Nello stato della California i droni non potranno essere usati dai paparazzi: i reporter che seguono i vip e che diventano molto spesso la loro persecuzione.
La scorsa settimana è stata approvata una legge che impedirà ai paparazzi di utilizzare droni per scattare foto alle celebrità, una contromisura resa necessaria a rafforzare la tutela della privacy.
Il governatore Jerry Brown ha firmato questo decreto per stabilire dei limiti ben precisi relativi alla privacy dei cittadini e dei personaggi pubblici.
“Mentre la tecnologia continua ad avanzare e nuovi dispositivi tecnologici diventano sempre più accessibili per il grande pubblico, la possibilità che la vita privata di ogni singolo cittadino venga violata aumentano considerevolmente“, ha commentato il governatore Brown.
E in Italia invece?
Contestualmente girano sul web notizie circa le riprese effettuate a Venezia durante il matrimonio tra George Clooney e la bella Amal Alamuddin. Pare che la rivista In Touch grazie alle immagini trasmesse dal drone, avrebbe comunicato in tempo reale ai fotografi di terra gli spostamenti del corteo nuziale, degli sposini e dei loro invitati consentendo ai paparazzi di essere al posto giusto al momento giusto. Naturalmente sono stati colti anche degli scatti aerei che verranno utilizzati dalla rivista sui gossip per creare interesse, ma pare che Clooney non sia molto preoccupato per questo.
Tutto questo probabilmente verrà approfondito nella conferenza odierna relativa al Drone Journalism che si sta svolgendo al Roma Drone Conference.





