Rilascio v3.1.0 APM Plane

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Rilasciata dal team developer del progetto ArduPilot la versione 3.1.0 di APMPlane un firmware per centraline autopilota per i droni ad ala fissa.

Nel campo dei velivoli a pilotaggio remoto gli APR più comunemente definiti droni civili, spesso si tende a dimenticare l’ala fissa a favore di aeromobili ad ala rotante, quali elicotteri o multi rotori.  In realtà gli aerei, offrono una serie non indifferente di vantaggi rispetto ai multicotteri, come li definisce Luca Masali nel suo libroMulticotteri & Droni” .

Convenienza dell’ala fissa rispetto all’ala rotante

Innanzi tutto posseggono una efficienza alare che gli contente di avere un rapporto: consumo / tragitto percorso che si traduce in autonomia di funzionamento davvero notevole. Mentre in un multirotore lo sforzo dei motori è principalmente indirizzato a far sostenere il velivolo stesso e il proprio payload (sensori, macchine fotografiche, videocamere, ecc.) in un RPAS ad ala fissa i o il motore viene usato per muovere l’aeromobile.

In attività tipiche dove ci siano da sorvolare  diverse centinaia di metri – il regolamento ENAC ancora non permette di parlare di Km – viene immediato pensare che un SAPR ad  ala fissa sia da scegliere senza alcun dubbio.

arduplane

Il software di controllo APM Plane, progettato per funzionare sulle schede prodotte da 3DRobotics, siano esse le più moderne PixHawk o le obosolete, ma sempre funzionanti APM, racchiude in questa ultima versione la funziona terrain follow di cui parlammo qui.  In questa versione del firmware le novità sono davvero tante e alcune funzioni sono state ampiamente testate e collaudate negli ultimi tempi grazie anche alla compatibilità di altre schede prodotte da terze parti.

Schede originali o clonate?

Tali schede non dovrebbero venir menzionate, perché usufruiscono gratuitamente dello sviluppo di un team mondiale di tutto rispetto per poter vendere a prezzi minori alcune centraline dalle caratteristiche simili a quelle originali.  Questo spiacevole fenomeno sarà difficilmente arginabile anche se comunque ha permesso una diffusione tale del firmware che garantisce una base di beta tester molto più ampia rispetto ai soli acquirenti di prodotti originali.

Meglio italiane

Segnaliamo per correttezza che anche i prodotti della azienda italiana VirtualRobotix sono perfettamente compatibili con i firmware per Arducopter e probabilmente anche per quello di ArduPlane, avendo al loro interno developer facenti parte del team internazionale.

Link al annuncio ufficiale sulla comunità DIYDrones

 

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