Il legale risponde: sono pilota militare, posso pilotare un drone?

0

Hai dei dubbi legale sull’uso dei droni civili? Solo per i soci, DronEzine mette gratuitamente a disposizione un servizio di domande e risposte con il nostro esperto legale, Francesco Paolo Ballirano.

Prosegue il dialogo dell’esperto legale Francesco Paolo Ballirano che risponde ai dubbi legali degli associati a DronEzine.
Oggi affrontiamo i dubbi di un pilota militare che vuole usare un Phantom per fare riprese video ai confini tra lavoro e svago. Ricordiamo che solo gli associati possono porre le loro questioni al legale, e le domande di interesse generale verranno pubblicate.
Per accedere al servizio, e leggere le risposte alle domande selezionate, clic qui


Sono un pilota militare di aerei, elicotteri e droni ancora in servizio (12 anni e  +1000 ore di volo multicrew).
Ho una licenza civile CPL H (S61) JAR rilasciata da ENAC in corso di validita’.
Oggi opero facendo video riprese a livello ‘ricreativo’ con un Phantom DJI (<2kg) con tanto di paraeliche, e assicurazione FIAM, sempre a vista (massimo 30 metri d’altezza) spesso nei parchi cittadini con persone intorno, ma mai su chiari assembramenti di persone. Pur avendo una videocamera montata sotto – essendo le finalità ricreative (non vendo i miei prodotti video, li regalo ai fotografi!),posso definire il mio mezzo un semplice aeromodello?

Avrei qualche difficoltà a definire il drone come aeromodello. E se pure potesse essere definito come tale, andrebbe comunque contro le disposizioni relative agli aeromodelli presenti nel regolamento ENAC.
Anzitutto faccia attenzione alla definizione di “finalità ricreative” per le riprese video che cede, gratuitamente, a terzi professionisti. Sebbene la gratuità è un elemento importante, io escluderei il fine “ricreativo”. Sia perché non ne fa un uso esclusivamente proprio, ma rende comunque commerciabili le riprese video, sia perché, anche se in forma gratuita, le riprese cedute ai fotografi potrebbero essere attinenti ad attività di lavoro aereo per conto terzi.

Inoltre, far volare il drone in un parco cittadino non mi pare un’attività di volo aderente alle disposizioni del regolamento ENAC relative agli aeromodelli. Soprattutto quando viene stabilito che le attività di volo “possono essere effettuate in aree non popolate opportunamente selezionate dall’aeromodellista e per le quali può assicurare il controllo al fine di non causare rischio a persone e cose” (Sez. V, art. 23 del Regolamento ENAC).

 Posso incorrere in qualche problema operando in queste condizioni?

Se con l’uso del Phantom dovesse arrecare danni a persone o cose, non so fino a che punto l’assicurazione potrebbe coprire tali danni. Bisognerebbe verificare il contratto di assicurazione ed in particolare quali rischi copre e se sono indicate le zone ove far volare il velivolo. A prescindere da ciò, le eventuali conseguenze penali rimarrebbero comunque a Suo carico.

Se comprassi un mezzo più’ grande come un esacottero (DJI 800 EVO – circa 8kg) e lo usassi con le stesse finalita’ la cosa cambierebbe?

Non cambierebbe nulla se il Phantom fosse considerato come aeromodello.
Se invece volessimo considerare l’esacottero come un SAPR, rientrerebbe nella categoria di SAPR con peso al decollo inferiore a 25 kg (ma superiore a 2 kg) e quindi dovrebbe attenersi alle previsioni del regolamento e della circolare applicativa per tali categorie.

Se un fotografo vendesse in seguito le mie videoriprese aeree potrà essere mai tenuto a dover segnalare il nome dell’operatore?

Le riprese video sono considerate opere dell’ingegno e formano oggetto di diritto d’autore la cui normativa è disciplinata dal codice civile (art. 2575 e ss. c.c.) e dalla Legge n. 633/1941. L’opera può essere resa in forma anonima, fermo restando che comunque rimarrebbe titolare del diritto d’autore sulla stessa, a prescindere dall’anonimato. Con la cessione gratuita delle riprese video, Lei rinuncerebbe ai diritti connessi al diritto d’autore, in particolare quelli patrimoniali. Le consiglierei, comunque, di concludere un accordo scritto con i fotografi a cui cede le riprese video dove vengano precisate le modalità di sfruttamento economico delle riprese video, l’eventuale anonimato, i profili di responsabilità.

Conosco tutta la normativa UAV militare, ma non mi sono ancora interessato della parte civile.
Ho acquisito nel campo, tanta esperienza e pertanto ho l’intenzione di propormi come operatore alle aziende civili. Per un futuro ed eventuali applicazioni commerciali, posso conseguire eventualmente un’abilitazione permanente – ‘patentino’?

Per l’uso che fa del drone, Le converrebbe essere autorizzato per operazioni specializzate critiche.

Sono previsti degli iter semplificati per i piloti già’ in possesso di una licenza?

sicuramente è più facilitato laddove il Regolamento e la circolare applicativa richiedono una conoscenza delle nozioni teoriche relative alle regole dell’aria che sono attestate dal possesso della licenza di pilota commerciale e pertanto è favorito per un esito positivo delle autorizzazioni e/o per il silenzio- assenso sulle dichiarazioni. Inoltre il possesso della licenza di pilota commerciale Le facilita anche l’iter per pilotare un SAPR con MTOM superiore ai 150 kg.

Come mi consiglia di procedere per realizzare questo obiettivo?

Le consiglierei anzitutto di provvedere a seguire un programma di addestramento per lo specifico SAPR che utilizza o che utilizzerà.

 

 

2900 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: