Cina: Test con Drone Militare per Cloud Seeding contro la siccità nello Xinjiang

Nell’arida regione cinese dello Xinjiang, la Cina ha deciso di ricorrere al cloud seeding, la nota tecnica attraverso la quale è possibile “inseminare” le nuvole per determinare la pioggia. Se volete, potete approfondire su questo nostro articolo.

Sebbene questa tecnica sia adoperata abbastanza di rado, non si tratta di una grande novità, visto che viene saltuariamente adottata anche da altre nazioni come gli USA o gli Emirati Arabi, e che la stessa Cina vi ha fatto ricorso diverse volte, ad esempio per svuotare le nuvole in vista della cerimonia di inaugurazione dei Giochi Olimpici del 2008, assicurandosi quindi un evento all’asciutto, e poi anche per le celebrazioni del centenario della fondazione del Partito Comunista Cinese nel luglio del 2021 e durante la grande siccità che ha colpito il Paese nel 2022.

Quello che c’è di nuovo, in questo caso, è che per il compito è stato scelto un drone militare di lunga durata, noto come TB-A o Scorpione bicaudato A, tradizionalmente destinato alla sorveglianza e all’attacco, che ora viene utilizzato per disperdere sostanze chimiche come ioduro di argento, ioduro di potassio o ghiaccio secco nell’atmosfera. Queste sostanze agiscono come nuclei attorno ai quali si possono formare gocce d’acqua, innescando così il processo di pioggia. I test hanno avuto inizio lo scorso 4 agosto e sono tuttora in corso, per una durata complessiva di 45 giorni, insistendo soprattutto sull’area montuosa di Dongtian e sulle zone limitrofe, nel comprensorio orientale di Hami, città conosciuta per i suoi meloni dolci ma afflitta da carenze idriche aggravate dai cambiamenti climatici.

Come spiega la notizia sul sito Interestingengineering.com, questo modello di drone militare è in grado di trasportare 24 bastoncini di ioduro d’argento e 200 granate fumogene necessarie per il cloud seeding, è stato inoltre dotato di rilevatori per le particelle di nuvola e radar per il vento per ottimizzare le attività.

Scegliere un drone da combattimento di lungo raggio per una missione di semina delle nuvole nel Xinjiang non è solo una prima volta per la regione, ma rappresenta anche un uso particolarmente intrigante della tecnologia. Lo Scorpione bicaudato A è stato sviluppato dalla compagnia civile Sichuan Tengden a partire dal drone TB-001, utilizzato per missioni di sorveglianza nelle zone al confine col Giappone e Taiwan. I droni TB-A sono stati precedentemente impiegati dall’Esercito di Liberazione del Popolo in varie operazioni, dimostrando la loro versatilità, e adesso questo nuovo tipo di applicazione dimostra le ottime capacità di adattamento delle tecnologie militari verso scopi ambientali.

Sicuramente l’introduzione di tali tecnologie per combattere gli effetti dei cambiamenti climatici evidenzia un interesse crescente verso soluzioni innovative, ma al di là dell’entusiasmo per queste novità bisognerà poi verificare nei fatti se il cloud seeding offrirà concretamente una risposta efficace ai problemi di siccità che affliggono regioni come quella di Hami.

Categorie News