Il Pentagono vuole i droni per portare cibo alle vittime degli uragani

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Nel corso del 2018 sono stati 15 gli uragani atlantici che si sono generati tra l’Oceano Atlantico, il Golfo del Messico e il Mar dei Caraibi. Tra questi, l’uragano Florence e l’uragano Michael hanno colpito severamente l’area sud-orientale degli Stati Uniti. Nonostante le moderne tecnologie consentano di allarmare per tempo i cittadini a rischio, i danni causati dalla furia degli elementi alle infrastrutture e agli edifici sono ingenti, così come il numero delle vittime (morti, feriti, dispersi o persone rimaste isolate) non sono certo trascurabili. E se i danni sono inevitabili, subito dopo il disastro il grande problema è portare soccorso e beni di prima necessità alle vittime, visto che le strade sono allagate e i collegamenti sono difficilmente praticabili.

Video: Timelapse degli uragani atlantici 2018, ripresi dal satellite

Per far fronte a situazioni del genere, il Pentagono vuole usare i droni. La Defense Logistics Agency ha infatti ufficialmente emesso una richiesta di informazioni relativa alla fattibilità di servirsi dei droni per “fornire supporto in caso di disastro sulla Costa Orientale e sulla Costa del Golfo degli Stati Uniti”.

Il “supporto” consiste in cibo e acqua, che il Pentagono vorrebbe trasportare con dei droni pronti all’uso e in grado di reggere un payload di 250-500 libbre (110-220 kg). Nella richiesta di informazioni viene anche specificato che il payload deve essere agganciabile e sganciabile dal drone meccanicamente e da remoto, senza produrre danni. Il carico consisterebbe in bottiglie d’acqua, contenitori di cibo pronto da mangiare e altri oggetti di prima necessità.

Alla luce dell’incredibile utilità dei droni nelle operazioni di ricerca e soccorso in caso di disastri ambientali, quindi, anche Dipartimento della Difesa Americana si muove ufficialmente verso la loro adozione. E chissà che in breve tempo i droni, che sono ancora una grande novità, non diventino uno strumento di routine in tutte le situazioni di emergenza (e non solo).

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