Perché tra due anni non vedremo i droni postini di Amazon

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PARLIAMONELa boutade di Jeff Bezos a una tv americana ha fatto il giro del mondo: entro due anni Amazon consegnerà i libri a domicilio con dei droni. Una trovata pubblicitaria strabiliante, ma questo non è possibile, e basta fare due conti per capire il perché.

1. Lo impedisce la legge: la Faa aveva previsto di integrare i droni nello spazio aereo americano per il 2015, ma si è resa conto di quanto enorme sia il problema di avere decine di migliaia di arnesi volanti di ogni foggia, forma, qualità, peso e dimensioni a spasso per i cieli americani. Tutto lascia prevedere che i regolamenti si applicheranno solo a droni grandi e pesanti, lasciando nel far west e quindi nella semiclandestinità quelli piccoli ancora molto a lungo.

2. Lo impedisce la tecnologia: Allo stato attuale, i droni non possono assolutamente volare in città. Non esiste ancora un sistema sicuro, affidabile e soprattutto certificato per evitare gli ostacoli, né un software in grado di rendersi conto dell’ambiente circostante e prendere decisioni assennate. Se già due droni in rotta di collisione non riuscirebbero a far altro che un pasticcio, figuriamoci migliaia. Non esistono torri di controllo, segnaletica e regole di gestione del traffico aereo per i droni. Non ci sono corridoi aerei, non c’è una centrale che renda ordinato il traffico caotico che esploderebbe se davvero Amazon spedisse i via drone i suoi 26 milioni di spedizioni giornaliere.

3. Lo impedisce l’economia: Gestire milioni di spedizioni con i droni richiede una enorme infrastruttura di personale tecnico, un esercito di manutentori, tecnici, piloti; già solo ricaricare le batterie dopo ogni volo fa perdere tempo e richiede una logistica dedicata molto costosa, senza considerare l’inevitabile necessità di recuperare i droni che per varie cause sono costretti ad atterrare; la tecnologia al momento non è particolarmente matura, i droni piccoli sono ben lontani dall’efficienza di quelli grandi, e persino loro, persino quelli da guerra che attraversano un continente in volo automatico hanno i loro problemi, immaginiamoci quanto frequentemente volando tra i palazzi un drone perderà il segnale GPS e non sapendo più che fare dovrà atterrare nel primo posto plausibile. Quanto resisterebbe un drone che atterra nel Bronx, o anche solo nella periferia di Milano? Per molti anni, un camioncino sarà la soluzione più logica per portare i pacchetti. Anche perché assicurare un camioncino ha costi certi, assicurare una flotta di migliaia di droni è un’operazione che fa tremare i polsi.

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