la versione combo, che comprende il radiocomando DJ RC N3 e tre batterie, sia la migliore scelta.
Tra l’altro le tre batterie, inserite nell’apposito slot, possono essere caricate contemporaneamente, utilizzando un caricatore con uscita type C, Power Delivery con almeno 65 Watt in uscita, altrimenti la ricarica avverrà in un successione per una sola batteria alla volta.

Oppure per chi volesse usarlo solo come selfie drone (ma ci si stanca presto) va bene anche la versione singolo drone, che certamente ha un prezzo molto abbordabile e concorrenziale.

Prezzi e opzioni di acquisto

Il drone NEO 2 è disponibile presso tutti i rivenditori DJI anche da PersonalDrones.it

  • NEO 2 a 239 euro
    Include DJI NEO 2 e una batteria.
    Acquista su PersonalDrones.it
  • NEO 2 FLY MORE COMBO a 399 euro
    Comprensivo di DJI NEO 2, DJI RC N3 una stazione di ricarica e 3 batterie.
    Acquista su PersonalDrones.it
  • NEO 2 MOTION FLY MORE COMBO a 579 euro
    Comprensivo di DJI NEO 2, Motion Controller, una stazione di ricarica e 3 batterie. e Goggle N3

Naturalmente anche per DJI NEO 2 è possibile attivare la speciale copertura per la protezione dai danni DJI Care Refresh.
Segnaliamo che sullo store di PersonalDrones.it sono presenti anche altre offerte e Kit speciali.
Ad esempio: DJI NEO 2 con modulo digitale euro 259,00
Pacchetto con DJI FPV REMOTE CONTROLLER 3, sia base che combo.
Pacchetto con NEO 2 e DJ RC2.

Video recensione

Qui di seguito potrete vedere la video recensione e volendo iscrivervi anche al nostro canale Youtube , per non perdere novità e aggiornamenti sul drone DJI NEO 2.

 

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