DJI Osmo Pocket primo contatto, recensione e prezzo

0

Se ne è fatto un gran parlare nei giorni scorsi e finalmente è arrivato e possiamo toccare dal vivo  un mini stabilizzatore manuale per riprese video. Si tratta di Osmo Pocket ultima uscita di casa DJI azienda asiatica molto nota nel settore droni, essendo uno dei principali produttori di velivoli a pilotaggio remoto adatti al mercato consumer e professionale.

Con il gimbal manuale, intendendo con ciò che non solo si può utilizzare con una sola mano, ma che quasi rimane nascosto dalla stessa mano, considerando le sue ridotte dimensioni, DJI intende aggredire sicuramente il mercato delle action cam.
Dopo aver spodestato da diversi anni GoPro e preferendo installazione di camere proprietarie sui propri droni, adesso DJI Innovation, stupisce ancora inserendo nel suo catalogo una altra pietra miliare. Un altro stabilizzatore che si aggiunge alla gamma di gimbal meccanici quali il DJI Ronin S ad esempio, da noi recensito in passato qui, e adatto a supportare il peso di reflex sino a 3 kg.
Oppure il DJI Osmo Mobile 2, da noi recensito qui e ottimo per stabilizzare le riprese effettuate con lo smartphone.

DJI Osmo Pocket recensione e prezzo

Al momento il piccolo stabilizzatore per riprese video, viene venduto al prezzo di euro 359,00 presso tutti i rivenditori DJI autorizzati. Noi lo abbiamo ricevuto da DJI ARS che ha due sedi una a Milano e l’altra a Roma, ma l’acquisto online è possibile dal loro store qui.
Volendo anticipare qualche conclusione, possiamo dire che è una cifra considerevole, se lo paragoniamo a poco più dei 100 euro del Osmo Mobile 2, ma la miniaturizzazione e le novità negli ambienti HiTech si pagano, quindi c’è poco da aggiungere.
[Leggi anche la nostra recensione completa e approfondita con i risultati del video del DJI Osmo Pocket]

DJI Osmo Pocket integra tutte le funzionalità acquisite dal gimbal Osmo e da Osmo Mobile 2 e certamente applicabili grazie al software integrato oramai in tutti i droni di casa DJI, in un palmo di mano.
Addirittura si spinge oltre incorporando una minuscola videocamera, che permette registrazioni  video sia in FullHD a 30 fps, ma che addirittura arriva sino alla risoluzione di 4k con 60fps.
Cosa che ovviamente darà parecchio fastidio ai possessori di droni DJI Mavic 2 la cui camera non arriva a tale framerate.

la minuscola camera stabilizzata sui 3 assi del DJI Osmo Pocket

Trattandosi di un primo contatto, non abbiamo ancora le immagini e video ripresi all’esterno e che certamente mostreranno tutte le potenzialità di stabilizzazione del piccolo DJI Osmo Pocket.
Tuttavia in quasi mezza giornata di utilizzo possiamo esprimere le prime impressioni a caldo del neonato di casa DJI.

Confezione e unboxing dello stabilizzatore manuale DJI Osmo Pocket

Certamente, così come per il precedente modello Mobile 2 il DJI Osmo Pocket arriva in un pacchetto molto ridotto e anche poco pregiato se ci è concesso il termine.
Una pellicola stampata esterna in plastica con una grafica ultra minimalista che chiude una scatola in uno speciale polistirolo pressato che contiene il gimbal manuale Osmo Pocket, un cavetto di ricarica e connessione USB verso USB type C. Un paio di adattatori che servono a collegare lo stabilizzatore allo smartphone, sia esso Android o iOS. Rispettivamente un connettore USB C e un Lightning.
Sempre nella confezione una custodia di plastica rigida nella quale riporre l’Osmo Pocket dopo l’uso, un laccetto da polso e una serie di manuali di istruzioni.

La custodia di protezione, nulla è lasciato al caso

Ci è piaciuta molto la forma della plastica che serve per riporre il Osmo Pocket dopo o prima dell’uso. Anche in questo caso gli ingegneri di DJI non hanno lasciato nulla al caso.
Il piccolo gimbal handeld, si inserire senza difficoltà al suo interno e la chiusura di ritenuta, costituita da una stringa di gomma prevede un apposito taglio per far passare il connettore di connessione. In tal modo non è necessario rimuoverlo per alloggiare il DJI Osmo Pocket al suo interno.

il connettore per lo smartphone e l’alloggiamento per la scheda microSD che deve essere compatibile

Schede di memoria, attenzione alla lista di compatibilità

Forse presi dalla smania di testare lo stabilizzatore meccanico su 3 assi DJI Osmo Pocket, abbiamo inserito una scheda di memoria di marca tra l’altro e in classe 10 nella apposito alloggiamento laterale del Osmo Pocket.
Ma nemmeno facendogliela formattare tramite l’apposita voce del menu, si è riuscito a registrare ne foto ne video. Abbiamo quindi inserito una scheda presente nella lista e magicamente è stata riconosciuta e l’Osmo Pocket si è messo a lavorare per intero.
Ecco la lista delle schede attualmente supportate:
Sandisk Extreme 32GB UHS-3 V30 MicroSDHC;
Sandisk Extreme 64GB UHS-3 V30 MicroSDXC;
Panasonic 32GB UHS-3 MicroSDHC;
Panasonic 64GB UHS-3 MicroSDXC;
Samsung PRO 32GB UHS-1 MicroSDHC;
Samsung PRO 64GB UHS-3 MicroSDXC;
Samsung PRO 128GB UHS-3 MicroSDXC.

 

Applicazione DJI MIMO qualche fastidio e problema di compatibilità con alcuni dispositivi

Sempre per via della fretta durante la prova serale/notturna, non ci siamo accorti che non avevamo a disposizione un telefono con attacco USB C (poi trovato in un cassetto). Abbiamo quindi deciso di utilizzare l’Ipad mini con attacco Lightning. Ci siamo connessi all’Apple Store, ma con nostra sorpresa non abbiamo trovato la applicazione DJI MIMO, necessaria per effettuare la prima attivazione del Osmo Pocket. Evidentemente o non è ancora supportato tale device o non è previsto il suo uso. In ogni caso con telefoni iPhone di alcuni amici abbiamo testato l’efficacia e il funzionamento della app.

Come dicevo il primo fastidio – lieve a dire il vero – consiste nel fatto che il gimbal Osmo Pocket per funzionare la prima volta deva necessariamente essere attivato da DJI. Il che significa connettersi online con la app DJI MIMO, fare il login con le proprie credenziali o registrarsi nel caso non si possegga un drone del produttore cinese. La troviamo scomoda perchè inutile a nostro avviso.
Se magari per il volo di un drone, la stessa DJI voglia dimostrare in un eventuale caso di contenzioso di aver cercato di stabilire un contatto con l’acquirente, con un oggetto da tenere in mano o in tasca e non certo capace di offendere non se ne vede il motivo.
Tuttavia una volta connesso il telefono allo stabilizzatore e registrato sul sito DJI, in teoria l’applicazione potrebbe anche non servire più.
I principali settaggi e configurazioni si effettuano tutti  dal piccolo display LCD touch

Un piccolo display per il controllo del gimbal e il settaggio delle funzioni

Come dicevamo poco sopra con il piccolo, anzi piccolissimo display touch è possibile configurare le modalità di ripresa, se fare foto o video. Quale risoluzione e formato scegliere, se usare le modalità di inseguimento veloce o lento o il modo FPV, nel quale la camera non rimane stabilizzata ma segue il movimento del bastoncino. Con movimenti swipe, ovvero strisciamenti in tutte e quattro le direzioni si possono settare alcuni parametri o ottenere funzioni sul modo di operare del piccolo gimbal meccanico.
Vi lasciamo alla visione di questo breve video che dimostrerà come sia semplice e facile prendere confidenza con il display, a patto di vederci bene, perché quando diciamo piccolo display, intendiamo davvero piccolo. E quando si parla di misure in pollici, si intende proprio solo 1 pollice.

Conclusioni recensione Osmo Pocket

Senza voler saltare alle conclusioni ed esprimere un parere totale in questa recensione del DJI Osmo Pocket, ma che sarebbe meglio definire come primo contatto possiamo esprimere un parere certamente favorevole per quanto riguarda:
dimensioni, novità, facilità, d’uso.
Un parere leggermente negativo per quanto riguarda il prezzo e la mancanza di alcuni funzioni quali connessioni Bluetooth o Wifi, ottenibili acquistando un accessorio esterno.
Stessa cosa per il movimento della camera, permesso per il solo tilt da display LCD, ma davvero scomodo. Per i pulsanti esterni esiste un apposito accessorio acquistabile a parte.
L’uso dell’applicazione e dello smartphone sono ovviamente un valore aggiunto, ma ovviamente se volessi usare uno stabilizzatore con telefono prenderei, anzi non lo prenderei perché già lo posseggo un Osmo Mobile 2 e registrerei con quello.
La applicazione e l’uso del telefono, fanno perdere un po’ di fascino e di appeal alle ridottissime dimensioni di Osmo Pocket, permettono comunque di far riprendere con precisione il soggetto della nostra scena, cosa impossibile con il mini display di bordo.
E ovviamente anche far lavorare il software ben conosciuti di DJI per il Motion Time Lapse e il tracking. Che è attivabile anche da mini LCD, ma ovviamente è meglio lanciarlo da smartphone.

Quindi anche se i pareri negativi sembrano tanti, in realtà non lo sono e attendendo il caricamento del video della prima recensione a cui seguiranno una recensione approfondita e completa una volta acquisiti e lavorati i materiali video del DJI Osmo Pocket se proprio lo volete acquistare e ve lo consigliamo caldamente, qui trovate il link per comprare il vostro piccolo gioellino tecnologico sullo store di DJI italiano al prezzo di euro 359,00.

Prima prova di stabilizzazione del DJI Osmo Pocket all’esterno


Uploadato su youtube con alta compressione; la qualità è ottima ovviamente.

[Leggi anche la nostra recensione completa e approfondita con i risultati del video del DJI Osmo Pocket]

3250 visite
Commenta:

Segui DronEzine sui social: