Un lieto fine che dimostra, ancora una volta, quanto i droni possano fare la differenza anche nelle situazioni più delicate. Come riporta La Repubblica, ieri mattina i vigili del fuoco del comando di Firenze, distaccamento di Castelfiorentino, sono intervenuti nel comune di Montespertoli, in via San Ripoli, per il recupero di un cane cieco disperso da due giorni.
Individuato dall’alto grazie a un operatore privato
L’animale è stato individuato da un operatore privato grazie all’utilizzo di un drone. La tecnologia ha permesso di localizzare il cane in una zona particolarmente difficile da raggiungere, caratterizzata da macchia fitta e rovi che ostacolavano l’avanzamento a piedi.
Una volta ricevuta la segnalazione e le indicazioni precise dall’operatore del drone, i vigili del fuoco sono intervenuti con una squadra ordinaria, raggiungendo il punto esatto in cui l’animale era rimasto bloccato tra la vegetazione e i rovi.
Video: il Recupero in una zona poco accessibile
Come mostra il video pubblicato sull’account Instagram di Repubblica Firenze, le operazioni di recupero dell’animale non sono state affatto semplici. L’area era poco accessibile proprio a causa della presenza di vegetazione fitta, ma le indicazioni fornite dall’alto hanno consentito ai soccorritori di orientarsi rapidamente e intervenire in modo mirato.
Il cane, rimasto intrappolato tra i rovi, è stato recuperato e successivamente consegnato alla proprietaria.
Il ruolo sempre più centrale dei droni nelle operazioni di ricerca
L’intervento di Montespertoli conferma l’utilità dei droni nelle attività di ricerca e soccorso, soprattutto quando si tratta di aree impervie o difficilmente accessibili. In questo caso, la capacità di osservare dall’alto ha permesso di individuare rapidamente l’animale, riducendo tempi e difficoltà operative.
Un esempio concreto di come la tecnologia, se utilizzata in modo corretto e coordinato con i soccorritori a terra, possa trasformarsi in uno strumento decisivo anche nelle emergenze quotidiane.




