Con un tweet l’azienda di delivery americana ha annunciato che UPS Flight Forward, la sussidiaria dedicata al drone delivery, ha ricevuto dalla FAA la certificazione Part 135 Standard, che le consentirà di operare nel Paese in qualità di compagnia di droni (proprio come una compagnia aerea, visto che questo genere di certificazione è identica e richiede le stesse verifiche).
#UPS makes history again! Today we become the 1st company to gain full approval to operate a drone airline. Check out this video for more about UPS Flight Forward. #Growth #Technology #UPSFleet pic.twitter.com/KRJHejTdQ9
— UPSers (@UPSers) 1 ottobre 2019
In parole povere, UPS potrà far volare tutti i droni che vuole, tutte le volte che vuole e senza tenere conto di alcune limitazioni (quindi i suoi voli potranno essere in modalità BVLOS e avvenire anche di notte, persino con droni che trasportano oggetti del peso superiore a 55 libbre (i nostri 25 kg).
Si tratta di una svolta storica, anche perché l’azienda con sede a Sandy Springs, Georgia, è la prima negli USA ad ottenere una certificazione completa, tagliando questo traguardo davanti agli altri numerosi competitor tra cui Amazon Air e Uber Eats che da anni corrono, tra enormi difficoltà, nella lunga maratona che conduce al ricchissimo business del drone delivery. Qualcuno potrebbe obiettare che Wing, la company di Alphabet (che possiede anche Google), fosse già arrivata al traguardo lo scorso aprile (leggi qui la notizia), ma in quel caso la certificazione ottenuta dalla FAA era del tipo “Part 135 Single pilot air carrier”, perciò riferita solo ad un impiegato e non all’intera compagnia come nel caso di UPS.
Ma è ancora presto per le consegne via drone
Sbaglia però chi pensa che questa notizia rappresenti il definitivo via libera ai servizi di delivery a mezzo drone intesi come consegna dei pacchi a domicilio, perché UPS ha già fatto sapere che prima si concentrerà nel realizzare un network di consegne tra i vari campus ospedalieri dello Stato, a conferma del fatto che, nonostante il susseguirsi di autorizzazioni e test di successo, per il tanto acclamato traguardo finale ci vuole ancora tempo.




