A Giovinazzo, centro costiero in provincia di Bari, la polizia locale ha avuto un’intuizione hi-tech rispetto alle tradizionali operazioni finalizzate al mantenimento del decoro urbano.
Infatti, come riporta la testa locale TeleBari, la scorsa settimana nella cittadine pugliese è stato introdotto un innovativo sistema di contrasto al degrado, in particolar modo alle deiezione canine abbandonate per strada: si tratta della collaborazione tra agenti in borghese e un drone, impiegato come supporto aereo.
Nello specifico, le operazioni sono state concentrate in alcuni luoghi cittadini, come i lungomari della città, noti per essere regolarmente trascurati dagli indifferenti proprietari dei cani, con pessime ripercussioni non solo sugli aspetti estetici cittadini, ma anche su quelli igienici.
Sotto la guida del maggiore Raffaele Campanella e grazie anche alle indicazioni provenienti dal drone, diverse guardie in borghese hanno verificato il comportamento di 23 proprietari di cani, con particolare riferimento al possesso degli strumenti necessari per la corretta rimozione delle feci degli animali e alla registrazione dei loro cani attraverso il sistema microchip. In sole 7 ore di controllo intensivo, nella sola giornata di giovedì, 3 persone sono state multate con una sanzione di 300 euro per non aver raccolto le deiezioni dei loro cani.
Sulla bontà della scelta di affiancare anche l’uso di un drone in queste operazioni, Alfonso Arbore, consigliere comunale con delega alla Polizia Locale, ha detto “L’idea di condurre operazioni di monitoraggio dall’alto si è dimostrata efficace. Ha agevolato il lavoro delle guardie sul terreno, spesso ostacolato da una serie di fattori”.
E la soddisfazione del consigliere nei confronti del contributo dei droni non è certo unica nel suo genere, in quanto negli ultimi tempi sono sempre di più le notizie che riportano, in molte città e anche piccoli centri italiani, casi in cui l’introduzione di questi mezzi aerei ha portato una svolta nell’efficacia e soprattutto nell’efficienza delle operazioni di monitoraggio del territorio. ad esempio, soltanto un mese fa, in provincia di Taranto i droni si erano rivelati determinanti nello scoprire una discarica abusiva.




