Regolamento SAPR: il ruolo delle Organizzazioni Riconosciute

0

L’esperto legale Francesco Paolo Ballirano ci parla delle Organizzazioni Riconosciute, forse la figura meno nota prevista dal regolamento ENAC, Eppure vale la pena di conoscerle meglio, visto che in futuro avranno un ruolo fondamentale non solo nella formazione dei piloti ma anche per le attività di costruttori e operatori. 
Ricordiamo che solo gli associati possono porre le loro questioni al legale, e le domande di interesse generale verranno pubblicate.
Per accedere al servizio, e leggere le risposte alle domande selezionate, clic qui

Di Francesco Paolo Ballirano

Il regolamento ENAC prevede la figura delle Organizzazioni Riconosciute, che giocano un ruolo importante nella formazione professionale del pilota di Sapr. ma non è il loro unico compito, anzi, Il Regolamento e le Circolari ne hanno dato un ruolo e significato molto più ampio,  attribuendole funzioni fondamentali anche per le attività dei Costruttori e degli Operatori. La figura istituzionale delle Organizzazioni Riconosciute è destinata in un futuro ad avere un ruolo primario nelle attività dei SAPR e rappresenta, sotto certi aspetti, un elemento innovativo ed unico nel panorama dell’aviazione civile. Tali organizzazioni, se ottimizzate ed utilizzate nel modo più opportuno, sono destinate ad essere un fattore di crescita della piccola media impresa che svolge attività di produzione, costruzione e di volo legate ai SAPR.

Ancora una volta, il punto di partenza della nostra analisi è il Regolamento.

Il Regolamento anzitutto stabilisce, all’art. 8.17 che per gli adempimenti relativi ai SAPR aventi MTOM inferiore ai 25 kg “l’operatore può avvalersi di organizzazioni riconosciute dall’ENAC, inclusa l’effettuazione dell’attività sperimentale necessaria e la predisposizione delle documentazione relativa”. Il ruolo delle Organizzazioni Riconosciute è stato inoltre specificato nella Circolare applicativa del Regolamento, dove in coerenza a quanto disposto dal Regolamento, viene disposto all’art. 8.17 che “Sia per l’effettuazione degli accertamenti necessari ad ottenere l‟autorizzazione per operazioni specializzate, inclusa la predisposizione della documentazione a supporto della dichiarazione, che nella conduzione dell’attività sperimentale, l’operatore può farsi assistere da organizzazioni riconosciute dall’ENAC. Le organizzazioni interessate a fornire supporto tecnico agli operatori devono presentare domanda di riconoscimento all’ENAC con una descrizione dell’organizzazione e con l’indicazione per quali categorie di SAPR e scopi intendono ottenere la qualificazione. L’ENAC, al termine della valutazione dell’organizzazione, rilascia un attestato di riconoscimento dell’idoneità specificando nelle abilitazioni le attività che si possono svolgere e per quali categorie e tipi di SAPR è autorizzata ad assistere l‟operatore, ed eventualmente i privilegi riconosciuti.

Sebbene il Regolamento e la relativa Circolare applicativa abbiano cercato di dare una descrizione compiuta delle attività di consulenza delle Organizzazioni Riconosciute, è con la Circolare “Organizzazioni Riconosciute” che viene specificato e sotto certi aspetti ampliato il perimetro delle attività delle Organizzazioni, dandole una forma più compiuta ed incisiva.

La Circolare specifica, anzitutto, l’attività di supporto e consulenza nei confronti dell’Operatore, che era già stata affrontata nel Regolamento, e più compiutamente, nella Circolare Applicativa del Regolamento. Gli articoli 5.1 e 5.6 infatti, descrivono specificatamente le modalità di supporto in favore degli Operatori. La Circolare non si limita a specificare che l’Operatore può essere supportato nell’attività di volo sperimentale (propedeutica o meno) e nella predisposizione della relativa documentazione, ma anche lungo tutto l’iter della dichiarazione di rispondenza da presentare all’ENAC (in caso di SAPR aventi MTOM inferiore ai 25 kg), o per ottenere l’attestazione di rispondenza (nel caso di SAPR impiegati in operazioni critiche), tra cui ad esempio la valutazione della criticità delle operazioni, le limitazioni operative del SAPR, il soddisfacimento dei livelli di sicurezza per le operazioni che si intendono svolgere. L’Organizzazione Riconosciuta inoltre potrà predisporre tutta la documentazione relativa alle attività di volo: la predisposizione del manuale di volo, del manuale operativo e del programma di manutenzione del SAPR. Non solo. L’art. 5.6 specifica inoltre che l’Organizzazione Riconosciuta può svolgere le prove di volo in luogo dell’Operatore, se in possesso di manuale aziendale in grado di dettagliare i ruoli e le capacità del personale e le limitazioni e le condizioni in cui svolgere tali attività. Le Organizzazioni Riconosciute, pertanto, non solo assistono l’Operatore nell’attività preparatoria e in quella conclusiva, ma anche nella parte Operativa, quasi in completa sovrapposizione nei suoi confronti.

È inoltre interessante notare come da una lettura combinata del Regolamento, della Circolare Applicativa e della Circolare sulle Organizzazioni Riconosciute è dato di capire che la funzione di consulenza nei confronti dell’Operatore è svolta prioritariamente in favore dei SAPR aventi MTOM inferiore ai 25 kg, sia se svolge attività non critiche e quindi ai fini della dichiarazione di rispondenza, sia per le attività di volo critiche, ove invece è necessaria l’autorizzazione e quindi l’attestazione di rispondenza al regolamento rilasciata dall’ENAC. Né il Regolamento né le Circolari parlano di eventuali funzioni di supporto e consulenza nei confronti dei SAPR aventi MTOM superiori ai 25 kg.

La Circolare “ SAPR Organizzazioni Riconosciute” trasmessa, come tutte le circolari applicative del Regolamento, come bozza, introduce inoltre un’altra possibile attività di supporto. Ed infatti, oltre che ad affiancare gli Operatori ai fini della dichiarazione o dell’autorizzazione da presentare all’ENAC, le Organizzazioni possono essere di aiuto e di supporto anche ai Costruttori, sotto ogni profilo, dalla progettazione alla certificazioni aeronautiche.

Gli articoli 5.2, 5.3 e 5.4 stabiliscono infatti che le Organizzazioni Riconosciute assistono il richiedente alla certificazione di tipo del SAPR in tutte le fasi di omologazione. Sul punto le Organizzazioni riconosciute non solo supportano il Costruttore per quanto riguarda la progettazione del SAPR ai fini dell’ottenimento del Certificato di Tipo ma anche nell’organizzazione aziendale e nei processi di fabbricazione in serie, nella raccolta di informazioni e documentazione. Infine assistono il Costruttore anche nella fase finale relativa ai certificati di navigabilità. In sostanza, le tre fasi di progettazione-organizzazione-produzione possono essere sviluppate dal Costruttore con l’assistenza delle Organizzazioni Riconosciute.

Infine come già rilevato precedentemente, le Organizzazioni Riconosciute possono anche svolgere corsi di formazione per i Piloti (allegare link), divenendo pertanto a tutti gli effetti scuole di volo.

In sostanza, la Circolare permette alle Organizzazioni Riconosciute di svolgere attività di supporto e consulenza in favore delle tre figure principali contemplate nel Regolamento (Costruttori, Operatori e Piloti) in tutti gli aspetti delle loro attività, dalla fase iniziale, a quella del monitoraggio durante le loro tipiche attività. Appare utile osservare che la Circolare permette alle Organizzazioni Riconosciute di “specializzarsi” in una delle attività di consulenza sopra elencate, consentendo di modulare quindi il loro ambito di attività. Per spiegare meglio tale eventualità, occorre fare un passo indietro ed analizzare qual’è l’iter per poter ottenere il riconoscimento dall’ENAC.

La Circolare delle attività e delle condizioni per l’ottenimento del riconoscimento, specificando quanto già disposto dalla Circolare Applicativa, illustra i requisiti per ottenere il riconoscimento dell’Organizzazione. La Circolare si concentra anzitutto sulla composizione del personale che opera all’interno dell’organizzazione. Alle organizzazioni è imposto di individuare un responsabile tecnico che possieda adeguate conoscenze della normative e degli standard tecnico/operativi applicabili ai tipi di SAPR, un sufficiente numero di personale tecnico o, nel caso di riconoscimento di supporto per attività sperimentali deve avere a disposizione pilota con adeguato conoscenza ed esperienza nell’utilizzo dei SAPR. La particolarità del personale delle Organizzazione Riconosciute è che né il Regolamento né la Circolare impongono lo svolgimento per i loro piloti la frequentazione di eventuali corsi di volo nonostante che, come visto precedentemente, le Organizzazioni Riconosciute possono svolgere anche attività di volo. Tale competenza può essere attestata dall’ENAC dietro la presentazione di un curriculum vitae adeguato come, ad esempio, l’aver svolto attività presso organizzazioni aeronautiche approvate quali imprese di produzione, progettazione, operatori aerei o ditte di manutenzione o  presso le università o centri di ricerca e sviluppo SAPR (art. 4.2 della Circolare “Organizzazioni Riconosciute”).

Oltre al personale tecnico, le organizzazioni ai fini del riconoscimenti ENAC devono comunque assolvere ad una serie che adempimenti tecnici ed operativi, disciplinati e contemplati nel documenti definito “manuale dell’organizzazione” che deve comprendere, oltre alla competenza del personale tecnico in organigramma aziendale, la descrizione dei locali, lo scopo dell’attività, l’elenco della documentazione in uso e la loro conservazione. È fatto obbligo inoltre, di provvedere al rispetto del manuale dell’Organizzazione e la comunicazione ad ENAC di ogni sua variazione, così come è obbligatoria ogni comunicazione in relazione alla struttura societaria o imprenditoriale dell’Organizzazione.

La richiesta di riconoscimento può essere inoltrata da qualsiasi persona fisica o giuridica all’indirizzo mail protocollo@pec.enac.gov.it e vanno allegati la descrizione generale dell’organizzazione, i curricula del personale dell’Organizzazione e le attività di consulenza che si intendono effettuare e per le quali si ottiene il riconoscimento. Quest’ultimo punto, come si diceva poc’anzi, permette alla Organizzazione che intende essere riconosciuta di poter indicare uno specifico settore in cui operare. Vi potranno essere quindi Organizzazioni che curano l’iter di certificazione o autorizzazione dell’Operatore o Organizzazioni che curano solamente la progettazione del SAPR ai fini del certificato di omologazione di tipo.

La domanda di riconoscimento apre le porte ad un vero e proprio procedimento amministrativo, l’ENAC provvederà a nominare un responsabile del procedimento di riconoscimento, dove in stretta collaborazione con l’Organizzazione, andrà a valutare tutti i requisiti per ottenere il riconoscimento, compiendo tutti gli accertamenti per valutare la rispondenza dell’Organizzazione e del personale a quanto stabilito dal Regolamento e dalla Circolare. All’esito di tale procedimento, se superato positivamente, l’ENAC emetterà una lettera di riconoscimento. Il riconoscimento non ha scadenza, a condizione che rimangano inalterate le condizioni del rilascio. In tale contesto, l’ENAC provvede a  svolgere accertamenti al fine di verificare il mantenimento delle condizioni utili al riconoscimento. Infine, l’Organizzazione Riconosciuta deve provvedere ad inviare un report annuale sulle attività svolte che potranno essere oggetto di eventuali integrazioni da parte di ENAC o accertamenti presso l’Organizzazione.

2095 visite


Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: