EASA: nuova bozza in attesa di commenti per la modifica del regolamento EU 2019/947

È comparso nella giornata di ieri sul sito di EASA un avviso di proposta di modifica (Notice of Proposed Amendment – NPA) alla bozza di regolamento 2021-09 che aggiornerà il regolamento EU 2019/947.

Non si tratta di un fulmine a ciel sereno né tantomeno di una notizia a sorpresa, bensì di una tappa prevista già dal 2019 lungo la Roadmap tracciata da EASA nel suo processo normativo. Come di consueto quando si tratta di procedure aeronautiche, infatti, le bozze di modifica ai regolamenti vengono rese pubbliche ed aperte ai commenti, che possono essere inviati entro un certo limite di tempo.

roadmap easa processo normativo 2019-2021

Lo scopo di questa NPA, si legge sul sito EASA, è “Mantenere un alto livello di sicurezza per le operazioni UAS nelle categorie “open” e “specific”.

Questa NPA si propone di modificare o di introdurre nuovi  mezzi accettabili di conformità (acceptable means of compliance – AMC) e materiali di riferimento (Guidance Material – GM) nel regolamento 2019/947, sulle regole e le procedure per l’utilizzo di UAS, come segue:

  • nuovi AMC e GM per la definizione di ‘zone geografiche’;
  • modulistica rivista per la domanda e il rilascio delle autorizzazioni operative nella categoria “specifica”
  • nuovo AMC che definisce la procedura da applicare dagli operatori UAS e dalle autorità competenti per le operazioni transfrontaliere, compresa la relativa modulistica;
  • nuovi AMC e GM per gli scenari standard (STSs);
  • nuovo AMC per conformarsi ai requisiti di mitigazione e soddisfare gli obiettivi di sicurezza operativa (OSO) definiti nella valutazione del rischio operativo specifico (SORA);
  • nuovi AMC che forniscono il syllabus per i moduli di addestramento per i piloti remoti che operano nella categoria “specifica”;
  • nuovi AMC che introducono nuove materie per la prova di completamento della formazione online, alias patentino per i droni, alias Attestati A1-A3;
  • definizione di persone coinvolte nelle operazioni, richiesto consenso e attenzione costante al volo del drone;
  • revisione dell’AMC a seguito del feedback ricevuto dalle autorità aeronautiche nazionali (NAA) e dagli operatori UAS.

In particolare, l’AMC e il GM per le zone geografiche sono il risultato della Task Force Zone geografiche (TF) dell’UAS, che è stata stabilita sulla base del contributo del MAB fornendo procedure e linee guida per gli Stati membri (SM) per creare zone al fine di proteggere le aree in cui il rischio per la sicurezza, la protezione o la privacy è maggiore.

Ci aspettiamo che le AMC e GM modificate, così come quelle nuove introdotte, manterranno la sicurezza rispetto alle operazioni UAS nelle categorie “open” e “specific”, e aumenteranno l’armonizzazione delle operazioni UAS in tutta l’Unione Europea, fornendo un’interpretazione coerente e corretta del materiale normativo”.

Chi volesse visionare l’intera bozza può trovarla a questo link sul sito EASA.
Nella suddetta pagina si trova anche il modulo per inviare i commenti che potranno essere inseriti sino al 15/09/2021

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