Sorpresa, anche in Italia si fa ricerca sui droni: 5 progetti pubblicati da ENAC

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Dallo studio di energie alternative per i droni del futuro alla ricerca su come far arrivare i farmaci agricoli alle piante senza che il vento se li porti via, dal consegnare in fretta merci anche per uso medico all’identificazione dei droni in volo alla manutenzione dei radar del controllo aereo, la ricerca in Italia è più viva che mai, anche nel settore dei droni.

Chi vuole fare sperimentazione scientifica con i droni deve comunicarlo a Enac, e l’Authority aeronautica ha rilasciato un primo elenco dei progetti fin qui approvati. Ce n’è davvero per tutti i gusti.

Per viaggiare più sicuri in aereo

Techno Sky è la società di logistica e manutenzione di ENAV che assicura l’efficienza operativa e la disponibilità degli impianti, dei sistemi e dei software utilizzati per il controllo del traffico aereo in Italia. Gestisce e manutiene 45 sistemi radar, 117 centri di telecomunicazione, 84 sistemi meteo, 247 sistemi di ausilio alla navigazione, 50 sistemi software per totali 24.565 applicazioni in esercizio operativo ATM (Air Traffic Management), in 45 aeroporti, 4 Centri di controllo d’area ed in 51 siti remoti. Ha ottenuto da ENAV l’autorizzazione a usare droni per la sperimentazione dello sviluppo dei processi manutentivi nel settore ATC, (cioè Air Traffic Control) anche in modalità EVOLOS, cioè volo a vista con più piloto o osservatori per gestire il volo del drone.

Con gli occhiali si può fare molto di più
che giocare

Elite Consulting, distributore di droni DJI,  insieme con Eagle Keeper Service Group, azienda bolognese specializzata in investigazioni e security, che tra l’altro gestisce l’unico drone vincolato Aquila in tutta Europa per il controllo del territorio ad ampio raggio e alta risoluzione (ha vegliato anche sulla visita del Papa), unite a  PV – DA – First Person View e DJI Aeroscope (VLOS/EVLOS)  hanno ottenuto l’autorizzazione per la  verifica dei sistemi di interfaccia controllo Pilota – APR tramite visori Goggles e tecnologia Head Tracking – Identificazione droni in volo: posizione, quota, direzione, velocità, identificativo e punto di decollo attraverso il link di controllo nella versione mobile e stationary. Eventuale Front-end su Air Traffic Controller.

Più precisione=meno chimiche nel piatto

Uno dei problemi che frenano l’agricoltura di precisione con i droni è che per i regolamenti (agricoli, non aeronautici una volta tanto) è praticamente proibito usare il drone per spruzzare i fitofarmaci. Anche se con il drone si potrebbero fare degli interventi più precisi e mirati di quelli che si possono fare con il trattore, usando anche meno prodotti chimici. Il timore è che il vento possa disperdere quello che il drone spruzza, inquinando fuori dal campo. Ma è davvero così? Dronezone (da non confondere con noi di DronEzine) ha ottenuto l’autorizzazione per delle ricerche RCPP – Release Crop Protection (VLOS/EVLOS), uno studio per la notevole riduzione delle derive dei prodotti utilizzati nelle attività di Precision Farm e simulazione di trattamento fitosanitario con irrorazione.

Più Pila Per Tutti

L’autonomia è da sempre il tallone d’Achille dei droni. Così Cardtech, l’Università di Bologna  (Dipartimento Energia Elettrica e dell’Informazione “Guglielmo Marconi”) e Neos (spin-off dell’Università di Padova) hanno ottenuto l’autorizzazione per il loro progetto  DAM – Drones & Adavanced Motors / Sviluppo di nuovi modelli di propulsione con l’obbiettivo di dimostrare che l’APR possa essere alimentato da sistemi alternativi alle attuali batterie che ne limitano la durata, contribuiscono all’aumento del peso del payload, lunghi tempi di ricarica, vita limitata dal numero delle ricariche e utilizzo di materiali non “environment friendly”.

Te lo porto subito

Italdron, il principale produttore di droni italiano ha ottenuto i permessi per la sperimentazione del suo progetto  EDD – Experimental Delivery by Drones (VLOS/EVLOS) / Test Bed per trasporto urgente di merci anche per uso medico quali coperte termiche sottovuoto, defibrillatori, medicine, piccole bombole di ossigeno, torce e in generale quello che deve arrivare subito. Anzi, al… volo.

 

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