DJI LaCie Copilot un assistente multimediale per il videomaker che usa anche i droni

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A chi non è mai capitato in vacanza o durante un servizio fotografico di rimanere senza batteria o aver finito lo spazio di archiviazione sulle schede di memoria? Che si abbia una macchina fotografica, una videocamera o un drone, il problema della alta risoluzione è sempre quello: mancanza cronica di spazio dello storage.

LaCie, storica azienda molto conosciuta nel settore dello storage e di prodotti multimediali in collaborazione con DJI leader nella produzione di droni, hanno presentato nello scorso febbraio LaCie DJI Copilot, un un sistema di archiviazione dati BOSS (Backup On Set Solution) da 2TByte.
Si proprio così due TeraByte! Una capacità di memorizzazione che supporta con molta tranquillità i filmati in 4K 60fps sfornati dai droni DJI o dalle reflex di ultima generazione. E il grande vantaggio di questo oggetto è che non necessita di computer per eseguire il backup dei files multimediali dei dispositivi ad esso collegati.

Parlammo del LaCie DJI Copilot già in questo articolo, ma oggi abbiamo avuto la possibilità di provarlo.
Grazie ad Attiva Spa, distributore di droni DJI e dei dischi LaCie per la GDS (Grande Distribuzione Specializzata), siamo riusciti a mettere le mani su questo piccolo “mattoncino” tecnologico.

Il peso dell’unità di memorizzazione esterno è abbastanza elevato, circa 500 grammi, ma bisogna considerare che al suo interno è presente una batteria al Litio che ne permette il funzionamento e fornisce persino l’alimentazione a dispositivi esterni o per ricaricarli.

Unboxing del dispositivo LaCie DJI Copilot

Andiamo con ordine, cosa troviamo dentro alla confezione. Sulla sinistra il Boss e sulla destra tutti i cavi di collegamento e l’alimentatore con moltissimi adattatori per essere collegato a tutti i tipi di erogazione di corrente elettrica da muro. Inoltre un piccolo manuale scritto con caratteri leggibili – che non è cosa da poco di questi tempi – e un’adattatore per schede di memoria micro SD.

I cavetti a disposizione sono davvero tanti e comprendono connessioni con il DJI Copilot e vari tipi di connessione USB dalla porta standard alla micro USB e dalla micro USB al connettore lightning per dispositivi iOS.

Come funzione il sistema di archiviazione LaCie DJI Copilot

Una volta sistemato il caricabatterie da parete con la spina italiana, operazione semplice e veloce, si procede con la carica del Copilot. Nel frattempo conviene scaricare dal Apple Store o dal Google Play la applicazione Copilot Boss.
Una volta installata si può collegare al LaCie tramite la porta più a destra, quella con il connettore a forma di cubetto che andrà selezionato scegliendolo tra i tre a disposizione.
Appena connesso al tablet o smartphone la applicazione chiederà di poter usare l storage esterno e si potranno configurare i parametri di uso.
Dopo il primo settaggio sarà possibile tanto per fare una prova, inserire una banale scheda SD o MicroSD da usare con il comodo adattatore in dotazione e procedere a un semplice ed immediato backup dei files multimediali entro contenuti.

Una volta terminata la prima configurazione, in teoria non + necessario ne un computer ne un tablet o uno smartphone, per fare le copie delle foto o dei video della macchina fotografica, o del drone è sufficiente collegare il LaCie DJI Copilot al dispositivo e con il solo uso di un pulsante fare un backup dei contenuti multimediali, mettendo in sicurezza il “girato“.
Se invece si vogliono eseguire operazioni più complesse e addirittura editare video o foto memorizzate nel grande spazio di memorizzazione disponibile sul Boss, bisogna usare un dispositivo portatile o un computer collegato al LaCie.

Caratteristiche tecniche del LaCie DJI Copilot da 2 terabyte

Come dicevamo poc’anzi, tenendo in mano il Boss, si ha una piacevole sensazione di solidità e compattezza. La gomma grigia che lo avvolge quasi completamente, fornisce certamente una protezione da piccoli urti accidentali e sicuramente una protezione da spruzzi di acqua e polvere. Il cavo di connessione principale, quello con il cubetto per intenderci, si arrotola intorno al perimetro esterno. e non da alcun fastidio durante il trasporto o l’utilizzo. Quando non in uso, una ulteriore protezione in gomma viene applicata sulle porte del device per evitare l’introduzione accidentale di sporco o altri oggetti.


L’estetica svolge un importante ruolo su questo oggetto e il design di Neil Poulton si vede e si apprezza.
Lo spazio di memorizzazione interno è di 2 Terabyte
Una serie di informazioni sono mostrate sul display LCD, anch’esso protetto da spruzzi. Le porte di connessione e cavi in dotazione sono i seguenti:.

  • Cavi USB-C unità a PC portatile
    • USB-C (USB 3.1)
    • Da USB-C a USB-A
  • Connettori telefono e tablet
    • Cavo Lightning per dispositivi iOS
    • Cavo Micro USB per Android
    • Cavo USB-C per Android

Tutte le azioni di copia e backup dal drone, dalla videocamera o dalle unità di memoria esterne, sono eseguite tenendo premuto l’unico pulsante esterno e seguendo le indicazioni mostrate sul display.
E’ possibile copiare o annullare una copia premendo solo una volta il pulsante “gommoso” o tenendolo premuto per qualche secondo.

Vantaggi e svantaggi del sistema di memorizzazione LaCie DJI Copilot

I vantaggi per i fotografi professionisti, o gli amatori e naturalmente anche per tutti gli appassionati di video e fotografia aerea di aver a disposizione uno spazio di memorizzazione di 2 Terabyte, da usare come backup o come storage principale dopo aver riversato dalle memorie convenzionali è enorme.
Se poi ci aggiungiamo il fatto che il dispositivo è ben protetto dagli urti, dalla polvere e dallo sporco e si può usare nelle funzioni principali senza alcun computer allora il gioco è fatto.

Quanto costa e dove si trova il dispositivo di storage LaCie DJI Copilot

Il dispositivo che permette l’archiviazione o la semplice copia di backup, di files, foto e video di qualsiasi tipo e formato costa Euro 409,99 iva inclusa distribuito da Attiva SPA e acquistabile online presso Gocamera.

Valutazione complessiva

Gli unici difetti che ci sentiamo di portare all’attenzione, se di vero difetto vogliamo parlare, potrebbe essere il peso abbastanza consistente – 500 grammi – che nell’aggiunta dello zaino del fotografo tra corpo macchina e obiettivi vari certamente non aiuta. Stessa cosa per il dronista, che al seguito avrà diversi pacchi batterie e accessori.
Il prezzo potrebbe essere un piccolo freno, se lo paragoniamo ad altri dischi esterni normali e di marchi meno blasonati.
Però qui nulla è lasciato al caso e anche l’azienda DJI, ha messo non solo il suo marchio ma ha evidenziato quali siano le esigenze degli utilizzatori di droni.

 

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