FRESh LiFE, droni a supporto della gestione forestale sostenibile in Italia

0

Il progetto Europeo FRESh LIFE  si pone l’obiettivo di dimostrare l’uso dei droni per acquisire informazioni di supporto alla gestione forestale sostenibile. Coinvolte tre regioni: Toscana, Abruzzo e Molise.

Il drone di Oben usato nella ricerca

Il progetto coordinato dall’Accademia Italiana di Scienze Forestali oltre alla società Oben prevede  attività di rilievo con i droni che interessano Toscana, Lazio e Molise per un totale di circa 1000 ettari e sono state condotte con due distinti RPAS aventi funzioni tra loro complementari.

Il primo è un eBee della SenseFly ad ala fissa equipaggiato con fotocamera visibile e vicino infrarosso che, operato dall’Università degli Studi di Firenze, ha permesso di poter rilevare le aree oggetto di studio a livelli di dettaglio centimetrico. Poiché in aree coperte da vegetazione tale soluzione di rilevamento non permette la generazione di un modello di terreno (DTM) ma solo del modello superficiale (DSM) a quest’ultima è stata affiancata la soluzione LiDAR da drone proposta dall’italianaa OBEN srl. In particolare è stato usato un multi-rotore con diametro di 1.8m e massa operativa al decollo di 16 kg equipaggiato con il LiDAR (laser scanner) YellowScan di produzione francese.

Tale LiDAR permette nelle normali condizioni operative di poter generare nuvole di punti con densità comprese tra i 50-100 p.ti/m2, tipicamente un ordine di grandezza maggiore rispetto alle soluzioni avio trasportate a parità di scenario. Esso inoltre è del tipo multi-eco (fino a 3 echi per impulso emesso) offrendo la possibilità di poter ricostruire anche le porzioni di terreno sotto copertura arborea. Attraverso software di elaborazione è possibile generare i vari modelli digitali di interesse nell’ambito forestale come DTM, DSM e CHM (modello digitale delle altezze delle chiome) ottenuto tipicamente come differenza tra i modelli di terreno e superficiale. Il sistema è impiegato da Oben anche per rilievi di strade, architetture, infrastrutture, linee elettriche, corridor mapping e in generale ovunque occorra una ricostruzione tridimensionale e fedele dello scenario sorvolato.

È opportuno rimarcare che tutti i modelli generati, indipendentemente dalla piattaforma e tecnologia usata, sono geo-localizzati e quindi utilizzabili in ambienti GIS (Geographic Information System) e concorrono alla stima di una serie di indicatori inerenti il tipo di bosco, la sua composizione e lo stato di salute che sono essenziali per guidare le scelte di gestione forestale sostenibile.

Il progettovede coinvolti i seguenti partner:

  • Comune di Caprarola
  • Studio Associato Demetra
  • Regione Molise
  • RomaNatura: Ente Regionale per la Gestione del Sistema delle Aree Naturali Protette nel Comune di Roma
  • Unione Dei Comuni Valdarno e Valdisieve
  • Università degli Studi di Firenze, Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agrari, Alimentari e Forestali
  • Università degli Studi del Molise
  • Università degli Studi della Tuscia – Department for Innovation in Biological, Agro-Food and Forest Systems
870 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: