Come scoprire malfunzionamenti e problemi del drone, leggi i log con Airdata

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Si leggono in rete non tanto spesso per fortuna, di alcuni malfunzionamenti  o problemi del drone; in alcuni casi vola via o se ne finisce a terra. Questo succede o per inesperienza del pilota, per errori software o per problemi hardware: rottura di una elica, motore guasto e via discorrendo.

Succede a tutti, sarà meglio convincersi sin da subito. Prima o poi un drone finirà per sbattere contro a un albero, contro a un muro, cadrà per terra o eseguirà un bel FlyAway – il che significa che partirà autonomamente senza rispondere ai comandi, per una destinazione ignota.

Un imprevisto o un malfunzionamento al drone può capitare, ma con i log si cerca di scoprire cosa è successo

Non ci credete? Fate male, è solo questione di tempo e di statistiche. Anche i piloti esperti, possono commettere una imprudenza o una dimenticanza, magari non hanno aggiornato il firmware del drone alla ultima versione. O nel caso del pilota alle prime armi, semplicemente ha fatto decollare il suo drone senza aspettare che abbia eseguito il fix dei satelliti e quando ha premuto il tasto per il Return to Home, quest’ultimo è partito alla deriva con destinazione sconosciuta.

Come scoprire malfunzionamenti o problemi del drone

Esistono problemi o malfunzionamenti anche lievi, ma che possono lasciare senza parole e sopratutto senza spiegazioni sia i tecnici sia i neofiti. I droni DJI mettono a disposizione un menu all’interno della loro applicazione di comandi, che permette di rivedere gli ultimi voli. Non è però da considerarsi uno strumento molto sofisticato e esaustivo.
[Attenzione]
Al contrario quasi tutti i produttori, DJI compresa, fanno registrare all’interno dei droni tutto quello che è successo. Posseggono quindi una specie di scatola nera che permette ai tecnici della assistenza di sapere esattamente cosa sia accaduto, quindi non sperate di barare richiedendo una sostituzione in garanzia, quando magari avete commesso un errore umano.

AirData uno strumento abbastanza completo per l’analisi di un malfunzionamento o per conoscere lo stato di salute del proprio drone

Viene quindi in aiuto AirData, un sito web che importando i dati del volo del drone, che solitamente sono memorizzati anche sul device di comando restituisce una serie di valori che possono aiutare i piloti a capire cosa non abbia funzionato durante quel volo.

AirData, non deve essere usato necessariamente per scoprire quali avaria possa avere avuto un drone, ma si rivela anche un ottimo strumento per analizzare le interferenze radio, la durata delle batterie, la distanza e la quota di volo. Insomma un coltellino svizzero che non può mancare nel borsello virtuale di tutti quegli utenti che vogliono saperne di più e approfondire la conoscenza del loro velivolo a pilotaggio remoto.

Come usare AirData per leggere i log di volo del drone

L’uso di AirData è molto semplice e le istruzioni sono poche righe di testo. In sostanza si tratterà di eseguire un upload automatico o manuale dei log di volo conservati dalla applicazione di controllo del drone sui server di AirData. Prima o dopo questa operazione sarà necessario registrarsi al servizio che offre anche una versione gratuita con alcune limitazioni, ma più che sufficienti per capire quale anomalia tecnica sia avvenuta al drone.

Sono davvero tante le app e i droni supportati, oltre ai classici Phantom in tutte le sue declinazioni di versione, gli Spark i Matrice, gli Inspire, a cui si aggiungeranno a breve, i Mavic 2 Zoom e Mavic 2 Pro, nonché lo Yuneec H520.

Dopo la registrazione al servizio, fare l’upload dei log

L’uso del servizio gratuito o a pagamento di AirData è davvero semplice, una volta eseguito l’upload dei files di log, si accederà a una pagina che mostrerà alcune schede di approfondimento.
L’invio dei files è ben spiegato da questa pagina. Dove vengono indicate le procedure per le principali app di volo e i principali sistemi operativi di smartphone o tablet, siano essi iOS  o Android.
Una volta eseguito il login in AirData, sulla pagina principale sarà possibile vedere la mappa del luogo del volo, e i principali parametri dello stesso.
Se i log inviati al server saranno parecchi, sulla colonna sinistra si troverà l’indice degli stessi e si potrà scegliere quale visionare con attenzione.

Una volta selezionato il log da analizzare, sempre nella schermata principale si troverà non solo la Google Maps della area sorvolata, ma anche alcuni thumbnail delle eventuali foto scattate. Scegliendo quindi quale tab vedere per scoprire i dettagli del volo si entrerà nel cuore del logo di volo e si potranno cercare di scoprire la cause del malfunzionamento del drone.

Per capire meglio l’accaduto, occorrerà cliccare sulle varie schede di analisi, andando ad esempio su

  • Power si vedranno i valori di tensione delle singole celle componenti il pacco. Cliccando o tappando sul link in alto alla scritta Battery info si vedranno anche il numero delle volte di ricarica delle batterie. (se supportato dal tipo di drone.

Una altra tab molto importante è quella denominata:

  • Sensors che nella schermata principale mostra il livello di segnale del radiocomando ricevuto dal drone. Permettendo quindi di scoprire se nella zona ci sono interferenze o se ci sono problemi di antenne sul drone o sulla radio. Allo stesso modo nei link sopra a questa pagina sarà possibile vedere il comportamento del compass elettronico o del segnale ricevuto dal sistema GPS
  • Nella tab Controls, si potranno osservare i comandi impartiti al drone.
  • in quella denominata Weather invece si vedranno le condizioni meteorologiche del momento del volo con addirittura la possibilità di scegliere da sopra il KP index. Un famigerato e ultra discusso indicatore di interferenze magnetiche

A nostro avviso, dopo aver preso confidenza con le tante possibilità offerte da AirData anche nella versione gratuita, e per avere un quadro generale del funzionamento o della avaria del drone, occorre cliccare sulla colonna sinistra in alto:

  • General e poi su quella superiore Notifications.Immediatamente si avrà una quadro generale con segnalazioni di vario colore dello stato di salute del drone, delle batterie, del segnale radio di quello GPS, e sopratutto delle segnalazioni emesse dal drone e comunicate alla app di controllo.

Con i dati visualizzati in maniera semplice da AirData, dovreste essere in grado di comprendere cosa sia successo durante il volo o controllare se tutto il sistema di comando, quindi drone, radio, sensori a bordo del drone, e segnale ricevuto dal satellite siano in buono stato di salute. Importante anche verificare distanze, quote e autonomia di volo per aggiungere esperienza al proprio bagaglio.

E se proprio non riuscite a capire o a interpretare i dati mostrati, esiste sempre la possibilità di condividere in forma anonima, senza i vostri riferimenti personali, tali analisi tramite l’icona Condividi sulla schermata in alto a destra. Invitando quindi gli utenti esperti sempre presenti nei vari forum o gruppi di discussione che saranno bel felici di darvi una mano a comprendere  il problema del drone.

Maggiori info sul funzionamento, sui prezzi e sulle modalità di accesso su AirData

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