Il General Manager droni di Intel: primi Droni-Passeggeri in 5 anni!

0

Negli ultimi due o tre anni, a proposito di droni dedicati al trasporto passeggeri, abbiamo potuto ammirare tanti prototipi e persino qualche test. Al momento, per ragioni normative e di sicurezza, il trasporto passeggeri a mezzo drone è uno scenario ancora lungi dall’essere praticabile, probabilmente persino più lontano di quello delle consegne via drone, ma intanto la tecnologia continua a svilupparsi ad una velocità impressionante, grazie a finanziamenti milionari che coinvolgono alcune tra le aziende più importanti del mondo (Intel, Ehang, Uber, etc), che vogliono farsi trovare pronte (e magari in vantaggio rispetto ai competitor) quando i cieli di tutto il mondo (o almeno quelli delle più grandi e moderne città) verranno aperti ai droni-taxi.

Video: il drone taxi Bell Nexus presentato al CES 2019

Almeno 5 anni per vedere i primi droni taxi

Anil NanduriÈ solo questione di tempo, insomma, ma di quanto? Secondo Anil Nanduri, general manager della sezione droni di Intel, serviranno ancora 5 anni prima di vedere effettivamente i primi droni passeggeri muoversi tra i grattacieli delle grandi città. Il suo punto di vista su quello che si annuncia come uno dei più grandi business del futuro è oggetto di un’intervista rilasciata al sito CNET.com, di cui vi riportiamo i punti salienti:

  • Entro 5 anni assisteremo alle prime “automobili volanti“, ma non saranno ancora su larga scala
  • In 10 anni vedremo anche i taxi aerei
  • Sulla questione sicurezza, nanduri ricorda che al giorno d’oggi nel mondo muoiono circa 40 mila persone a causa di incidenti stradali, ma la gente lo accetta e guida lo stesso. In futuro lo stesso potrebbe avvenire con le automobili volanti, specie di fronte al vantaggio che queste offriranno rispetto ai mezzi tradizionali, che in alcune città come ad esempio Bangalore o Pechino finiscono spesso per essere “parcheggiate nel traffico”. All’inizio ci saranno pochi early adopters che si assumeranno il rischio, ma col tempo sempre più utenti si sentiranno a loro agio con questo nuovo sistema di spostamento
  • Per quanto riguarda le alternative, come ad esempio il trasporto sotterraneo su vorrebbe puntare Elon Musk (capo di Tesla e SpaceX) la principale differenza risiede nel fatto che è più costoso andare a modificare le infrastrutture fisiche. Sotto questo aspetto, vale il paragone tra lo sviluppo della tecnologia di comunicazione wireless e la fibra ottica, che è meno conveniente
  • La principale sfida al momento è ancora di tipo tecnologico e consiste nella durata delle batterie

Insomma, per vedere all’opera le macchine volanti pare che ci vorrà ancora qualche anno, nel frattempo potremo ammirare i mirabolanti video di test di questi fantastici velivoli e magari approfittare per goderci le nostre ultime corse sui taxi per come li conosciamo!

378 visite

Commenta:

Segui DronEzine sui social: