CES 2020: presentato M2, nuovo drone subacqueo di Chasing Innovation

Si parla sempre più spesso di droni subacuqei, ma la definizione tecnica corretta sarebbe quella di ROV, Remotely Operated Vehicle. La loro utilità è indiscussa, eseguire operazioni di controllo e verifica senza rischiare vite umane e con tempi di permanenza in acqua decisamente superiori a quelle di un subacqueo professionista.
Al CES di Las Vegas, convention annuale dedicata all’elettronica e all’innovazione, non possono mancare questi speciali droni sottomarini.


Articolo di Corrado Fiorio

Sono molte le novità presentate al CES 2020 e tra i giganti della tecnologia spicca il nuovo drone subacqueo della Chasing Innovation presentato in diretta streaming su FBLive ieri alle 19 ore italiane.

L’M2 (Mini 2) , che promette di affermarsi come prodotto di punta dell’azienda cinese, ha fatto compiere un balzo in avanti rispetto a quanto disponibile finora aggiungendo delle feature molto interessati tra cui il movimento laterale traslato grazie ad un posizionamento quantomeno “originale” delle eliche che, non avrà una grande resa energetica, ma compensa con una flessibilità operativa di tutto rispetto.

Anche il movimento di tilt si è notevolmente ampliato (il Gladius Mini – qui la recensione – poteva inclinarsi di 45°) dando al possibilità all’utente di inclinare l’M2 di ben 90° sia verso l’alto che verso il basso mantenendo la stabilità di navigazione e dando così la possibilità di riprendere ottimamente il fondale o gli scafi delle imbarcazioni.

Per quanto riguarda il cavo, dalla Chasing arriva direttamente la conferma che : “ Non siamo ancora arrivati al punto in cui non ci sarà bisogno di un cavo , non solo perché i segnali wireless non funzionano bene in acqua, ma anche perché se il drone esce dalla vista o viene perso, si avrebbe bisogno di un modo per farlo uscire fuori dall’acqua o tracciarlo ovunque sia bloccato”, ma la comodità di gestione di questo “fardello” viene garantita da un nuovo sistema di riavvolgimento che permette di mantenere in ordine i 100metri di cavo forniti con il drone, profondità operativa massima raggiungibile dal ROV.

immagine di CHASING M2 can be used for patrol inspection of fishery breeding web

Sotto l’aspetto estetico questo nuovo modello è molto accattivante e si pone come uno strumento più professionale adatto anche ad ispezioni di un certo rilievo e durata grazie alla batteria rimovibile e sostituibile (cosa che non era possibile nelle versioni precedenti), acquistando ovviamente pacchi batterie aggiuntivi.

Potenziato del 60% anche il sistema di illuminazione a led sebbene, da bravi subacquei, sappiamo che la poca distanza dei led dalla telecamera favorirà un forte effetto backscattering e la luce verrà inevitabilmente riflessa dalle particelle in sospensione nell’acqua limitando la visibilità, a meno di non trovarsi in acque particolarmente cristalline.

Altri dettagli vanno ad arricchire le novità tra cui la scheda SD rimovibile e l’estensione delle possibilità di aggancio per accessori di terze parti come Gopro o braccia di recupero sviluppate dall’utente.

immagine di il sistema subacqueo.completo di radiocomando e drone chasing m2
Il ROV completo di base con alimentazione e riavvolgimento cavo, ROV alias drone subacqueo e radiocomando

Le altre caratteristiche non sono state ancora svelate in quanto i prodotti in mostra al CES sono di fatto ancora prototipi in attesa del lancio ufficiale che, stando alle dichiarazioni di Chasing, avverrà in primavera (intorno ad aprile) dove verrà dichiarato anche il prezzo che, a nostro parere, non rientrerà nella fascia “economica”, sebbene, è giusto ricordarlo, i ROV fino a poco tempo fa, avevano prezzi che superavano i 10 mila euro.
In attesa di averne uno a disposizione per una completa recensione ci siamo fatti inviare delle foto inedite dove vedere i dettagli più intriganti di questa bella novità.

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Qualche nota sull’autore:
Corrado Fiorio, giornalista, pilota di droni e appassionato di ROV