Portorico: dopo l’uragano il telefono arriva con il drone

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AT&T sta usando anche un drone per ripristinare il servizio di telefonia mobile ai portoricani vittime dell’uragano Maria. Il drone, equipaggiato con un ripetitore LTE, può però fare poco per l’isola, dove a seguito delle inondazioni il 48% delle torri GSM sono andate; la copertura è limitata a un’area di un centinaio di chilometri quadrati.

Si chiama Flying COW, che sarebbe come a dire “mucca volante” ma sta per Cell on Wings, cella con le ali. Ed è la prima volta al mondo – assicurano in AT&T- che un drone è impiegato per portare comunicazioni voce, testuali e Internet alle popolazioni colpite da un disastro. Tenendosi in hovering a200 piedi di quota (poco più di 600 metri) secondo AT&T il drone può coprire un’area molto più grande di qualsiasi torre fissa. Il che lo rende interessante non solo per le catastrofi, ma anche per garantire copertura alle aree rurali. Per ora il drone serve l’area di San Juan, che è la capitale e la città più grande di Porto Rico, situata sulla costa settentrionale dell’isola. Ma presto, dicono in AT&T, entreranno in servizio altre mucche volanti per dare connettività all’ospedle militare di Manati Coliseum, sulla costa nord. Come è facile immaginare, per poter stare ore e ore in hovering il drone AT&T prende l’elettricità di a terra, attraverso un cavo di vincolo.

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