La texana Bell, uno dei maggiori produttori al mondo di elicotteri, entra nel mercato dei droni con il quadricottero APT 70, che può trasportare 30 chili alla straordinaria velocità di crociera di 120 km/h (quella massima è di ben 160 km/h). Impressionante l’autonomia, quasi 500 km a pieno carico.
APT 70 è un drone decisamente grande (lungo 3 metri e largo due) e ha un design piuttosto particolare, l’immagine non deve trarre in inganno: a terra resta in piedi sulla coda, con i motori che ruotano verso l’alto, e solo dopo il decollo si posizionano nella classica configurazione da drone, come si vede nel filmato qui sotto
Lo sviluppo, a seguito di un programma della NASA, è cominciato lo scorso dicembre come drone radiocomandato, e solo ora è diventato un sistema totalmente autonomo che fa a meno del tutto del pilota.
“Quando la maggior parte delle persone pensa ai droni cargo, immagina cosine piccole e carine”, spiega Scott Drennan, vice presidente di Bell responsabile dell’innovazione ingegneristica, che include lo sviluppo di droni compreso il taxi aereo Nexus per trasporto di persone (nella foto) sviluppato insieme a Uber. “Ma quando devi portare i payload davvero utili per le aziende, il drone diventa un aereo molto più grande.”




