Il drone Aquila100 per combattere il wildlife strike in una demo operativa all’aeroporto di Cagliari

0

Le collisioni con i principali abitanti del cielo, contro i mezzi meccanici prodotti dall’uomo sono una cosa che preoccupa molto i piloti e i responsabili della aviazione generale di tutto il mondo.
Sul sito dell’Ente Nazionale Aviazione Civile il Wildlife Strike viene definito con queste testuali parole: “Per wildlife strike si intende generalmente l’impatto violento tra un aeromobile ed uno o più volatili, con conseguenze di gravità più o meno rilevanti.”

Si è tenuta a Cagliari lo scorso 16 maggio presso l’aeroporto Mameli un convegno e una dimostrazione in volo di quanto le moderne tecnologie costituite anche da droni, possano essere utile per la prevenzione di questo fenomeno che in alcuni aeroporti è un problema davvero sentito.

Aquila100 è un drone in grado di supervisonare un’area estesa fino a 14 km, è stato presentato durante il convegno “Wildlife strike” all’aeroporto “Mameli” di Cagliari, organizzato da Sogaer e Italian Flight Safety Commitee, a cui ha partecipato come relatore l’AM di Eagle Sky Light, realtà esperta nel campo della progettazione ed utilizzo di droni professionali.

Aquila100 è un drone in tethering, ovvero legato a un cavo che gli fornisce alimentazione per il suo sostentamento e al contempo ne garantisce l’immobilità. E’ una vera e propria piattaforma SAPR, utile in e molteplici applicazioni, e che grazie a un sistema di telecamere, riesce ad individuare gli stormi di uccelli in avvicinamento e ad emettere suoni che ricordano i versi dei volatili – simulando il richiamo di pericolo – in modo da farli allontanare.

Essere individuati come soluzione efficace ed innovativa a problemi di sicurezza aeroportuale ci rende orgogliosi. Crediamo nelle potenzialità di queste tecnologie e siamo certi che nel breve periodo andranno a ricoprire ruoli di rilievo nel campo sicurezza”  – dichiara Ugo Vittori, Accountable Manager di Eagle Sky Light.

Aquila 100: l’applicazione nell’aeroporto di Cagliari

Aquila 100 è l’ultimo strumento all’avanguardia proposto da Eagle Sky Light che l’aeroporto di Cagliari sta sperimentando per arginare il problema del “wildlife strike”, cioè l’impatto tra un aeromobile e uno o più volatili, che può causare gravi incidenti oltre a danni economici legati ai ritardi.

L’aeroporto di Cagliari riesce a limitare il fenomeno meglio di altre città italiane ma, nonostante ciò, resta comunque un’area ad alto rischio proprio in forza della sua vicinanza al mare. “Nonostante sia un aeroporto costiero al centro di un’area protetta, il gabbiano reale rimane sempre il nemico numero uno – spiega l’ornitologo esperto in conservazione e gestione natura, Alessandro Montemaggiori.
Tra i pericoli maggiori ci sono l’evento catastrofico, anche se raro, ma soprattutto le spese ingenti legate ai ritardi. La difesa migliore dunque – precisa Montemaggiori – resta il controllo costante. Cagliari deve continuare a monitorare la situazione per verificare se il fenomeno aumenta o meno”.

L’area aeroportuale di Cagliari è il contesto perfetto per dimostrare l’efficacia di Aquila 100 nella prevenzione di questi eventi che mettono a rischio le condizioni di sicurezza generale.” – interviene Vittori – “è per noi motivo di pregio poter affrontare test con una realtà di tale importanza nazionale”.

 

Il convegno e la demo

Eagle Sky Light ha partecipato al convegno non solo in qualità di relatore, bensì tenendo una vera e propria dimostrazione in live delle potenzialità e dell’efficacia di Aquila 100 applicato al contesto aeroportuale.
La demo ha spaziato dalla ricerca di nidi sulla torre faro, alla ricerca del FOD in pista, fino al controllo dell’area surrounding, il tutto, naturalmente nel rispetto del Regolamento EU n.139/2014.

Eagle Sky Light ha recentemente inaugurato una propria scuola di volo. Un centro di Addestramento riconosciuto da ENAC denominato Sky Sapence Academy Italia che terrà i suoi primi corsi a Giugno.

1767 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: