FAA: presto l’integrazione dello spazio aereo con i droni

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Non solo evitare le collisioni in volo tra aerei della aviazione civile e i droni senza pilota a bordo, ma anzi favorirne l’integrazione aumentando la velocità di rilascio dei permessi.
Un sogno per gli operatori di droni e una sicurezza per il traffico manned?

Negli Stati uniti la Federal Aviation Adminstration sembra voler realizzare questa impresa e trasformare una sensazione onirica in realtà.
La FAA cioè l’ente che si occupa della gestione del traffico aereo civile – equivalente della nostrana ENAC – ha annunciato di aver avviato i primi test di un sistema automatizzato che fornirà, in definitiva, l’elaborazione in tempo reale delle richieste di autorizzazione dello spazio aereo per gli operatori di aeromobili senza equipaggio (UAS) a livello nazionale.

L‘Autorithy statunitense sta introducendo gradualmente un beta test a livello nazionale sulla capacità di autorizzazione e notazione a bassa altitudine (LAANC) che implementerà il sistema in modo incrementale in quasi 300 strutture del traffico aereo che coprono circa 500 aeroporti.
Questa fase di test è il passo successivo a una valutazione positiva di un prototipo del sistema LAANC, acronimo di Low Altitude Authorization and Notification Capability – sistema di autorizzazione e notifica a bassa altitudine.
In poche parole il processo di rilascio autorizzazioni di volo per i droni nello spazio aereo controllato avverrà in tempi brevissimi, quasi in real time.

Attualmente in Italia,  gli operatori di SAPR cioè i droni professionali, che facciano richiesta di poter volare dentro una ATZ, zona di controllo nei pressi di un aeroporto, devono attendere un tempo variabile tra i 30 e i 60 giorni, diciamo una media di 45 giorni per poter ottenere (nei casi favorevoli) il Notam (NOtice To Airmen).
Ovvero un notiziario distribuito ufficialmente nel quale vengono segnalate gli eventuali eventi o ostacoli alla navigazione aerea: lancio di paracadutisti, operazioni con i droni, zone interdette per motivi di pubblica sicurezza. ostacoli temporanei, ecc.

La FAA ha iniziato a prendere in considerazione accordi con aziende private e l’industria per fornire servizi LAANC. al fine di sviluppare e distribuire applicazioni LAANC, che  contribuiranno a stabilire lo standard globale per un sistema di gestione del traffico senza pilota sicuro ed efficiente.
Attualmente le compagnie esterne coinvolte in questa sperimentazioni che contribuiranno con le loro app o programmi per interfacciarsi con la Autorithy americana sono:  AirMap, Project Wing, Rockwell Collins, e Skyward.

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