Droni: al Dronitaly risultati sopra le attese per la prima fiera in presenza a Bologna

Si è conclusa ieri 8 ottobre la piattaforma espositiva durata tre giorni e che ha visto coinvolte le seguenti manifestazioni “in presenza”, dopo i precedenti rimandi causa lockdown e prevenzione da Covid-19.

Sfiorate le 7.000 presenze al quartiere fieristico di Bologna

Bologna 8 ottobre 2021 – Si chiude con la presenza di circa 7.000 operatori professionali, altamente qualificati, la piattaforma espositiva che dal 6 all’8 ottobre ha focalizzato l’attenzione al tema Water &Energy; tre giorni di manifestazione in cui gli operatori hanno potuto apprezzare le innovative proposte degli espositori e le tematiche dall’importante agenda convegnistica
con oltre 40 convegni.

Un risultato che è un segnale forte e convincente di un comparto che assume un’importanza
sempre più incisiva, considerata anche l’attenzione verso le tematiche ambientali che
l’emergenza pandemica ha accentuato.
La piattaforma espositiva ha proposto, in contemporanea: ACCADUEO/H2O, CH4, HESE-Hydrogen Energy Summit&Expo,ConferenzaGNL, Fuels Mobility, Dronitaly: un network di manifestazioni in cui si sono ritrovati tutti i protagonisti del settore, dalle aziende agli esperti nazionali e internazionali, dalle Istituzioni alle Utilities per confrontarsi e sviluppare nuove sinergie e progettualità per il futuro.

Si legge nel comunicato stampa di BolognaFiere e Mirumir in collaborazione per questo primo evento in presenza post restrizioni anti covid-19.

Le video interviste in esclusiva di Dronezine

Parlando di droni abbiamo intervistato diversi espositori che in sostanza e quasi all’unisono si sono dimostrati ampiamente soddisfatti dall’esito della manifestazione fieristica e affermando che si sentiva la necessità di parlarsi non solo attraverso una webcam, ma di stringersi la mano ovvero toccarsi con il pugno chiuso come va di moda adesso.

Per Assorpas parla l’attuale presidente della associazione che raggruppa operatori, piloti costruttore e centri di addestramento Nicola Nizzoli che si lamenta del periodo transitorio tra il vecchio regolamento nazionale e quello europeo introdotto da EASA.
“Il passaggio è in salita perché EASA non è a pieno regime e nel pieno delle sue funzioni e questo ha prodotto un ritardo sul mercato e soprattutto delle difficoltà a poter applicare e a svolgere i servizi in toto, come invece si poteva fare quando il regolamento ENAC era vigente” – ci racconta Nizzoli nella video intervista – “Oggi di fondo l’univa vera categoria normala è la Open, che è un po’ lontana dal concetto di uso professionale in senso assoluto, e quindi di conseguenza abbiamo chiesto alle entità di accelerare sull’uscita degli Scenari Standard e sul BVLOS”

 

D-Flight  rappresentato da Cristiano Baldoni si spiega quali saranno le roadmap per lo U-Space, ovvero l’integrazione del volo manned e unmanned, aviazione tradizionale e a pilotaggio remoto tramite UAS (droni).
“Siamo veramente all’anno zero, il 2022 deve essere l’anno in cui realizziamo lo U-Space, e chi ha avuto modo di apprezzare il regolamento EASA, ha capito che questo U-Space sarà quella porzione di spazio aereo dove finalmente vedremo circolare i mezzi UAS anche in BVLOS e persino in volo automatico” – ci dice Baldoni – “Negli spazi aereo non controllati i velivoli manned dovranno dotarsi di uno strumento per rendersi visibili allo U-Space”.

 

Per Flyability, spin off del politecnico di Losanna con sedi in tutto il mondo, Junio Valerio Palomba ci racconta le speciali caratteristiche di Elios 2, un “drone in gabbia” dotato di sensori e telecamera ottica e multi-spettrale adatto per ispezioni visive anche in assenza di segnale GPS in ambienti ostili, con presenza di radiazioni o esalazioni chimiche, che renderebbero molto pericolosa la presenza antropica.

Tommaso Solfrini di Italdron, nota azienda situata nel ravennate, si dimostra soddisfatto dell’esito della manifestazione e oltre al cavallo di battaglia, il drone 4HSE per l’occasione dotato di dispenser che rilascia antagonisti biologici per l’agricoltura prodotto dall’azienda romagnola, ci racconta le caratteristiche tecniche di un drone ad ala fissa, un VTOL a decollo verticale con grande autonomia e capacità di carico.

Microgeo fornitrice si prodotti e servizi destinati ai rilievi e proveniente da Firenze, tramite Mattia Ventimiglia, presenta soluzioni Lidar a prezzo accessibile e altri strumenti di misura professionali da abbinare a UAS o per meglio dire droni professionali.

Da Bolzano UP caeli via, tramite  Gianni Baggio ci illustra come droni di grosse dimensioni con ampie capacità di carico, possano fornire assistenza per posizionare speciali segnalazioni per i cavi di teleferiche e funivie al fine di renderli visibili agli elicotteri dell’elisoccorso che operano in montagna. Ma non solo, il loro UAS permette di trasportare payload o funi da rilasciare alla bisogna.

Altri sensori per rilevi di precisione, sono proposti da 3D Target di Brescia nella persona di Paolo Girardi, l’azienda si propone di vendere, noleggiare o fornire formazione per Lidar, Laser Scanner, termocamere da integrare sugli UAS professionali.

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