Guida: QR Code Operatore su D-Flight (per tutti i droni)

Da quando sul sito d-flight.it è stata ufficializzata la disponibilità del QR Code operatore, quello valido per tutti i droni della propria flotta registrati sull’omonimo portale di servizi, l’ultima novità ha generato non poca confusione, portando molti utenti della piattaforma a riversarsi (anche) sul nostro gruppo Facebook “Comunità Italiana Droni” per chiedere consigli su come procedere.

Abbiamo allora pensato di realizzare una guida completa sul QR Code Operatore, quello che si ottiene dopo essersi registrati sul portale D-Flight e che va applicato su ogni drone della propria flotta.

Operatore e Pilota: due ruoli ben distinti

Uno degli errori (gravi) che si fanno più di frequente è confondere l’Operatore e il Pilota. Sono due ruoli ben distinti, che possono coincidere nella stessa persona oppure no: in ogni caso, è fondamentale aver ben chiara la differenza per non fare confusione quando ci si registra su D-Flight.

Facciamo un esempio:

L’Operatore è l’Alitalia: Ha molti aeroplani e moltissimi piloti. L’Alitalia, l’Operatore, è uno solo, e ciò vale per tutti gli aerei che usa (anche se non sono suoi, ma noleggiati) ed è responsabile solo degli aeroplani: in capo all’operatore spetta l’obbligo di assicurazione, di manutenzione e deve assicurarsi che i piloti a cui affida i suoi aerei abbiano i titoli aeronautici e psicofisici per pilotarli. Ogni aereo (o drone) può avere UNO E UN SOLO operatore ed essere pilotato da molte persone diverse Ma il codice operatore è sempre e solo quello di Alitalia.

Il Pilota nel nostro esempio è la persona ai comandi, e ha la responsabilità del volo ma non dell’aeroplano.

Passando ala nostra piccola scala di piloti coi piedi per terra, in una famiglia una persona (magari la mamma) si registra come Operatore su D-Flught e applica il suo codice sul drone o sui droni che ci sono in casa, lo stesso codice su ogni drone. Il marito, i figli, i cugini, gli amici  eccetera eccetera useranno il drone con il QR Code della mamma, che ha la responsabilità di verificare che abbiano gli attestati richiesti per pilotare e l’età minima, se applicabile (sotto i 250g non serve nessun attestato) e l’assicurazione sia valda.

In una piccola azienda la situazione è la stessa, invece della mamma a registrarsi sarà il titolare o un suo incaricato, o l’azienda stessa come persona giuridica,  poi applicherà il suo codice su tutti i droni, chiunque li piloterà.

Quello che è fondamentale ricordare è che l’Operatore è sempre uno e uno solo, nessun drone può avere più di un codice operatore attaccato, chiunque lo piloti.

Di conseguenza, tutto quello che segue in questa guida riguarda esclusivamente l’Operatore, e mai, in nessun caso, il pilota. 

Cos’è il Codice Operatore di Droni?

Si tratta di un numero identificativo di 16 caratteri alfanumerici, chiamato anche Codice Operatore EASA, valido in tutti gli Stati europei membri di EASA, che in Italia viene emesso dal sito D-Flight.it sotto forma di QR-Code. Di norma, va stampato ed applicato su ogni drone posseduto e identifica l’Operatore (e NON il pilota, come abbiamo visto).

Come ottenere il QR-Code Operatore su D-Flight

Cominciamo con i consigli su come ottenere e stampare il nuovo QR-Code fornito da D-flight.

La prima cosa da puntualizzare è che, per poter ottenere il QR-Code operatore da stampare ed eventualmente replicare per poterlo attaccare ad ogni drone della propria flotta, è necessario acquistare un abbonamento annuale  BASE o PRO. Servirà solo la prima volta, il rinnovo non sarà necessario.

immagine di d flight operatori attivi

Per ottenere il QR-Code Operatore o QR-Code EASA e per stampare in formato pdf il codice QR basta seguire questa procedura:
1) Accedere al portale d-flight con le proprie credenziali, andare sulla parte superiore destra dello schermo e cliccare sul proprio Account.

immagine di d fligt accedere account utente 1

2) Cliccare ancora su Account e si aprirà una finestra flottante sulla parte centrale dello schermo.
A quel punto se tutto è andato bene dovrebbe comparire un codice QR con un bottone azzurro con scritto Stampa.

immagine di d fligt stampa qr coe operatore 1
3) Cliccandoci sopra si aprirà una pagina in PDF con la possibilità di salvarlo sul proprio computer.
Se si ritiene che sia troppo piccolo nelle impostazioni avanzate è possibile aumentarne la scala.

immagine di d flight scala qr code

Qr Code Operatore VS Qr Code UAS

Come prima cosa chiariamo una volta per tutte di quale codice qr stiamo parlando, perché spesso sui gruppi Facebook o Telegram si fa molta confusione. In base agli attestati di volo che possediamo e ai servizi che vogliamo attivare su D-flight, potremmo arrivare a gestire diversi tipi di qr code, ma il codice Qr Operatore è l’unico che, per regolamento, siamo tenuti a generare e ad apporre sui droni in nostro possesso.

Qr Code Operatore “Non Valido”

Se d-flight vi dice che il vostro codice non è valido, state tranquilli: non si tratta di un errore e non siete in difetto. Questo avviso potreste riscontrarlo se provate a leggere il QR Code Operatore con il lettore dell’app di D-flight, che invece è specifica per verificare la validità dei QR Code relativi agli attestati. Per leggere il qr code operatore va usato il comune scanner nativo della fotocamera dello smartphone oppure un’app.

Quali informazioni riporta il Qr Code Operatore?

Oltre al problema trattato al punto precedente, molti utenti che provano a leggere il loro codice QR con un comune lettore rimangono sorpresi o delusi nello scoprire che questo riporta in chiaro solo il codice operatore, ad esempio “ITA-XXXXX”. Niente di strano, è proprio quella la vostra “targa” che, come previsto dal regolamento europeo, deve essere accessibile e facilmente leggibile anche da un occhio umano.

Dove applicare il QR Code Operatore

Dopo averlo stampato, eventualmente su carta adesiva tipo etichetta, la pratica più diffusa tra i piloti è quella di plastificare il foglio col Qr Code e applicare l’adesivo con il codice su una parte esterna del drone e ben visibile.
Se proprio non si trova posto esternamente sulla scocca del drone di può inserire nel vano interno della batteria.
Non è necessario stamparlo a apporlo sul radiocomando, ma non è nemmeno vietato e qualche pilota lo appone anche sul controller..

FAQ Codice QR Operatore d-flight

Ecco infine alcune risposte veloci e sintetiche alle domande più comuni che abbiamo ricevuto anche sul gruppo Facebook a proposito dell’argomento Qr Code:

  • Devo pagare e rinnovare ogni anno l’abbonamento?
    No. Va fatto solo se interessati ai servizi correlati. Anche se l’abbonamento su d-flight.it scade, non si perde la registrazione come operatore UAS.
  • Quanto costa l’abbonamento annuale?
    6€ (IVA INCLUSA) per i servizi base. 24€ (IVA INCLUSA) per i servizi PRO.
  • Devo stampare il QR-Code Operatore e attaccarlo a tutti i miei droni?
    Sì. Non è invece necessario applicarlo anche sul radiocomando.
  • Devo per forza associare un drone al mio account operatore?
    No.
    Oppure Sì, se siete interessati ai servizi aggiuntivi DOA, DOP, Dichiarazione per Operazioni critiche in Scenari Standard eccetera. Per accedere ai servizi dedicati ai singoli UAS, oltre all’abbonamento, è necessario acquistare i relativi QR Code UAS.
  • Quanto costa il QR-Code UAS?
    6€ (IVA INCLUSA) per i mezzi impiegati in categoria OPEN. 96€ (IVA INCLUSA) per i mezzi che si intende operare in operazioni specific in scenari standard o comunque in operazioni che richiedano l’attivazione di una DOP.
  • Devo stampare il QR-Code UAS per il singolo drone e attaccarlo a tutti i miei droni?
    Risposta NO, solo sui droni da usare nella categoria Specific o per usufruire di speciali servizi.
  • Cosa devo fare col codice qr operatore se mi rubano o perdo il drone?
    Abbiamo trattato specificatamente questa situazione in questo articolo.
  • Siamo una piccola azienda, abbiamo un drone e due piloti, ogni pilota deve avere il suo Qr Code D-Flight?
    No, il Qr Code identifica l’Operatore, non il pilota, e va applicato su tutti i droni dell’azienda. Sempre lo stesso Qr Code, ogni drone può avere molti piloti ma deve avere uno e un solo operatore.

Per la griglia completa delle tariffe e dei servizi fate comunque riferimento alla pagina: https://www.d-flight.it/new_portal/tariffe/

Una nota redazionale: crediamo che i servizi aggiuntivi offerti da D-flight  agli operatori di droni, siano un valore aggiunto per lo sviluppo del settore e pertanto la loro sottoscrizione, seppur non obbligatoria, sia un passo consigliato per contribuire alla integrazione del volo Unmanned cioè degli UAS o droni che dir si voglia.
Lasciamo un link per un ulteriore approfondimento sui servizi offerti e sulle tariffe applicate da D-flight

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