Arriva l’assicurazione per l’uso professionale dei droni

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Si può già sottoscrivere la prima “polizza RCT per l’impiego professionale di Droni”, sviluppata a Cabi Broker di Assicurazioni, una delle prime società di brokeraggio assicurativo italiano.
Ricordiamo che l’attività professionale con i droni, così come i rischi derivanti dal volo automatico e FPV, non sono coperte dall’assicurazione degli aeromodellisti, come quella della FIAM, e tantomeno dalle assicurazioni generiche come la polizza del capofamiglia, che escludono esplicitamente i rischi in ambito professionale. Finora però non era possibile in alcun modo assicurare con una polizza specifica i rischi dell’uso professionale dei droni: una grave lacuna che ora Cabi ha colmato.

L’assicurazione di Cabi è rivolta solamente alle aziende, compresi i professionisti con partita Iva, e il premio annuo varia a seconda della tipologia di rischio ma parte comunque da un migliaio di Euro.

“Si potrà anche vagliare la disponibilità dell’assicuratore ad estendere le garanzie anche alle altre attività svolte dal contraente, per esempio all’attività di fotografo, video maker, eccetera” ci dice Marco De Francesco, responsabile del settore piccole e medie aziende  di Cabi.

La polizza ha massimali compresi tra 1 e 1,5 milioni di euro; possono sembrare pochi, se consideriamo che la normale RC Auto ha un massimale di 6 milioni, ma De Francesco ci rassicura: “Sono massimali adeguati al rischio, visto che è remota la possibilità di eventi catastrofali che invece possono presentarsi nei sinistri stradali, come gli incidenti mortali con pluralità di soggetti”.

Perché finora gli assicuratori rifiutavano di assicurare i droni?

“Per tanti motivi: la mancanza di idonee statistiche sulla sinistrosità del settore, sulla frequenza/tipologia/entità dei danni e la mancanza di una dettagliata descrizione del rischio; il tutto giustificato dalla novità imprenditoriale Italiana e dalle sue caratteristiche.  A questo punto non nego che le difficoltà si acuivano particolarmente. Dopo alcune riflessioni abbiamo deciso di rappresentare il rischio ad un unico assicuratore (di primario livello). Per farlo e per non incappare nell’ennesima risposta negativa, la rappresentazione avrebbe dovuto essere particolarmente dettagliata. Elementi della rappresentazioni furono: una dettagliata descrizione dei vari ambiti di applicazione dei Droni/UAV, tipi di volo, approfondita descrizione sulla tipologia di aeromobili utilizzati (peso, misure, attrezzature installate, comandi), non solo, esperienza degli operatori, eventuali brevetti, certificazione, check list di volo, misure di prevenzione. L’esito è stata una rappresentazione del rischio tale da far capire agli assuntori di compagnia le reali esposizioni della stessa in caso di danno”.

Qualcuno ha già sottoscritto questa polizza?

“Sì, un importante operatore che svolge attività con droni ad altissimi livelli e che avendo condiviso il suo know how con noi ci ha permesso di definire i dettagli della soluzione assicurativa che offriamo oggi sul mercato”.

Si fa presto a dire droni, ci sono macchine di diverse tiplogie, pesi e dimensioni. Voi cosa assicurate esattamente?

“Non ci sono limiti alla tipologia del drone utilizzato(quadricottero, esacottero, ottocottero, elicottero, ala fissa) né al suo peso e non si prevedono indicazioni sul numero o elenchi dei piloti. Il costo è tarato sulle dimensioni produttive dell’azienda con un premio minimo di accesso intorno ai mille euro”.

 Quindi adesso la situazione è così: voi assicurate i professionisti, la FIAM assicura una parte degli hobbysti, restano fuori gli hobbysti che fanno volo automatico ed FPV…

“Stiamo studiando una soluzione su misura anche per loro. E non solo, vogliamo sviluppare una “polizza di responsabilità Civile del Produttore per i costruttori di Droni/UAV”. Visto l’espansione del settore e visto che i produttori/assemblatori di droni cominciano a diffondersi e quelli già esistenti aumenteranno la loro produzione riteniamo sarà una esigenza molto sentita, anche alla luce della  normativa che rende responsabile il produttore per danni a terzi derivante da difetto del prodotto costruito o assemblato”.

Insomma, anche per le assicurazioni il nascente mondo dei droni è interessante…

“Personalmente ritengo che siamo agli albori di una nuova era sotto il profilo tecnico e imprenditoriale, e sono sicuro che i nostri imprenditori non si lasceranno sfuggire questa affascinante occasione di Business. E per lavorare tranquilli hanno bisogno anche di una buona assicurazione”.

Sul prossimo numero del magazine DronEzine approfondiremo il panorama delle assicurazioni per i droni

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