VideoRay il drone subacqueo che arriva sino a 300 metri di profondità

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In occasione di Dronitaly 2018 abbiamo avuto l’occasione di parlare con il responsabile di una azienda veneta che ci ha descritto nel dettaglio le peculiarità di un drone acquatico e subacqueo che arriva sino alla profondità di 300 metri.

Se volessimo proprio essere tecnici, non dovremmo nemmeno usare il termine drone marino, ma usare il sostantivo ROV, un acronimo anglosassone che significa  Remotely Operated Vehicle, ovvero veicolo pilotato o comandato remotamente.
Il VideoRay è quindi un natante subacqueo utilizzato per missioni di controllo e verifica dei fondali, marini, fluviali o lacustri che provvede a fornire informazioni a una stazione di terra o situata su una barca. Le informazioni ricevute possono essere di diverso tipo, a seconda dei sensori installati a bordo del drone marino VideoRay. A cominciare da un semplice ritorno video, grazie alla telecamera installata sulla prua e ai due potenti fari anteriori che illuminano il fondale acquatico.

Mauro Stasi, responsabile di iRov Underwater Services, ci ha descritto nel video in testa a questo articolo quali sono le caratteristiche tecniche di questo ROV e le sue possibili destinazioni d’uso.
Il controllo del VideoRay, prodotto da una azienda americana, avviene tramite un controller da utilizzare in superficie e un cavo ombelicale che può arrivare sino a 300 metri.
Tramite la pulsantiera, si possono ruotare la camera, accendere o spegnere le luci, attivare o disattivare alcuni sensori. Lavora si in ambiente marino, quindi con acqua salata ma anche dolce, anzi per l’esattezza lavora laddove ci sia un liquido. Adatto quindi a ispezione di cisterne o fogne e tubature in genere.
Volendo si può configurare con l’installazione di sensori batimetrici per le ispezioni dei fondali.

 

Come conoscere la posizione del drone marino VideoRay con sonar e GPS

Una nota curiosa. Dalla superficie è possibile conoscere la pozione del drone marino VideoRay, usando dei marcatori galleggianti che incorporano una antenna GPS sopra e un sonar sotto. Sul VideoRay, sono installati particolari emettitori acustici e dalla stazione di controllo, facendo una triangolazione dell’intensità del segnale ricevuto dai marcatori. è possibile ricavare la posizione tridimensionale del veicolo in immersione.

I clienti di iRov per il prodotti della statunitense VideoRay sono professionisti che lavorano in profondità, militari e aziende di utilty. Recentemente alcune unità del VideoRay sono state consegnate alla Guardia Costiera utilizzati per scopi di ispezioni, rilievi, ricerca e recupero.
Il prezzo di partenza per il drone marino o meglio per il ROV di VideoRay è di euro 30.000.

 

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