Rivoluzione della sorveglianza aerea. Un drone controllerà anche di notte l’interporto di Padova

Un passo storico per la sicurezza aerea in Italia è stato compiuto con l’inaugurazione di un innovativo sistema di sorveglianza aerea all’Interporto di Padova. Questo progetto segna la prima autorizzazione operativa in Italia per l’uso di droni a pilotaggio remoto, rilasciata dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC). Un traguardo che non solo rappresenta un avanzamento tecnologico, ma anche un importante sviluppo normativo nel settore della logistica e della sicurezza.

Un Sistema Avanzato per la Sorveglianza

Il sistema inaugurato include un hangar robotico situato sul tetto, un drone capace di decollare automaticamente anche di notte e una control room dove un pilota remoto qualificato supervisiona le operazioni.
Questa configurazione consente di monitorare un’area di circa 350.000 metri quadrati del Terminal Intermodale, utilizzando droni per la sorveglianza continua.
L’autorizzazione “SPECIFIC BVLOS” (Beyond Visual Line of Sight) ottenuta dall‘Interporto Padova e dalla Remotely Piloted Aircraft Systems Academy Cardtech rappresenta un precedente normativo significativo, aprendo la strada a nuove applicazioni industriali per i droni.

Normativa e Sicurezza

immagine di control room droni padova interporto

L’autorizzazione dell’ENAC è stata il risultato di un rigoroso processo di valutazione, in linea con le più recenti normative dell’Agenzia Europea per la Sicurezza del Volo (EASA). L’autorizzazione è stata rilasciata secondo le più recenti e stringenti regolamentazioni emesse dall’Agenzia Europea per la Sicurezza del Volo (EASA), dopo aver valutato tutti gli aspetti operativi ed avere assicurato un accesso sicuro allo spazio aereo nell’ambito del quale i droni eseguiranno le operazioni di volo; in accordo all’articolo 18 del Regolamento di Esecuzione (UE) 2019/947, in analogia con il mondo aeronautico, sarà attivato un piano di sorveglianza, basato su audit e ispezioni, da parte dell’ENAC.

Questo tipo di autorizzazione è qualificata in termini aeronautici come “SPECIFIC BVLOS” e rappresenta un nuovo ed importante paradigma nell’utilizzo “industriale” dei droni aprendo anche la strada ad una serie di sviluppi di automazione in svariate applicazioni, a partire dalla sorveglianza per giungere al monitoraggio anche automatico di infrastrutture, di linee aeree e molte altre nuove applicazioni.

Innovazione e Futuro

Roberto Tosetto, direttore generale di Interporto Padova, ha sottolineato l’importanza di questo traguardo non solo per l’Interporto, ma per l’intera comunità logistica. ” E’ infatti particolarmente importante il fatto che non si è trattato solo di uno sviluppo tecnologico significativo, ma anche della definizione con ENAC di una normativa apposita che prima non esisteva e che oggi permette di replicare questo tipo applicazioni in altri ambiti.”

La partnership con la Remotely Piloted Aircraft Systems Academy non si limita alla sorveglianza; sono previsti sviluppi futuri come la creazione di “vertiporti merci”, strutture dedicate al decollo e atterraggio dei droni, che promettono di rivoluzionare il trasporto aereo di merci.

Inoltre, si stanno progettando “payload intelligenti”, contenitori per merci dotati di tecnologie avanzate, che potrebbero automatizzare ulteriormente le operazioni logistiche. Sebbene il trasporto merci tramite droni sia ancora in fase embrionale, la tecnologia attuale consente già di gestire carichi leggeri, rappresentando un passo significativo verso una logistica più sostenibile.

Un Riconoscimento per l’Innovazione

Claudio Canella, amministratore della Remotely Piloted Aircraft Systems Academy, ha evidenziato l’importanza di questa autorizzazione operativa come testimonianza di competenza e collaborazione tra i vari stakeholder. “E’ un risultato di particolare soddisfazione ed importanza: ottenere una autorizzazione operativa di tale livello in un ambito di grande innovazione testimonia competenza capacità organizzative e di collaborazione con stakeholder quali Interporto Padova ed ENAC.”

Questo progetto si inserisce in un contesto europeo in rapida evoluzione, dove l’uso dei droni sta crescendo in modo esponenziale, con applicazioni che spaziano dalla sorveglianza di infrastrutture al monitoraggio di aree sensibili.

In conclusione, l’inaugurazione del sistema di sorveglianza aerea all’Interporto di Padova non è solo un traguardo tecnologico, ma un passo fondamentale verso un futuro in cui i droni giocheranno un ruolo cruciale nella sicurezza e nella logistica, aprendo la strada a nuove opportunità e applicazioni in Italia e oltre.

 

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