Progetto ABzero, il drone che porterà sacche di sangue in Toscana

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Immaginiamo un drone che autonomamente trasporti sacche di sangue, emoderivati o possibilmente anche organi tra un ospedale e un altro per fronteggiare una emergenza medica o svolgere il quotidiano scambio tra strutture sanitarie. Ebbene c’è poco da immaginare, la realtà sempre più spesso supera la fantasia.

Si è concluso ieri 10 ottobre a Pontedera in provincia di Pisa il primo trasporto di sangue eseguito da un drone in maniera totalmente automatica, come affermano i due progettisti.
Sono Andrea Cannas (architetto) e Giuseppe Tortora (ingegnere biomedico-robotico,) ideatori del progetto ABZero, già spinoff  della Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa vincitori di un premio messo in palio da Axa Italia, [leggi anche Vince 50.000 euro la startup ABZERO-X con il progetto drone per la vita] che con il loro drone trasporteranno medicinali, attrezzature sanitarie, organi o sacche di sangue tra una struttura ospedaliera e l’altra.

Gli inventori di questo sistema di trasporto, non costruiscono il drone vero e proprio, ma si sono occupati della enorme sacca di trasporto in fibra di carbonio, n grado di contenere sino a 15 sacche di sangue e del sistema di guida automatico.
Il cuore di tutto il sistema consiste proprio nella apposita capsula di trasporto che potrà garantire i requisiti di sicurezza e mantenere una temperatura costante e sarà controllata durante la breve fase del trasporto aereo di sangue tramite drone.
Il drone salvavita ABzero stando alle dichiarazioni rese dai due inventori, potrà volare in ogni condizione meteo, compresa pioggia e forte vento e contribuirà a diminuire i costi per questo tipo di trasferimenti aumentandone la velocità di consegna.

La storia del progetto Abzero viene scritta nel 2017 quando i due giovani ideatori del drone trasporta sangue si dissero: ““… ma se trasportassimo il sangue con i droni….?!” – da allora le loro vite sono cambiate, si legge nella pagina istituzionale del sito della loro startup e probabilmente anche le vite di altre persone potrebbero migliorare grazie a questo tipo di sperimentazione.

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