E’ stato un grande successo per numero di visualizzazioni la prima puntata del secondo ciclo di Roma Drone Webinar Channel con il titolo: “A scuola di droni. La formazione dei piloti APR tra centri di addestramento, corsi online e esami a distanza”.
E’ soddisfatto Luciano Castro organizzatore dell’evento online che causa Covid-19 ha sostituito il Roma Drone Conference in programma tutti gli anni. Un centinaio più o meno il numero degli spettatori che hanno visto il webinar in diretta streaming condotto in maniera esemplare dal fluente Castro e con una ottima regia professionale dietro alle quinte. Molti di più le visualizzazioni postume oltre 4.000 al momento della scrittura di questo articolo. Molti visitatori probabilmente alle ore 16 erano impegnate in attività lavorative.
Tema caldo quello della formazione dei piloti di droni che inevitabilmente ha spostato la diatriba e il focus della discussione sui Centri di Addestramento che praticano prezzi Low Cost.
E’ stato un tutti contro uno con il bersaglio costituito dal direttore editoriale di Dronezine Magazine, Luca Masali.
Corsi di formazione CRO: Low cost o Right Price ?
I corsi di formazione per l’ottenimento dell’Attestato di pilota di APR per le Operazioni Critiche o CRO come si usa dire in gergo offerti in partnership da diversi Centri di Addestramento al Right Price, come lo ha definito Masali, sono da tempo criticati oppure osannati sulle pagine e sulle bacheche di tanti social network.
Sono state molteplici le osservazioni sul tema del basso prezzo uguale bassa qualità, alcune delle quali, duole dirlo, anche dal ing. Sebastiano Veccia in veste di rappresentante dell’Ente Nazionale Aviazione Civile.
Non è passata inosservata la frase “Se io prendo un patentino che mi costa, leggevo qui 300 euro, secondo voi io posso fare un mestiere, usare un drone per usi professionali a usare un drone per usi professionali per farci i soldi aver speso 300 euro? Ma io alla prima missione critica mi vado a schiantare sul primo palo e casco a terra per il vento”.
L’intervento di Masali messo apparentemente all’angolo da affermazioni così forti, ha preso spunto proprio dalla volontà dell’Ente di voler far crescere la cultura aeronautica, apparentemente poco radicata nella mentalità dei dronisti.
Ribadendo e consolidando il concetto che il Right Price, non è assolutamente sinonimo di bassa qualità. Che la formazione offerta dai Centri di Addestramento che hanno aderito alla iniziativa di Dronezine,è di livello alto e nel rispetto della circolare LIC 15 A.
Ma lo ricordiamo sono tantissimi i Centri di Formazione sul territorio che praticano prezzi per il CRO intorno ai 300 euro e comunque sotto i 400.
La qualità della formazione la fanno la professionalità e le competenze degli istruttori, ha ribadito più e più volte il direttore di Dronezine.
Dopo circa una mezz’oretta, quando è stata ridata la parola al ing. Veccia e con lo stupore del conduttore, il funzionario ha detto che forse si era espresso male e che comunque l’Ente non mette parola sulla questione prezzi della erogazione dei corsi e che quelli da trecento euro non vanno bene. (video timecode 1:32:48)
Sempre all’interno della interessantissima quarta puntata del Roma Drone Webinar Channel si è appreso che sono state 45.000 le persone che hanno superato l’esame online per il cosiddetto “patentino” e che hanno ottenuto l’Attestato di Pilota remoto di APR per le Operazioni Non Critiche.
Si tratta quindi di quasi 50.000 persone che senza la nuova versione del regolamento ENAC ed.3 in avvicinamento al regolamento europeo, probabilmente prima non avevano alcuna cultura aeronautica e che ora hanno almeno un minimo di basi e di presa di coscienza.
Coloro che poi vogliono approfondire o per motivi professionali o per semplice cultura personale il percorso formativo, grazie ai corsi promossi e promulgati da Dronezine, possono farlo senza svenarsi. E questo dimostra come la cultura aeronautica stia molto a cuore a Dronezine, nella volontà di volerla diffondere a prezzi ragionevoli.
Dronezine, che lo ricordiamo ha sempre fornito manuali propedeutici per lo studio delle materie aeronautiche a molteplici Centri di Addestramento per gli APR dal 2014 sino ad oggi e tuttora fornisce manuali ed ebook per professionisti ed amatori.
E del divieto di sorvolo delle spiagge italiane che si è detto?
Interessanti anche gli interventi degli altri relatori, ma purtroppo il tema regolamento e relativi divieti stava molto a cuore ai partecipanti.
In particolare il collega Danilo Scarato di Quadricottero News, ha sollevato il problema del divieto di sorvolo delle spiagge in estate.
Divieto insito nella RAIT 5006 che lo stesso ing. Veccia aveva promesso di abrogare o perlomeno rivedere in un precedente puntata di RDWC.
A seguito dell’incalzare delle domande di Scarato il funzionario di ENAC ha risposto dicendo che nelle spiagge in estate si formano degli assembramenti di persone. (video timecode 1:40:00)
Fermo restando che il divieto di sorvolo dal 1 giugno al 30 settembre parla di 100 metri prima e dopo la linea di costa, quindi di un perimetro che si estende su tutta le Penisola laddove sia bagnata dal mare e quindi con una superficie molto, ma molto estesa; fonti accreditate parlano di 7.500 km di coste.
Tale divieto di sorvolo degli assembramenti, riprendendo le parole dell’ingegnere in realtà è già ampiamente chiarito in tutti i regolamenti ENAC passati e nel futuro regolamento europeo.
I droni di qualsiasi peso o classe e condotti da piloti in possesso di qualsiasi tipo di attestato, non possono mai e poi mai sorvolare gli assembramenti di persone.
Ci sembra inutile mantenere un tale obbligo nelle Regole dell’Aria RAIT, quando già presente e ben chiaro su regolamenti di classe superiore.
Ci sono molti professionisti che non possono da anni svolgere la loro attività a seguito di questa limitazione, ma altrettanto hobbysti che potrebbero sorvolare una scogliera senza presenza umana e non possono farlo nel periodo più caldo dell’anno.
In un futuro non tanto lontano, forse un ufficio ENAC dedicato esclusivamente agli APR
Passata forse come meno importante, la anticipazione di Veccia che annuncia che nelle proposte sulla legge di bilancio 2021 ENAC richiede un maggior numero di funzionari: tecnici ed ingegneri alcuni dei quali potrebbero far parte di un ufficio o sportello dedicato al mondo degli APR. (video timecode 1:38:48)
La prossima puntata del Roma Drone Webinar Channel prenderà il via a metà gennaio 2021 con il tema “Droni con le ali” laddove si parlerà dell’impiego convertiplani e droni ad ala fissa in modalità BVLOS oltre alla portata ottica del pilota, per la consegne a lunga distanza.




