La californiana Skydio si è creata una solida reputazione nel settore del volo autonomo, e lo scorso anno aveva stupito con Skydio 1, un drone sa 2.500 dollari che grazie a ben 12 telecamere aveva impressionanti doti di volo automatico. Ma era rimasto poco più di un prototipo. Ora ci riprova con Skydio 2, ancora più impressionante, capace di vero e proprio volo autonomo e a un prezzo più che dimezzato. Stavolta riuscirà a sfondare davvero?
Niente mezze misure, in Skydio 2 tutto è stato raddoppiato o dimezzato rispetto al predecessore: dimezzate le dimensioni (ora 223 x 273 x 74 millimetri), il peso (775 grammi), il rumore. E raddoppiata l’autonomia, ora arrivata a un dignitosissimo tempo di volo di 23 minuti.
Tolti i difetti che hanno impedito a Skydio 1 di crearsi uno spazio di mercato un minimo significativo, relegandolo a percentuali da prefisso telefonico: come la mancanza di radiocomando (ora ha due diversi radiocomandi opzionali tra cui scegliere che danno fino a 3,5 chilometri di portata, mentre Skydio 1 era relegato a quel che poteva fare il wifi del cellulare, cioè praticamente niente) e via la camera principale molto deludente del vecchio modello, oggi abbiamo ben sei camere Sony 4k che fanno davvero gran belle foto e riprese.
Resta invece quel che di buono c’era nello Skydio 1, e anzi è stato migliorato non poco: a cominciare dal sensori anticollisione che permettono di fare volo autonomo alla sbalorditiva velocità di quasi 60 km/h (il pur ottimo sistema sensoristico del DJI Mavic 2 si ferma a 50 km/h, quindi viene automaticamente disattivato in sport mode) che evita – stando alle dichiarazioni di Skydio – anche oggetti complessi come reti e alberi, che spesso e volentieri ingannano i sensori dei droni e permettono al drone non solo di tracciare le rotte automatiche che permettono di slalomare tra gli ostacoli ma anche di predire dove si trova il soggetto della ripresa anche quando è nascosto, per seguirlo per esempio in un bosco o in città.
Può pilotarlo un bambino di tre anni: “se lo rompe paghiamo noi” (dice Skydio)
Skydio dice che è il primo drone che è abbastanza sicuro da poter essere pilotato da un bambino di tre anni, ed è disposto a garantire questa promessa: chi riesce a farlo sbattere contro un ostacolo volando in accordo alle loro linee guida (non di notte, non in caso di pioggia, nebbia o vento forte, ecc.),avrà riparato o sostituito il drone gratuitamente. Molto buono il prezzo, negli USA 999 dollari senza controller (quello si compera a parte), lo Skydio 2 è più che competitivo rispetto ai Mavic prosumer di DJI, in particolare negli USA a causa dei dazi di Trump che colpiscono la cinese DJI ma non l’americana Skydio.
Il drone ha delle interessanti soluzioni tecniche: innanzitutto, per non disturbare la visuale delle sei camere che garantiscono anche il sistema anticollisione ( in 4K con un angolo di copertura a 360°) le eliche anteriori sono montate invertite, con i motori che guardano verso il basso, mentre quelle posteriori sono come nei droni tradizionali orientate verso l’alto. Cuore del drone è il chip Nvidia Jetson TX2, il dispositivo di elaborazione AI integrato più veloce e efficiente in termini di potenza disponibile attualmente sul mercato, mentre le sei videocamere sono basate su sensore Sony IMX577 da 12 Mpixel, abbinate al SoC Qualcomm RedDragon QSC605, che consentono allo Skydio 2 di effettuare riprese 4K a 60 FPS con HDR.
Radio
Come dicevamo il radiocomando è opzionale, si può anche pilotare il drone con il solo cellulare oppure acquistare Skydio Controller e oppure Skydio Beacon. Il primo è un radiocomando esteticamente identico a quello del parrot anafi (non sappiamo se ci siano accordi tra le due aziende, sospettiamo di sì), con due stick e ben pochi pulsanti, col quale è possibile far volare il drone al di là del campo visivo, fino a una distanza di 3,5 chilometri.
Skydio Beacon invece ha l’aspetto di un telecomando TV e consente di controllare il drone semplicemente. Basterà infatti puntare il beacon in direzione del drone, tenendo il pulsante premuto e poi muovere il braccio: il drone seguirà il movimento sui 4 assi. È inoltre possibile modificare la modalità “segui” anche da qui (vista frontale, vista posteriore, cerchio, ecc.). In questo caso il raggio d’azione è di 1,5 km.
Prezzo e disponibilità
Per ora è disponibile solo negli USA, in prevendita a 999 dollari e con disponibilità molto limitata. In futuro, si vedrà. Non rivelati i prezzi dei controller.








