Attenti alle batterie del drone! Due morti a Singapore

0

Morti carbonizzati per colpa delle LiPo di un drone lasciate incustodite a cariarsi durante la notte. Questo, secondo la polizia locale, è il bilancio di un drammatico incidente nella città-stato asiatica. L’incidente è avvenuto lo scorso giugno, ma solo ora pompieri e investigatori hanno chiarito la causa del rogo che è costato la vita a Ian Johnson, cittadino australiano di 74 anni e a sua moglie Angeline Tan Poh Chu, 64 anni, trovati carbonizzati tra le macerie della loro casa.

I corpi erano talmente malridotti che solo le impronte dentarie e l’analisi del DNA hanno potuto identificare i cadaveri. L’incendio è divampato talmente violento che due pompieri singaporesi sono stati intossicati dalle fiamme e hanno dovuto ricorrere alle cure mediche, e nel palazzo andato a fuoco ci sono stati altri feriti, alcuni con gravi fratture per essersi gettati dal balcone nel tentativo di scampare al disastro.



Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’errore fatale del signor Johnson è stato quello di aver cercato di ricaricare tre pacchi LiPo del suo drone appoggiandoli sul tappeto del salotto per poi andare a dormire.
Johnson era a Singapore per presentare alle compagnie locali dei droni prodotti in Germania, e da questi provenivano le lipo andate a fuoco. Il fabbricante tedesco in tribunale ha testimoniato che le batterie usate nei suoi prodotti sono “robuste e difficili da danneggiare” ma, ha aggiunto , non bisogna mai lasciarle incustodite mentre si caricano. Le batterie Lipo, lo ricordiamo, possono esplodere con violenza e sprigionare immediatamente fiammate lunghe diversi metri in caso di errori di ricarica o corto circuiti.

 

2680 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: