Birmania: un francese vola nella no-fly zone e adesso rischia il carcere

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Quante volte, soprattutto a proposito dei luoghi più visitati delle nostre città, abbiamo sottolineato in molti casi la grave assenza di cartelli informativi, fondamentali per avvisare i turisti del divieto di volo col drone? Un bel segnale col simbolo del drone e la sbarra del divieto, magari accompagnato dalla scritta no-fly zone, e il gioco è fatto. A quel punto nessun turista può lamentarsi – in caso venga fermato dalla polizia –  quando si vedrà sequestrare il velivolo e comminare la multa.

Ma se il cartello è presente ma non è leggibile? Sembra una barzelletta quanto accaduto giorni fa a Naypyidaw, la capitale della Birmania, dove un turista francese ha usato il drone per volare nei pressi del Parlamento. Un azzardo piuttosto grave, visto che – come molte altre parti della città – quell’area è contraddistinta come vietata e che le leggi birmane sui droni sono piuttosto rigide, al punto che Michel Desclaux, questo il nome del 27enne francese, rischia ben oltre la classica multa con sequestro del mezzo a cui siamo abituati seguendo le cronache nostrane. Come riporta il New York Times, infatti, un poliziotto del luogo ha ammesso che al reato di volo in zona vietata potrebbe aggiungersi quello di introduzione illegale di drone nel paese, configurando nella peggiore delle ipotesi anche una pena da scontare in carcere fino a tre anni: un vero e proprio incubo!

La terribile avventura ha persino il sapore della beffa, dal momento che nei pressi dell’edificio pubblico sembra campeggi in bella vista il segnale di divieto, solo che è scritto in birmano e quindi il turista potrebbe anche non averlo riconosciuto. Forse, però, avrebbe potuto informarsi prima. Un paio di domande a un qualunque rappresentante locale delle forze dell’ordine probabilmente lo avrebbe salvato. Per evitare non solo di rovinarsi la vacanza, ma anche di rischiare qualcosa di peggio, a maggior ragione quando si viaggia in Paesi lontani non solo geograficamente ma anche culturalmente dal nostro, è sempre opportuno raccogliere tutte le informazioni possibili prima ancora di mettersi in viaggio.

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