Droni per l’archeologia: scoperti resti di un palazzo antico nel deserto israeliano

0

Non si è trattato di una coincidenza, in cui un appassionato di video coi droni ha scoperto per caso delle incredibili tracce del passato, ma di un intervento ben pianificato da un team di archeologi dell’Antiquities Authority di Israele e della Hebrew University di Gerusalemme, che grazie alle immagini dall’alto fornite dal drone hanno potuto stabilire con precisione i punti in cui inserire le sonde di scavo.

Così, in un’area usata dall’esercito israeliano per addestramenti ed esercitazioni militari, le sabbie del deserto hanno man mano restituito i resti di un edificio antico, che secondo gli esperti risalirebbe addirittura a 2200 anni fa, in piena età ellenistica. La struttura potrebbe essere un tempio o un palazzo riconducibile alla civiltà idumea, il cui regno situato in Giordania venne inizialmente distrutto dai Babilonesi nel corso del VI secolo a.C., salvo poi essere ricostruito più a nord, in Giudea.

In particolare sono stati trovati due altari in pietra, uno dei quali porta l’immagine di un toro, che gli esperti ipotizzano possa rappresentare una divinità adorata dagli Idumei, e altri reperti come vasi di terracotta, ciotole dipinte, brocche e lampade a olio. Numerosi anche gli ambienti e i corridoi scavati sotto la sabbia, usati come cave o per ospitare bagni rituali, ma sono stati scoperti anche dei veri e propri tunnel che probabilmente risalgono al tempo della rivolta ebraica conto i Romani. La scoperta è di enorme valore perché – come affermano i direttori degli scavi Oren GutfeldPablo Betzer e Michal Haber – “Se si trattasse davvero un palazzo o un tempio idumeo, strutture simili in questo paese possono essere contate sulle dita di una mano”. E anche questa volta, un pizzico del merito è anche dei droni.

869 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: