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Moltissimi utilizzatori di droni sia a livello professionale sia a livello ricreativo hanno notato nei giorni scorsi la comparsa sul portale www.d-flight.it di grandi zone colorate di rosso che sono vietate al volo dei droni.
Come noto il portale omonimo della azienda D-Flight è deputato dall’Ente Nazionale Aviazione Civile e fornire la cartografia delle zone di accesso ai droni e relative limitazioni o divieti. Tra l’altro tra le indicazioni della circolare ATM-09A applicabile dal 31 marzo 2021, viene evidenziato l’obbligo del portale www.d-flight.it di implementare le zone geografiche definite dalla circolare ATM-09A, entro il 1 gennaio 2022.
Un lavoro davvero importante quindi, quello dell’azienda capitolina, compartecipata da ENAV, Leonardo e Telespazio, per rendere compatibile tutte le limitazioni con le relative calendarizzazioni delle zone di volo accessibili o vietate agli UAS.
Infatti non tutte le zone proibite sono attive H24 o tutti i giorni della settimana.
Attività a bassissima quota di aeromobili militari vietate ai droni
A tal proposito evidenziamo in questo articolo, come queste ampie zone Vietate con altezza 0 metri, sembrino comparse a sorpresa, consultando il portale sopraindicato. Ma in realtà tali zone sono presenti da sempre sulla cartografia ufficiale AIP, l’ultimo aggiornamento è de 2010.
Sono infatti Aree Tattiche per Voli Militari a Bassissima Quota, indicate per l’appunto nelle carte AIP ENR 5.2.2.6 datate 11 marzo 2010
| ENAV – Roma AIP – 5.2.2.6 ATTIVITA’ A BASSISSIMA QUOTA DI AEROMOBILI MILITARI Gli aeromobili militari ed alleati, quando autorizzati dalla competente autorità militare, svolgono in accordo alle norme emanate dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, attività operativa a bassissima quota su tutto il territorio nazionale e le acque ad esso adiacenti. orario: a) dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi (vedi GEN 2.1); b) 0600-2200 (0500-2100), se l’attività viene condotta sul territorio o entro 3 NM dalla linea di costa;– H24, al di fuori di 3NM dalla linea di costa. |
In sostanza le attività militari a bassissima quota in questa zona, vengono svolte dal lunedì al venerdì esclusi i festivi con gli orari variabili a seconda di quanto tali zone siano vicine alla linea costiera.
Sullo stesso portale D-Flight cliccando sulla icona “I” e poi ancora sulla scritta “Regole dell’Aria” viene riportato quanto scritto nelle ENR 5.2.2.6. In poche parole il volo con i droni in tali aeree è vietato quando tali zone sono attive, leggi sopra.
Possibile quindi nei giorni di sabato, domenica e festivi o negli orari in cui tali attività non sono svolte.
Attenzione, consultare sempre le legende presenti su D-flight, in questo caso il sorvolo è possibile nel week-end, ma in altre zone rosse Proibite, le limitazioni potrebbero essere diverse.
Per quanto riguarda eventuali deroghe, potranno essere richieste nel rispetto di quanti previsto della circolare ATM-09A seguendo le apposite procedure elencate.
Aggiornamento del 11 giugno
A quanto si apprende oggi consultando il sito D-flight, nelle aree dedicate, sembra scomparso il divieto assoluto di volo evidenziato dal colore rosso e dalla quota massima fissata a 0 metri.
Si può notare invece una colorazione di tutte le aree tattiche con un colore giallo. E nella finestra flottante delle informazioni compare la scritta di Altezza Massima 45 metri.
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