In caso di incidente tra aerei e droni, Enav avrebbe delle responsabilità?

0

Di Francesco Paolo Ballirano, legale esperto di diritto aeronautico e membro del Comitato Scientifico di DronEzine

Lo studio pubblicato dall’Università di Dayton, relativo alle conseguenze di un potenziale impatto tra aeromobile e drone, ha suscitato preoccupazione e interesse, oltre all’irritazione di DJI che ha chiesto la rimozione del video e ha pesantemente criticato la ricerca. Ma nel caso in cui un drone causasse un serio danno a un aeromobile, anche ENAC avrebbe la sua parte di responsabilità?

La questione relativa al “drone strike” è da lungo tempo dibattuta ed oggetto di analisi e studi, sia dal punto di vista statistico (si veda report CAA Australiana sul tema Link: https://www.dronezine.it/45637/uccello-drone-quale-collisione-risulta-piu-pericolosa-un-aeromobile/) sia da un punto di vista di potenziali danni strutturali che potrebbero essere causati dall’aereomobile.

Le analisi e gli studi sul tema, importantissimi e degni di attenzione, tuttavia non spiegano quali sarebbero le conseguenze, da un punto di vista giuridico, che deriverebbero da un eventuale impatto tra drone ed aeromobile, concentrandosi piuttosto sul rapporto tra pilota di APR e compagnia aerea che subisce un danno.

Inutile dire che sia la normativa sia la giurisprudenza sono piuttosto lacunose a riguardo. Nondimeno, alcuni precedenti, relativi al bird strike (l’impatto tra aeromobili ed uccelli) potrebbero essere presi come valido esempio da seguire per poter capire quale assetto giuridico ha il tema in discussione e quali potrebbero essere i soggetti coinvolti.

Appare opportuno premettere che la maggior parte dei potenziali impatti può avvenire durante le fasi di atterraggio e decollo degli aeromobili proprio perché le (relativamente) basse quote possono agevolare un potenziale impatto e quindi potrebbero emergere anche profili di responsabilità in capo agli enti preposti alla sicurezza degli aeroporti.

In tal senso, appare interessante la sentenza n. 551 del 19 febbraio 2007, emessa dal Tribunale Civile di Genova, ove viene analizzata la responsabilità del gestore aeroportuale e dell’ENAV nelle attività di controllo e prevenzione sulla fauna aviatoria, presente o transitante lungo la pista dell’aeroporto, potenzialmente pericolosa per gli aeromobili in atterraggio ed in decollo.

In detta sentenza il Tribunale di Genova ebbe a condannare, tra l’altro, sia l’ENAV che l’Aeroporto di Genova al pagamento di una somma milionaria come risarcimento del danno subito da una compagnia aerea che ebbe a subire ingenti danni dall’impatto con alcuni volatili.

Secondo tale sentenza, infatti, “L’attraversamento della pista di involo da parte di uno stormo di uccelli non rappresenta di per sé solo un caso fortuito, e neppure di forza maggiore, ma occorre verificare caso per caso come abbia avuto luogo il passaggio dei volatili e quali mezzi vi fossero a disposizione (non solo quali presidi tecnici) per percepire il volo in questione ed adottare congrue ed efficaci contromisure. In caso di bird strike con la responsabilità contrattuale da inadempimento del gestore dell’aeroporto e di ENAV concorre la responsabilità di tali soggetti per l’esercizio di un’attività pericolosa ai sensi di cui all’art. 2050 c.c. Il gestore aeroportuale risponde dei danni sofferti dall’aeromobile per la corrente organizzazione del servizio di avvistamento ed allontanamento dei volatili (..) per il quale riceve dai vettori un’adeguata remunerazione. ENAV risponde dell’inadeguatezza del servizio di avvistamento in Torre (..)”.

Lungi dal voler attribuire, in maniera secca e netta, una responsabilità alle società di gestione degli aeroporti o all’ENAV in caso di drone strike, la sentenza citata appare interessante per quanto riguarda le presupposte responsabilità che possono essere attribuibili agli enti o alle autorità preposte alla sicurezza degli aeroporti. In buona sostanza, in caso di impatto tra aeromobile e drone, soprattutto se a ridosso degli aeroporti, la responsabilità potrebbe anche essere attribuibile ai controllori di volo ed alle società di gestione stante il ruolo fondamentale che rivestono nella sicurezza del volo in tali zone.

786 visite
Commenta:

Segui DronEzine sui social: