Recensione drone Walkera Vitus Starlight

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Walkera aggiunge al suo nutrito catalogo una variante del drone Vitus che si chiama Starlight. Si tratta di un quadricottero con braccia pieghevoli che ha una video camera particolare. Infatti il drone Walkera Vitus Starlight, installa un sensore che lavora particolarmente bene in condizioni di scarsa luminosità.

Non ci troviamo di fronte a un telecamera a infrarossi, ma ad un velivolo a pilotaggio remoto con un payload che usa una sensore ottico capace di registrare foto e video con luminosità inferiore a 0.001Lux.
Nella attesa di elaborare i video registrati sia a terra, sia in volo direttamente dal drone Vitus Starlight, cogliamo l’occasione per esprimere nuovamente il nostro parere su questo quadricottero.
Rispetto al drone Vitus 320 da noi recensito nel settembre 2017 abbiano notato alcune differenze: alcune cose sono migliorate e altre peggiorate.

Recensione del drone Walkera Vitus Starlight

Il drone Vitus Starlight, che chiameremo semplicemente e amichevolmente solo Vitus, come se fosse un vecchio conoscente è frutto invece di  recenti tecnologie:
incorpora ad esempio i sensori agli infrarossi per il rilevamento degli ostacoli.
I bracci pieghevoli, sono ben progettati e robusti, il corpo del drone è molto slanciato e certamente non copiato da nessun altro quadricottero.
Il gimbal che ammortizza i movimenti della telecamera è ben fatto e funziona bene.
I motori e le eliche sono giustamente accoppiati e gli garantiscono sufficiente potenza per muoversi con velocità e agilità. Il software e la centralina di bordo, sono ben proporzionati dato che il comportamento e la risposta alla sollecitazioni esterne, quali vento forte o movimenti bruschi impartiti con il radiocomando è sempre adeguata e proporzionata.
Durante il cambio di modalità, passando quindi da AUTO a MANUAL, si nota un traballamento, ma solitamente questo cambio di assetto un po’ brusco, si nota anche con altre flight control di altri droni e lo consideriamo normale.

Walkera Vitus Starlight il prezzo

Il drone Vitus è importato per il mercato italiano dal distributore EleMarket che ci ha dato la possibilità di provare il Vitus Starlight per una mezza giornata.
Viene venduto a un prezzo ufficiale di euro 854,00 per la versione combo, comprensivo di borsa di trasporto, due batterie, carica batteria e kit di eliche di ricambio.
Mentre il drone Walkera Vitus Starlight in versione normale, con una sola batteria costa euro 713,99 sempre sul sito di EleMarket.
Una cifra che lo colloca leggermente al di sotto del prezzo ufficiale del Mavic, ma che lascia intendere che c’è un certo valore e non si tratta di un giocattolo.

Cosa c’è nella scatola, anzi nella borsa, ovvero cosa si acquista insieme al drone Vitus Starlight

La dotazione è la medesima del drone Vitus 320 combo e ne abbiamo già parlato in questo precedente articolo, la borsa di trasporto è davvero ben fatta e resistente.

Il radiocomando è carino e ben strutturato, ma i led frontali hanno poca luminosità in pieno giorno.

La batteria dalla forma atipica  fa parte della scocca del drone che comprende la metà abbondante del suo dorso. L’autonomia dichiarata parla di 20/25 minuti ed effettivamente  corrisponde al vero.

Il Vitus Stralight, migliorata la frenata al rilascio dei comandi

Sul Vitus 320 notavamo una brusca reazione durante la frenata:  funzione Brake, che praticamente lo faceva inchiodare appena si rilasciavano gli stick, nel Vitus Starlight è stata resa molto meno brusca ed è decisamente più piacevole da pilotare e gradevole da vedere. In ogni caso  il gimbal su 3 assi lavora e contrasta molto bene.

I sensori di volo, infrarossi e telecamere per il VPS

Le caratteristiche di questi sensori sono le medesime del Vitus 320 e le riportiamo per comodità. Ultimamente gli appassionati di droni hanno dovuto imparare un altro acronimo che si associa, almeno in parte a quello del GPS che si riferisce al sistema, anzi ai sistemi e costellazioni di satelliti geostazionari che orbitano intorno alla terra e che permettono ai droni di conoscere la loro posizione nello spazio. il VPS, che significa Visual Position System. utilizza alcuni sensori e molto più frequentemente una telecamera sotto alla pancia della fusoliera, puntata verso il basso, che entro 2/3 metri di altezza, gli permette d rimanere fermo in hovering nella stessa posizione, anche in mancanza del segnale GPS.

Sensori a infrarossi e videocamera per il sistema di posizionamento VS del drone Walkera Vitus Starlight

Tenendo il Vitus a pancia in su, si possono notare sulla parte sinistra dopo la telecamera che registra i video e le foto, alcuni led a infrarossi e una piccola camera di servizio che svolge per l’appunto il lavoro di posizionamento anche senza le coordinate geo-spaziali. Il tutto funziona entro una altezza ben precisa dal suolo che tipicamente va dai 2 ai 3 metri, in alcuni droni anche un paio di metri in più ma il range operativo è circa quello.

Sulla parte anteriore del done Walkera Vitus, troviamo invece i sensori per il rilevamento degli ostacoli, cosa oramai comune per quasi tutti droni DJI e Yuneec e che sta giustamente diventando un must per tutti i droni commerciali di fascia medio alta. Il sistema per ora si avvale di sensori a infrarossi, che ovviamente soffrono della forte luce e tecnicamente parlando non hanno una grande portata. E’ comunque un passo avanti e siamo convinti che tali sistemi miglioreranno sempre più nel prossimo futuro.

 

La app di controllo per il drone Vitus Starlight, per ora solo per iOS

Nella nostra precedente recensione di settembre scorso, lamentavamo la poca leggibilità dei caratteri nella app di controllo del Vitus 320. In questa nuova versione del drone Walkera Virtus Starlight, lo abbiamo provato su un iPad mini con app per iOS e qualche passo in avanti è stato svolto, ma rispetto ad altre applicazioni per pilotaggio di droni, sono ancora poco leggibili. Manca per ora la versione per Android. Mentre per il Vitus 320 esiste l’applicazione per entrambi i sistemi operativi sia della mela bianca e sia del robottino verde.

Le funzioni di volo avanzate del drone Walkera Vitus Starlight, Active Track e Follow

Le prove eseguite con le funzioni avanzate, che oramai stanno diventando quasi uno standard per i droni consumer e prosumer, ovvero le  gesture, o le riprese inseguendo un soggetto tendolo inquadrato solo con la telecamera s e senza portarsi appresso radiocomando o GPS separati sono state eseguite. A dire il vero non ci aspettavamo un comportamento diverso rispetto al cugino Vitus 320. Il drone Walkera Vitus Starlight è rimasto ben posizionato sul soggetto delineato e circoscritto con un tocco sullo schermo del tablet. Una volta selezionata la modalità Active Track e scelto sempre tramite icona sul display se usare il modo FPV o Follow, il Vitus Starlight ha sempre  tenuto inquadrato il soggetto primario e non si è fatto confondere nemmeno quando una altra persona si è avvicinata, è rimasta ferma per qualche secondo e si è allontanata nella direzione opposta.

Il drone Vitus Starlight, senza ombra di dubbio ha continuato a puntare la sua telecamera ad alta sensibilità sul soggetto predefinito lo ha seguito senza indugi.
Non abbiamo provato a muoverci velocemente o ad usare una bici, per cui non esprimiamo giudizi sulla sua velocità di esecuzione dei comandi.
Nella unica volta nella quale il drone ci ha perso, se ne è rimasto fermo in hovering nella medesima posizione. Quindi la funzione Follow Me, rispetto alla versione del Vitus 320 provata 4 mesi addietro, è migliorata notevolmente.

Come vola il drone Vitus Starlight

Il Vitus Starlight vola benino. in fase di decollo e atterraggio, anche in modalità automatica risulta essere meno sgarbato rispetto alla precedente versione provata in settembre. Anzi oseremmo dire che adesso il rateo di salita e discesa è molto ben modulato e costante.
Nel complesso le qualità di volo del drone Walkera Vitus non sono male, preferiamo la dolcezza del volo in Manual, ma anche usando le modalità Auto e Sport, si comporta egregiamente e senza sorprese.

A fine prova abbiamo messo in hovering il Vitus Starlight e non manteneva una perfetto posizionamento. Lo abbiamo quindi fatto atterrare e abbiamo eseguito la calibrazione del magnetometro, operazione semplice da eseguire eseguendo le istruzioni mostrate sul display del device dove gira la app di controllo. Dopo la procedura, abbiamo eseguito nuovamente la stessa manovra e messo in hovering e il drone Walkera Vitus Starlight se ne è rimasto molto più fermo e fisso nella posizione di hover.

 

Flusso video visualizzato sul dispositivo remoto decisamente scadente

Non ci è piaciuto il ritorno video, ovvero, pur essendo abbastanza fluido e con una latenza (ritardo delle immagini rispetto al movimento reale) non eccessiva, ma comunque apprezzabile; abbiamo notato una compressione davvero molto spinta delle immagini trasmesse. Questo comporta una visione davvero poco gradevole, molto pixelata e decisamente poco professionale. Non possiamo dire se sia colpa della non perfetta compatibilità con il tablet usato, che nel nostro caso era un iPad mini o fosse un problema di disturbi radio. In ogni caso parere negativo su questo punto.
Nella vecchia prova del drone Vitus 320, questo problema non era presente.

Attendiamo che i responsabili di EleMarket che ci hanno gentilmente concesso questo drone da recensire, ci invino i files originali registrati a bordo del Vitus Starlight per discutere anche della qualità video di registrazione.

Da un video eseguito a terra, si notano discrete oscillazioni sul carrello – vedi video dell’hovering poche righe più in alto –  tremori che sembrano non comparire nelle immagini trasmesse in tempo reale sul display del tablet, ma che potrebbero essere registrate e non ammortizzate dal gimbal a 3 assi di cui il drone Walkera Vitus Starlight è dotato.

Walkera Vitus 320 vs Walkera Vitus Starlight, due fratelli a confronto

Due versioni all’apparenza simili, ma differenti nella sostanza. Da vedere, telecamera a parte sono quasi uguali. Il volo è il medesimo e migliorato nella versione Vitus Starlight. Il ritorno video pare essere peggiore. La app di controllo è migliorata. Al momento non possiamo giudicare la qualità delle immagini e del video registrato a bordo. Avendo effettuato la prova in pieno giorno e in occasione di una ottima giornata, non possiamo nemmeno elogiare le particolarità della camera Night & Day che grazie alla sua notevole sensibilità dovrebbe dare il meglio di se stessa in occasione dell’imbrunire o verso sera per non dire notte.

Il drone Walkera Vitus Starlight può essere acquistato da EleMarket che è distributore autorizzato per l’Italia.

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