Battuta d’arresto per le Open Category dei droni al Parlamento Europeo

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Non hanno convinto le motivazioni espresse dalla commissione europea che si occupa di Trasporti e Turismo che ha presentato ieri all’Europarlamento le prime due categorie che classificheranno i droni nel contesto del Regolamento Basico  Europeo.

Fumata nera con molte obiezioni sollevate da alcuni parlamentari e persino dalla presidente della commissione Karima Delli che si rivela molto preoccupata di come droni dal peso di 25 kg possano rientrare all’interno delle Open Category.

Le Open Category per i droni non convincono sino in fondo

L’approccio basato sul rischio delle operazioni che è stato un po’ il fulcro del lavoro precedentemente svolto dalla Agenzia Europea sulla Sicurezza del Volo EASA, pare non aver pienamente convinto i parlamentari in aula nella seduta del 29 gennaio u.s.

Le Open Category, stando agli interventi e alle slides presentati martedì 29 gennaio prevedono un peso inferiore ai 25 kg, una distanza massima dal pilota rimanendo entro il limite della sua vista (VLOS) e una altezza massima di 120 metri. Le categorie si suddividono ulteriormente in base al peso e alla energia cinetica trasmessa sul corpo umano in caso di impatto, che deve essere inferiore a 80 Joule.

Altre questioni che non hanno convinto la commissione e in particolare l’onorevole Marian-Jean Marinescu del Gruppo del Partito popolare europeo, sono state:
– La mancata presentazione delle categorie Specified e Certified.
Sulle quali probabilmente sono ancora in corso studi e lavori, ma in effetti in sede di presentazione delle caratteristiche tecniche per rifinire e completare il Regolamento Basico sui droni sarebbe stato opportuno fornire un quadro completo e non parziale.
– E un apparente discostamento dal Regolamento Basico europeo.

In attesa degli euro sviluppi, domani ENAC racconterà che direzione intende far prendere al mercato italiano professionale dei droni

Mentre la politica europea continuerà il proprio lavoro, non potendo ignorare che di fatto i piccoli droni civili sono oramai diventati sempre più presenti nella nostra vita quotidiana. domani 1 febbraio l’Ente Nazionale Aviazione Civile, svelerà – speriamo – quelle che sono i suoi piani per avvicinarsi e adeguarsi gradualmente al Regolamento Basico Europeo che ricordiamo. è ufficialmente operativo dallo scorso settembre.

Approfondimenti e documentazione

Maggiori informazioni sulle slides e i documenti presentati e discussi il 29 gennaio 2019 in lingua inglese cliccando sui seguenti link.

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