Visori da corsa targati DJI per i droni da competizione

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Curiosamente DJI non ha (ancora) in catalogo un drone da corsa, ma intanto pensa agli occhiali per i piloti impegnati nelle adrenaliniche gare FPV

Si chiamano  DJI Googles RE (Racing Edition) e bisogna riconoscere che sono davvero belli,  con visore e fascia in metallo nero opaco ridisegnati rispetto alla versone non race e una sciccosissima imbottitura in pelle rossa di alta qualità per il massimo comfort.

Trasmissione video stabile e veloce con interferenza minima

Abbinati a un’unità DJI OcuSync Air, che si può collegare a qualsiasi drone o aeromodello,  i DJI Goggles RE possono vantare una utenza minima, solo 50 millisecondi, e un range di ben sette chilometri, decisamente una esagerazione per i droni da corsa che al massimo fanno qualche decina, al limite un centinaio, di metri. La trasmissione video, digitale, è sulla banda dei 2,4 o 5,8 GHz.  Il modulo (che come abbiamo visto va connesso all’aeromodello o drone di cui si vuole ricevere il video) ha una risoluzione HD 1280×960, con salto di frequenza automatica (FHSS) per garantire la qualità del link radio anche nel caso di interferenze o di molte radio accese contemporaneamente, come appunto accade nelle gare. Si può comunque selezionare il canale principale a mano (ce ne sono 12 disponibili). E il bello è che possiamo portare in volo un amico con noi, connettendo  due Goggles RE o un controller Mavic Pro extra per dare allo spettatore la stessa prospettiva del pilota: un’idea copiata dal CoPilot di GoPro, ma che male c’è a copiare le buone idee? 

Global Shutter

Il Camera Module da portare a bordo dell’aeromodello (o drone)

La fotocamera DJI OcuSync è il modulo fotocamera esterno compatibile con i DJI Goggles RE da montare a bordo el drone o dell’aeromodello. Utilizza un sensore di immagine da 1/3″, che garantisce una risoluzione molto più elevata rispetto alla maggior parte degli occhiali analogici FPV presenti sul mercato. Cosa ancor più importante, utilizza la tecnologa Global Shutter, il che significa che tutti i pixel  vengono catturati nello stesso istante. Ciò significa che l’immagine sarà “congelata”,  nitida senza l’effetto mosso o sfocato, cosa particolarmente importante per chi fa gare, dove a causa dell’alta velocità e rapidità delle virate può andare in crisi il più comune Rolling Shutter  dove invece Il fotogramma viene composto dall’alto verso il basso catturando i pixel in sequenza, cosa che richiede un certo intervallo e se il drone si muove velocemente (oh, stiamo parlando di gare, giusto?) l’immagine può risultare confusa.
L
a lente a bassa distorsione della fotocamera offre un’immagine ampia, ma dall’aspetto naturale, con un campo visivo (FOV) di 148° che consente agli utenti di controllare il volo in modo più preciso e di registrare il volo per un’analisi successiva o una condivisione.

Massimo controllo del volo e compatibilità con molte centraline

I DJI Goggles RE danno accesso alla regolazione delle impostazioni di volo, al controllo della gimbal e ai dati di volo necessari per un’efficace competizione tra droni.  Non è necessario un modulo di ricezione del segnale separato e connettendo i Goggles RE si possono pilotare direttamente molti tipi di droni, tra cui (ma non solo) i notissimi  F3, F4, KISS, Naze. Le informazioni essenziali sul volo, tra cui la risoluzione della trasmissione, il livello della batteria e la qualità del segnale, sono direttamente visualizzabili sullo schermo.  Se il dispositivo si trova in modalità Gimbal Head Tracking, la fotocamera può essere controllata semplicemente muovendo la testa. Inoltre, per coloro che non dispongono del sistema DJI OcuSync Air costituito da un dispositivo di DJI OcuSync Air, una videocamera DJI OcuSync e tre paia di antenne DJI OcuSync , i DJI Goggles RE sono dotati di una porta SMA per la trasmissione analogica.

Antenne diverse per scenari di volo diversi

Oltre alle quattro antenne all’interno dei DJI Goggles RE per la ricezione del segnale a 360, l’unità DJI OcuSync Air viene fornita con un set di tre antenne intercambiabili compatibili per diversi scenari:

  • Pagoda (a sinistra): Quest’antenna analogica a polarizzazione circolare offre le sue migliori prestazioni a 5,8 GHz.
  • Cilindrica (al centro) : Anch’essa polarizzata circolarmente, quest’antenna funziona sia a 2,4 sia a 5,8 GHz totalmente integrate. La doppia frequenza riduce le possibilità di interferenza e funziona senza problemi in voli su lunghe distanze.
  • Dipolo (a destra) : Polarizzata linearmente, quest’antenna a doppia frequenza funziona a 2,4 e 5,8 GHz ed è leggera, per fornire un video chiaro a brevi distanze.

Non solo gare

Oltre alla compatibilità con i droni DJI, i droni fai da te e i modelli di velivoli ad ala fissa, l’unità DJI OcuSync Air e il modulo fotocamera possono essere montati su altri veicoli e robot telecomandati per regalare agli operatori un’esperienza di visione in prima persona. I DJI Goggles RE possono anche avere usi aziendali, per dare agli operatori una prospettiva chiara e ravvicinata durante operazioni di ricerca e soccorso, ispezioni strutturali o attività agricole, solo per citarne alcuni.

Compatibili con Mavic Pro, Spark, serie Phantom 4 e Inspire 2, i DJI Goggles RE ereditano tutte le funzionalità dei Goggles originali e riproducono video in diversi formati, tra cui MP4, MOV e MKV, offrendo agli utenti un’ulteriore varietà di modi per sperimentare media immersivi.  Sono visualizzabili anche le recenti panoramiche 6K a 360. Con la carica completa, i DJI Goggles RE sono totalmente operativi per un massimo di sei ore.

Prezzo e disponibilità

La distribuzione degli occhiali DJI Goggles RE partirà alla fine di novembre al costo di 549 USD. Il pacchetto DJI Goggles RE Combo, che comprende gli occhiali, un sistema aereo DJI OcuSync e uno zaino DJI Goggles Carry More, ha un costo di 859 USD.

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