DelivAir: e se i droni consegnassero i prodotti direttamente nelle nostre mani?

0

Prima o poi le consegne via drone saranno un qualcosa di assolutamente comune, per molti di noi, al punto che non solo cambieranno il modo in cui oggi spediamo e riceviamo prodotti hi-tech, libri, o anche semplicemente una pizza, ma finiranno per trasformare anche le nostre stesse case e città. Mentre Amazon, i grandi store e i giganti dei servizi di trasporto lavorano per rendere sempre più efficaci, sicure ed affidabili le spedizioni a mezzo drone, altri esperti immaginano imponenti droniporti che potrebbero sorgere all’interno delle grandi città, veri e propri snodi di scambio di merci, dove siamo di droni corrieri raccoglieranno e consegneranno prodotti. Addirittura c’è chi ipotizza delle speciali torri di atterraggio da installare nei cortili delle case, dove i droni consegneranno i prodotti ordinati.

Ora, all’interno di questo frizzante scenario futuro, si fa strada l’idea tanto semplice quanto rivoluzionaria di DelivAir, un servizio via drone che per la prima volta svincola l’indirizzo del domicilio di chi ordina il pacco dall’equazione della sua consegna, risolvendo una volta per tutte quei dubbi che affliggono chi non può trovarsi in casa al momento della consegna, chi ha problemi a farsi spedire pacchi al lavoro, ma anche chi, in futuro, rimpiangerà di non avere un giardino spazioso dove far atterrare un drone o installare una torre super tecnologica.

Per far questo, DelivAir promette di servirsi solo delle coordinate GPS e della funzione “Torcia” dello smartphone di chi ha richiesto il pacco. Il drone infatti raggiungerà il luogo in cui si trova l’acquirente e, con un cavo, lascerà scendere il pacco direttamente nelle sue mani.

Video: Come funziona DelivAir, consegne via drone “alla mano”

Il merito di questa pensata, che rivoluziona il modo in cui siamo abituati a pensare alle consegne (non più a domicilio ma “ad personam”) è del team Cambridge Consultants, la cui innovazione può senz’altro lasciarci sbalorditi, ma non risolve i problemi – soprattutto normativi – che tutt’ora impediscono l’esplosione di questo mercato che tutti vedono così florido.

Ad esempio, per rendere possibile questo genere di consegna, il drone-corriere deve necessariamente essere libero di svolazzare per la città, alla ricerca del preciso punto in cui si trova il destinatario. Una cosa che, sebbene i progressi dal punto di vista della sicurezza e del controllo del mezzo drone procedano spediti, resta molto difficile da immaginare (addirittura è difficile stabilire dei “corridoi aerei” dove canalizzare il traffico di questi droni). Esiste poi anche un problema tecnico, o meglio una limitazione. Sebbene ogni giorno vengano migliorate la durata della batteria e la resa energetica in termini di potenza, infatti, è ovvio che i droni non possono trasportare oggetti voluminosi, che ne minerebbero la stabilità aerea, né particolarmente pesanti, perciò il servizio di DelivAir, e in generale quello delle consegne via drone, resta ancora difficile e ristretto solo a una parte dei prodotti che oggi possono essere ordinati online.

494 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: