La “colpa” del fatto che i droni siano considerati aeromobili in tutto il mondo a conti fatti è proprio di ICAO, l’ Organizzazione internazionale dell’aviazione civile, agenzia autonoma delle Nazioni Unite incaricata di sviluppare i principi e le tecniche della navigazione aerea internazionale. Che domani compie 75 anni e alla guida c’è Salvatore Sciacchitano. Se ne parla il 7 dicembre a Roma, università Guido Carli
Salvatore Sciacchitano è il nuovo Presidente dell’ICAO (International Civil Aviation Organization), l’organismo dell’ONU che coordina le autorità per l’aviazione civile di 193 Stati. La nomina, avvenuta durante il Consiglio ICAO a Montreal il 25 novembre, sancisce l’elezione di Sciacchitano al vertice dell’Organismo per il triennio 2020 – 2022. Per la prima volta dalla costituzione dell’ICAO (1944), la carica di Presidente viene ricoperta da un europeo. Un risultato prestigioso che evidenzia ulteriormente lo slancio positivo ed il contributo fondamentale che l’Italia e l’Europa apportano al mondo dell’aviazione civile internazionale.

Il 7 dicembre 2019, presso l’Università LUISS Guido Carli di Roma, si terrà la celebrazione del settantacinquesimo anniversario della sottoscrizione della Convenzione sull’Aviazione Civile Internazionale, comunemente nota come la “Convenzione di Chicago”.
La Convenzione, firmata a Chicago il 7 dicembre 1944 ed istitutrice dell’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile (ICAO), è il più importante trattato internazionale sull’aviazione civile e rappresenta uno dei più mirabili esempi di come il trasporto aereo sia divenuto negli anni simbolo di progresso e cooperazione pacifica tra le nazioni.
Presso la Sala Colonne dell’ateneo romano vi sarà la presenza di insigni rappresentanti delle istituzioni e ospiti internazionali che avranno il piacere di illustrare, a distanza di 75 anni, l’attualità e il successo della Convenzione.
Per partecipare all’evento vi preghiamo di registrarvi a questo link:
L’evento è coordinato da Laura Pierallini (Fondatrice dello Studio Legale Pierallini di Roma) in collaborazione con ENAC, ENAV, INTERNATIONAL INSTITUTE FOR AIR AND SPACE LAW, EVAV, AEROPORTI DI ROMA e ASSAEROPORTI




