Novità: i droni si pilotano meglio col torso! Addio ai joystick?

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Sì, avete capito benissimo. Dopo anni di aeromodellismo trascorsi a muovere le levette del radiocomando come fossero ormai delle vere e proprie estensioni delle nostre dita, la tecnologia dei droni non ci ha portato solo modalità di volo automatiche, con tanto di capacità di riconoscere ed interpretare la presenza di oggetti, il movimento dei gesti, ma pochi giorni fa ha introdotto una novità che lascia intravedere all’orizzonte una vera e propria rivoluzione nel modo di pilotare.

In futuro, infatti, le parti deputate ad impartire al velivolo i movimenti da eseguire potrebbero non essere più le nostre dita, bensì il torso! La cosa sembra un’assurdità, e senz’altro questa considerazione è frutto di uno studio che è ancora lungi dal concludersi, ma i risultati della ricerca portata avanti dall’École polytechnique fédérale de Lausanne (EPFL), in Svizzera, sono tanto incredibili da essere sufficienti ad ipotizzare una vera e propria rivoluzione.

Oggi siamo abituati ai comandi manuali per interagire con ogni genere di oggetto, ma si tratta di un retaggio culturale proveniente da un passato meno evoluto tecnologicamente. Oggi, ad esempio, la ricerca vocale sta già cambiando il modo in cui facciamo ricerche su online o ordiniamo un prodotto, il modo in cui messaggiamo con amici e parenti. Nel mondo dei droni, la funzione secondo la quale il quadricottero scatta una foto interpretando il comando dato dalla posizione della nostra mano è già realtà su alcuni modelli, anche se solo pochi anni fa era inimmaginabile.

Come pilotare un drone col torso

La premessa da cui parte questo nuovo studio, in fin dei conti, non è errata. Volare usando le dita sui controlli non è l’opzione più intuitiva esistente. Proviamo per un attimo a immaginare la sensazione di volare in modalità FPV, in cui vediamo ciò che inquadra la telecamera del drone come se fossimo a bordo del velivolo. Non sarebbe più naturale dire al drone di virare a destra inclinando il nostro corpo, piuttosto che muovendo la leva di un joystick in quella direzione?

Jenifer Miehlbradt, autrice principale dello studio, spiega che il loro scopo era “Progettare un metodo di controllo facile da imparare e che richiedesse meno concentrazione ai piloti, in modo da permettere loro di concentrarsi su problemi più importanti, come ricerca e soccorso. Usare il torso trasmette la sensazione di stare realmente volando. I joistick, d’altra parte, hanno un design semplice ma diventare esperti per controllare con precisione oggetti distanti può rivelarsi impegnativo“.

I ricercatori hanno individuato 4 punti sul torso umano che, elaborati dal sistema in base alla posizione che assumono, consentono di pilotare i droni in maniera efficace come il classico radiocomando. Il team ha anche sviluppato un prototipo di imbracatura che può essere vestita per trasformarsi all’istante in un pilota di droni.

Ma allora diremo addio ai joystick?

Forse sì, ma solo in circostanze specifiche. Lo scopo dello studio è dimostrare che i droni si possono pilotare col torso e senza usare joystick, per velocizzare la formazione del personale in caso ad esempio di di ricerca e soccorso. Inoltre, avere le mani libere in casi del genere potrebbe tornare assai utile, magari per afferrare un piccolo dispositivo in grado di impartire al drone comandi aggiuntivi, come ad esempio quello di rilasciare una corda, sganciare un salvagente, etc.

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