Droni: il committente non è di norma responsabile del danno fatto dall’operatore

0
L’avvocato Francesco Paolo Ballirano risponde ai dubbi dei lettori. Oggi ci occupiamo del quesito di una giovane coppia di sposi che vorrebbe documentare anche con un drone il giorno del “sì” ma si è spaventata leggendo su Internet che in caso di incidenti, il committente sarebbe responsabile dei danni causati dall’operatore, specie se costui non fosse in regola.
Ricordiamo che solo gli associati possono porre le loro questioni al legale, e le domande di interesse generale verranno pubblicate.
Per accedere al servizio, e leggere le risposte alle domande selezionate, clic qui

Buongiorno avvocato, Io e la mia fidanzata ci sposeremo il prossimo maggio. Per avere un ricordo della cerimonia vorremmo corredare il book fotografico con le riprese fatte da un drone. Ho visto che su Internet ci sono offerte convenienti di fotografi specializzati, ma ho anche letto che se la persona che farà il servizio non fosse in regola con ENAC io sarei responsabile quanto lui di eventuali incidenti. E’ vero? Come posso sapere se la persona a cui affiderei le riprese è in regola o meno, visto che né io né la mia futura sposa sappiamo nulla di droni? Possibile che un privato che acquista un servizio debba diventare una specie di poliziotto? Grazie per una eventuale risposta

È un principio consolidato che in casi del genere il committente, titolare di un mero potere di controllo e vigilanza, non è responsabile dei danni cagionati a terzi nell’esecuzione dei lavori richiesti.

Infatti, accordi di tal tipo (utilizzo del drone per book fotografici e altre attività commissionate da privati) rientrano nello schema contrattuale dell’appalto. Stando così le cose, in relazione a quella che si potrebbe definire una “locatio operis” o piuttosto un semplice contratto di appalto di servizi, la giurisprudenza ha avuto modo di precisare quale possa essere il grado di responsabilità del committente e dell’appaltatore.

Secondo tale filone interpretativo (cfr. Cass. civ., sez. II, 12 maggio 2003 n. 7273; Cass. civ., sez. II, 15 giugno 2010, n. 14443; Cass. Civ., Sez. III, 31 marzo 2016, n. 6231), unico responsabile dei danni derivati a terzi dall’esecuzione delle opere appaltate, assume su di sè il rischio inerente alla cosa oggetto delle opere appaltate, con conseguente inapplicabilità della responsabilità del committente, ex articolo 2049 del codice civile  per cui il committente, titolare di un mero potere di controllo e vigilanza, non è responsabile dei danni cagionati a terzi nell’esecuzione delle opere appaltate.

Infatti l’operatore SAPR opera in piena autonomia e libertà di gestione in modo tale che il rischio inerente al servizio oggetto delle opere appaltate si sposta dal committente a colui che esegue il servizio, il quale deve, di regola, ritenersi l’unico responsabile dei danni derivanti a terzi dalla esecuzione dell’opera.

Questa regola base presenta alcune eccezioni. Infatti, è stato precisato che in alcune ipotesi non sia da escludere, in relazione ai danni arrecati a terzi, nel corso ed a causa dell’esecuzione dei lavori, una corresponsabilità anche del committente per specifiche violazioni di regole di cautela nascenti ex art. 2043 c.c., ovvero quando l’evento dannoso gli sia addebitabile per culpa in eligendo (ossia quando il servizio sia stato affidato ad un’impresa assolutamente inidonea); ovvero quando l’appaltatore, in base ai patti contrattuali, sia stato un semplice esecutore degli ordini del committente, oppure, infine, quando il committente si sia di fatto inserito nell’esecuzione dell’appalto.

In sostanza, il committente sarebbe responsabile solo se abbia affidato il lavoro ad un soggetto palesemente inidoneo a svolgere tali lavori o si sia intromesso nella gesione del servizio in maniera talmente invadente tale da rendere l’operatore SAPR un “mero” esecutore. Al di fuori di tali ipotesi, il committente non è soggetto ad alcun tipo di responsabilità.

Ciò detto ed a prescindere dalla presenza di una responsabilità o meno da parte del committente è sempre bene chiedere prima di affidare il servizio ad un operatore se questo sia in regola ed in possesso delle dovute autorizzazioni e certificazioni in modo tale da non correre alcun tipo di rischio e casomai farsi rilasciare, quantomeno, una dichiarazione scritta in tal senso.

4999 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: