DJI AGRAS T100 autorizzato ENAC per la prima volta in Italia: Aermatica3D apre una nuova fase per l’agricoltura di precisione coi Droni

Aermatica3D annuncia di aver ottenuto ufficialmente l’autorizzazione ENAC per l’impiego del DJI AGRAS T100., un passaggio che rende l’azienda con sede a Como la prima realtà in Italia abilitata operativamente per quello che oggi è il drone agricolo più grande disponibile sul mercato.

Non si tratta solo di un primato formale. È un traguardo che segna un punto preciso nell’evoluzione dell’agricoltura di precisione nel nostro Paese e consolida il ruolo di Aermatica3D come riferimento nazionale nel settore dei sistemi UAV professionali per l’agricoltura.

DJI AGRAS T100: capacità e operatività su larga scala

Il DJI AGRAS T100, presentato in Cina la scorsa estate assieme ai suoi fratelli Agras T25P e T70P, introduce un nuovo standard nel segmento dei droni per trattamenti agricoli ad alta capacità: la struttura è progettata per operazioni intensive e per garantire un’elevata capacità di carico.

Il sistema è pensato per operazioni su larga scala, per la distribuzione di prodotti liquidi e solidi, per interventi su colture estensive e per azioni rapide in contesti agricoli complessi.

Dimensioni, potenza e autonomia operativa lo collocano oggi come il drone agricolo di maggiore capacità attualmente in commercio, un mezzo che punta a ridefinire produttività ed efficienza nelle aziende agricole strutturate e tra i contoterzisti professionali.

Autorizzazione ENAC: un iter tecnico e normativo articolato

L’autorizzazione ENAC per un sistema UAV di questa categoria è un percorso che richiede analisi del rischio operativo, verifica della conformità normativa nazionale ed europea, validazione delle procedure operative e controllo dei requisiti tecnici del sistema. Insomma, si tratta di un iter che può essere superato solo grazie a una forte preparazione.

Per dimensioni, massa operativa e capacità di carico, il DJI AGRAS T100 rientra in una fascia particolarmente sensibile dal punto di vista regolamentare. Essere i primi ad aver completato con successo l’iter autorizzativo dimostra competenza tecnica, solidità documentale e una conoscenza approfondita del quadro normativo UAS.

Cosa cambia per l’agricoltura di precisione in Italia

L’ingresso operativo del DJI AGRAS T100 nel panorama italiano apre scenari concreti per le coltivazioni arboree, per una maggiore tempestività negli interventi e per una distribuzione più uniforme dei prodotti, ma si traduce anche in un incremento della capacità di distribuzione, offrendo alle aziende agricole e ai service provider la possibilità di integrare soluzioni aeree ad alta capacità all’interno di strategie di agricoltura di precisione sempre più evolute.

Aermatica3D rafforza la propria leadership nel segmento Agriculture

Con questo risultato, Aermatica3D consolida il proprio posizionamento come operatore specializzato nel settore Agriculture. L’approccio integra consulenza normativa, supporto autorizzativo, formazione tecnica, assistenza post-vendita e integrazione operativa sul campo.

In un settore agricolo che sta attraversando una trasformazione profonda, dove tecnologia, sostenibilità e normativa devono dialogare in modo strutturato, l’abilitazione del DJI AGRAS T100 rappresenta un passaggio chiave verso un’agricoltura più efficiente, controllata e tecnologicamente avanzata.

Fonte: Aermatica3D

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